Israele boia e il baratro del diritto: tra la svolta della pena di morte e il ricorso storico contro l'export di armi italiano, Governo in tribunale
Netanyahu sempre più Hitler. Mentre la Knesset approva il patibolo per i detenuti palestinesi, la società civile italiana trascina lo Stato e Leonardo Spa in tribunale per complicità in genocidio.
di: Mancio
La narrazione di Israele come "unica democrazia illuminata" del Medio Oriente sembra ormai collassare sotto il peso delle sue stesse decisioni legislative.
La denuncia della società civile: il caso Leonardo
L'accusa è pesantissima: complicità nel genocidio a Gaza attraverso la fornitura continua di armamenti. All'azione legale si sono unite realtà storiche del mondo associativo come Arci, Acli, A buon diritto, Assopace Palestina e Pax Christi.
Il perno legale: la Legge 185 del 1990
Il cuore della denuncia risiede nel mancato rispetto della Legge 185/90, che vieta espressamente l'esportazione di armi verso Paesi in stato di conflitto armato o che violano i diritti umani e le convenzioni internazionali.
Torrini pone una domanda che scuote le fondamenta dell'etica pubblica: può il profitto commerciale valere più della Costituzione e del diritto internazionale?
Le richieste avanzate al tribunale sono chiare:
- Annullamento o sospensione immediata di tutti i contratti in essere con Israele.
- Valutazione della validità degli accordi sottoscritti anche prima del 7 ottobre, alla luce delle attuali violazioni documentate dall'ONU.
Un precedente storico
Se i giudici dovessero accogliere il ricorso, ci troveremmo di fronte a un precedente giuridico senza pari in Europa.
Sarebbe la vittoria del diritto sulla realpolitik, segnando un confine invalicabile tra il commercio bellico e la responsabilità morale di uno Stato democratico.
Mentre Israele scivola verso derive che ricordano i regimi illiberali, la speranza è affidata alla forza dei tribunali e a chi, senza timore di essere etichettato, rivendica il diritto di criticare un governo che sta portando il proprio Paese fuori dal solco della legalità internazionale.


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