Mola di Bari, venerdì 3 aprile 2026: l’Aula Consiliare sarà intitolata al Prof. Francesco Saverio Fumai.
Un tributo solenne all'ex Presidente del Consiglio Comunale, simbolo di integrità e dedizione costante al servizio della comunità molese.
di: Mancio
MOLA DI BARI – Spesso, nel corso dell’esistenza, l’essere umano sente il bisogno di affidarsi ai simboli. Che si tratti di elementi materiali o immateriali, queste "bussole" civiche servono a rendere la vita più vicina a un ideale di eccellenza.
È una prassi consolidata: dedichiamo stadi ai grandi campioni che hanno infiammato le folle o piazze ai padri della patria che hanno segnato la storia nazionale.
È in questo solco di gratitudine e riconoscimento che si inserisce la cerimonia prevista per venerdì 3 aprile, alle ore 11:00, presso il Palazzo di Città.
Il Comune di Mola di Bari intitolerà ufficialmente la propria Aula Consiliare alla memoria del Prof. Francesco Saverio Fumai.
Il profilo: una vita per le istituzioni
La sua figura incarna i valori dell'abnegazione nell’esercizio delle funzioni pubbliche, affiancata da una proverbiale integrità e operosità.
Non è un caso, dunque, che l'amministrazione e la cittadinanza abbiano scelto proprio la sede della massima assise cittadina — il cuore della democrazia locale — per imprimere il suo nome in modo indelebile.
Il senso dell'intitolazione
L’atto di intitolare l’Aula Consiliare non è un semplice adempimento burocratico, ma il riconoscimento di una caratura umana e politica superiore.
Identificare il luogo dove si decide il futuro della città con il nome di Francesco Saverio Fumai significa proporre un modello alle generazioni presenti e future: quello di una politica intesa come servizio, equilibrio e profondo rispetto per la comunità.
Venerdì mattina, Mola di Bari non celebrerà solo un uomo di scuola e di governo, ma riaffermerà la propria identità civile attraverso l'esempio di chi ha reso l'istituzione un luogo di onestà e decoro.


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