Xylella, la Regione Puglia proroga i termini: c’è tempo fino al 15 maggio 2026 per le lavorazioni dei terreni sotto i 200 metri
Con la Determina n. 79 del 28 aprile 2026, l’Osservatorio Fitosanitario sposta la scadenza per le misure obbligatorie contro i vettori: arature e fresature fondamentali per bloccare la diffusione del batterio.
di: Mancio
La Nuova Scadenza: Cosa Cambia
A seguito delle ultime valutazioni tecniche, la Regione Puglia ha ufficializzato una variazione nel calendario degli interventi. Attraverso la Determina n. 79 del 28 aprile 2026 (emanata dal Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale – Sezione Osservatorio Fitosanitario), è stata disposta la proroga al 15 maggio 2026 per l'esecuzione delle misure di lotta obbligatoria.
Questa proroga riguarda specificamente:
I Comuni situati ad un'altitudine media inferiore ai 200 metri sul livello del mare.
Il contrasto allo stadio giovanile del vettore (la cosiddetta "sputacchina").
Le Misure Obbligatorie: Come Intervenire
Aratura
Fresatura
Erpicatura
Trinciatura
Questi interventi devono essere effettuati non solo nei campi coltivati, ma anche nelle aree incolte, lungo i bordi delle strade e nelle zone adiacenti ai soggetti sensibili (ulivi e altre piante ospiti), proprio per creare una barriera fisica alla proliferazione dell'insetto.
Il Quadro Normativo
L’Importanza della Cooperazione
I proprietari e i conduttori di terreni sono dunque invitati a sfruttare questa finestra temporale aggiuntiva per completare le operazioni entro la metà di maggio, garantendo così la massima protezione possibile ai propri uliveti e al territorio circostante.
Promemoria Tecnico: La lotta meccanica (lavorazione del terreno) è considerata la pratica più sostenibile e impattante per ridurre drasticamente la popolazione dei vettori senza ricorrere massicciamente a prodotti chimici.




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