Sanità, dal 21 settembre scattano i rincari per oltre 600 prestazioni: come cambia il ticket sanitario, i nuovi costi e chi è esente.
Il nuovo decreto tariffe adegua i rimborsi del SSN per specialistica e protesica con un incremento medio del 5,8%, ma per 8 esami su 10 i costi restano invariati e valgono i tetti regionali. di : Mancio Il 21 settembre 2026 rappresenta una data spartiacque per la sanità pubblica italiana. Entra infatti in vigore l'atteso e dibattuto decreto tariffe , approvato in Conferenza Stato-Regioni , che introduce il "revisionamento" dei rimborsi erogati dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) alle strutture pubbliche e private accreditate. La riforma aggiorna i listini di 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale (visite ed esami diagnostici) e di 222 codici del nomenclatore dell’assistenza protesica su misura (ortesi spinali, protesi d'arto, ausili ottici e dispositivi per disabilità), per un totale di 670 voci ritoccate su oltre un migliaio presenti nel SSN. L'operazione comporta un investimento complessivo a regime pari a 210,7 milioni di euro all’anno ...
