Emergenza Abitativa a Mola di Bari, L'Interrogazione di Giangrazio Di Rutigliano: "Mancano i Dati Aggiornati sul Fabbisogno delle Famiglie
In Consiglio Comunale il dibattito sulle politiche per la casa: la risposta dell'Amministrazione con finanziamenti ARCA e Agenzie per l'affitto non dissipa i dubbi sulla reale mappatura dei bisogni cittadini.


di: Mancio
L'argomento, peraltro, si inserisce perfettamente nel dibattito sulle trasformazioni urbane della nostra città ed andrà ad intrecciarsi direttamente con le analisi del Piano Urbanistico Generale (PUG) in discussione negli incontri pubblici dei prossimi giorni.
L'interrogazione di Giangrazio Di Rutigliano in Consiglio Comunale
Proprio per fare chiarezza sullo stato dell'arte, nel corso dell'ultima assise di Consiglio Comunale, il consigliere comunale Giangrazio Di Rutigliano ha protocollato e discusso un'articolata interrogazione a risposta orale indirizzata al Sindaco ed all'assessora competente.
Al centro dell'atto ispettivo, Di Rutigliano ha posto una domanda preliminare e decisiva: se il Comune di Mola di Bari disponga oggi di un quadro chiaro, certo e costantemente aggiornato sul reale fabbisogno abitativo delle famiglie molesi in difficoltà.
- Famiglie che non riescono più a fare fronte ai canoni di locazione del mercato libero a causa dei rincari;
- Persone esposte al rischio concreto di morosità incolpevole o di sfratto eseguito;
- Nuclei familiari che, se sostenuti da adeguate garanzie o contributi pubblici, potrebbero trovare una sistemazione dignitosa all'interno del mercato privato.
L'interrogazione ha altresì sollecitato chiarimenti sulla situazione degli alloggi pubblici attualmente non assegnabili per carenza di manutenzione ed eguaglianza di accesso.
La replica della Giunta: contributi, intese con ARCA e fondi regionali
Nella sua risposta in aula, l'assessora ai Servizi Sociali ha fornito una panoramica delle azioni messe in campo dall'Amministrazione comunale. Tra le misure citate figurano:
- Contributi economici diretti e fideiussioni comunali erogati tramite i Servizi Sociali per supportare le locazioni vulnerabili;
- Interlocuzioni con l'ARCA (Agenzia Regionale per la Casa e l'Abitare) per accelerare la manutenzione, il recupero e la gestione del patrimonio immobiliare pubblico presente sul territorio molese;
- Un finanziamento regionale di 50.000 euro destinato ad incentivare la nascita ed l'operatività dell'Agenzia Sociale per l'Affitto, con l'obiettivo di favorire l'incontro tra proprietari ed inquilini e promuovere i contratti a canone concordato;
- La prossima pubblicazione del nuovo bando comunale per l'assegnazione degli alloggi popolari.
La contro-replica: senza una mappatura dei dati le risorse rischiano l'inefficacia
Senza un censimento rigoroso e senza dati certi sulla dimensione reale del disagio, il rischio concreto è quello di varare interventi frammentari che non riescono a raggiungere chi ha davvero più bisogno.
Di Rutigliano ha assicurato che continuerà a vigilare con la massima attenzione sul tema, sollecitando la costruzione di politiche pubbliche fondate sull'ascolto delle vulnerabilità e sulla garanzia del diritto alla casa per ogni cittadino.


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