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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Amministrazione Colonna alla prova del "Pagellone": il contropunto di Rifondazione Comunista Mola.



Tra bilanci istituzionali e percezione cittadina: un’analisi critica delega per delega per stimolare il confronto pubblico sul futuro di Mola.

Di MANCIO

All’indomani del bilancio di fine anno tracciato dal Sindaco Giuseppe Colonna :👇🏼

il panorama politico molese si arricchisce di un nuovo, quanto immediato, contributo critico. 

Non si è fatta attendere, infatti, la replica di Rifondazione Comunista Mola, che ha scelto una modalità di comunicazione tanto semplice quanto efficace: le pagelle.

​Proprio come avviene nel post-partita calcistico, il "Pagellone" della Giunta mira a dare un giudizio sintetico ma ragionato sull'operato di assessori e consiglieri delegati, offrendo una bussola ai cittadini per orientarsi tra le promesse fatte e i risultati percepiti.

​Non solo voti, ma analisi di merito

​Nonostante il titolo ironico scelto per il post social — “Diamo i numeri il primo dell’anno!” — l’intento di PRC non appare puramente polemico. 

Al contrario, la nota sottolinea come questo strumento voglia essere un’analisi (seppur definita scherzosamente un “pippotto”) basata su dati concreti e percezioni reali del territorio. 

L’obiettivo dichiarato è aprire un dibattito trasparente sulle singole deleghe, riconoscendo onestamente che il quadro potrebbe non essere esaustivo e invitando i cittadini a integrarlo con le proprie esperienze.

​Dare visibilità a queste valutazioni non significa sposarne necessariamente ogni virgola, ma riconoscere che il confronto tra punti di vista differenti è il sale della democrazia. 

Quando le critiche sono motivate, diventano un’opportunità di miglioramento per chi governa e un esercizio di consapevolezza per chi è governato.

​Il coinvolgimento dei cittadini

​Rifondazione Comunista ha lanciato una sfida diretta alla comunità attraverso tre domande chiave:

  1. ​Siete d’accordo con i voti assegnati?
  2. ​Quali deleghe appaiono oggi più fragili e quali più incisive?
  3. ​Su quali priorità dovrebbe virare l’azione amministrativa nel prossimo futuro?

​L’invito è quello di interagire direttamente sui canali social del partito (clicca qui per il post originale su Facebook) per favorire un confronto informato e pubblico.

​L’opinione di Manciolandia

​Anche qui su Manciolandia, il dibattito resta aperto. Raccoglierò le vostre riflessioni e i vostri commenti per portarli all'attenzione di chi ha ideato questa iniziativa. 

Vi ricordo, inoltre, che lo scambio sarà bidirezionale: PRC segue con attenzione le dinamiche della nostra community, rendendo questo spazio un vero e proprio laboratorio di partecipazione civica.

​E voi? Che voto dareste a questa amministrazione? La parola passa ai molesi.

Ma prima ecco il Pagellone di Rifondazione:👇🏼

📊 Valutazione per delega – Giunta 2023–2028

🏛️ 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗢 – 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗖𝗼𝗹𝗼𝗻𝗻𝗮

▶️ Governo del Territorio: 5.0 – Si rileva una gestione ordinaria e non sempre efficace del territorio. 
Si evince poca visione prospettica in un contesto che sta cambiando radicalmente, anche per le dinamiche spesso molto invasive dell'organizzazione metropolitana. 
In assenza di una chiara strategia di governo del territorio risulteremo sempre più schiacciati dalla progressiva espansione della Città Metropolitana di Bari. 
Manca un'idea di città sia dal punto di vista urbanistico che sotto il profilo dello sviluppo economico. 
Attualmente è chiaro solo l'investimento sul business del wedding (che comunque presuppone una infrastrutturazione del territorio) 

▶️ Pianificazione Urbanistica generale ed esecutiva: 4.5 – Si misurano ritardi che ormai sembrano essere diventati cronici (se non patologici) sugli strumenti di piano e di pianificazione. In questo caso parliamo principalmente del PUG - Piano Urbanistico Generale che è ancora un grande assente (da più di un decennio) considerando che dovrebbe essere la colonna portante a cui agganciare tutti gli altri piani (mobilità, piano delle cose e via dicendo)

▶️ Edilizia Privata: 5.0 – Non si rilevano elementi di analisi puntuale soprattutto in assenza di uno strumento urbanistico (PUG) che dovrebbe dare un senso anche a questo aspetto. 
Di fatto ad oggi si vede lo sviluppo dell'edilizia privata (anche con la futura urbanizzazione della maglia C.2.3) più nell'ottica della rendita urbana che in quella di una risposta reale e concreta ai bisogni della comunità (costo delle abitazioni, metratura, effettivo bisogno di nuova edilizia a fronte di una popolazione in diminuzione). 
Sembra comunque non esserci un osservatorio concreto sui prezzi (sia delle vendite che delle locazioni) e dei trend di occupazione degli immobili. E' assente un vero e proprio "piano casa" (che significa anche un discorso sul recupero dell'esistente e/o sulle abitazioni sfitte) nell'ottica di rendere il territorio appetibile e soprattutto sostenibile 

▶️ Opere Pubbliche: 4.5 – Non si rilevano interventi strategici. 
Se per opera pubblica intendiamo una costruzione o un manufatto realizzato da un ente pubblico per soddisfare un bisogno collettivo o fornire un servizio pubblico al momento si evincono solo opere che sono partite da amministrazioni precedenti e che comunque nella realizzazione hanno diviso o stanno dividendo la comunità (es. Solarium). 
I Monumenti pubblici esistenti, che potrebbero essere utilizzati per soddisfare bisogni collettivi, sembrano essere lasciati nel dimenticatoio senza un programma chiaro (e forse coraggioso) di recupero che deve passare principalmente da una visione imprenditoriale mista pubblico e privato

▶️ Arredo Urbano e Manutenzione: 5.0 – Il paese si presenta disomogeneo e caotico. 
Manca, ancora, un coordinamento ragionato degli interventi. 
La costituzione di una "municipalizzata" (non necessariamente a capitale esclusivamente pubblico) potrebbe dare un impulso utile e decisivo a questo profilo che oggi si regge sull'emergenza e sulla buona volontà del personale dedicato

📶 Media: 4.8 - Occorre una visione più strutturata e lungimirante per la gestione del territorio e per dare coerenza agli interventi urbani.


🎭 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗦𝗦𝗢𝗥𝗘 – 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗥𝗼𝘁𝗼𝗹𝗼

▶️ Politiche culturali e turistiche: 5.0 – Evince una programmazione poco strutturata ed un coinvolgimento frammentato delle operatori di settore. 
Se da una parte ha senso unire politiche culturali e turistiche nella stessa delega, dall'altro c'è la percezione che non si stia costruendo una strategia strutturata ed univoca tra le due scelte. 
Quello che traspare è la volontà di puntare su un turismo mordi e fuggi che si basa sui "grandi eventi" e sui bed & breakfast che stanno spuntando potenzialmente incontrollati con un impatto che potrebbe essere estremamente negativo sulle politiche abitative del territorio 

▶️ Spettacoli dal vivo: 8.0 – Sotto questo aspetto si rileva una ottima continuità e elevata qualità negli eventi organizzati che sono diventati sicuramente un riferimento regionale (e forse non solo regionale)

▶️ Promozione del territorio: 6.5 – Anche in questo caso si evince una comunicazione frammentata e strettamente legata alla stagionalità ed ai "grandi eventi" che vengono organizzati

▶️ Marketing territoriale: 5.0 – Il brand territoriale risulta essere debole. 
Si accende esclusivamente durante i "grandi eventi" ma la percezione è che manchi ancora un processo condiviso di creazione di un'identità unica e distintiva (non solo un "logo" ma anche valori, storia) per differenziare il luogo, costruendo un "marchio" forte e coerente che generi emozioni e riconoscimento nel lungo periodo

▶️ Molesi nel Mondo: 4.5 – Sono organizzative solo iniziative simboliche tendenzialmente sotto l'input delle comunità molesi sparse nel mondo. 
In verità i molesi che sono in italia o all'estero possono diventare una grande risorsa per il territorio e per la comunità, in termini di rimesse di capitale possono dare tanto quando negli anni Settanta ed Ottanta (ed inizio anni Novanta) hanno dato i marittimi o i residenti negli Stati Uniti d'America

▶️ Affari generali e istituzionali: 6.0 – Non si evincono degli elementi di criticità ma si ritiene necessaria una revisione profonda ed approfondita del framework procedurale del comune (normative interne, regolamenti) in quanto spesso risultano essere disattesi o non aggiornati alla legislazione vigente

▶️ Servizi demografici e cimiteriali: 4.5 – Emergono sotto questo profilo delle evidenti criticità operative e di gestione. 
Il cimitero sembra essere una bomba pronta a scoppiare. 
L'utilizzo dei campi appare fuori da ogni sostenibilità e soprattutto dignità. 
Le nuove estensioni previste sembrano essere dedicate esclusivamente alla rendita (cappelle gentilizie) mentre mancano colpevolmente gli spazi. Sembra anche mancare una visione più ampia di quello che è (o dovrebbe essere) l'accompagnamento e soprattutto la memoria anche in termini di soluzioni alternative alla tumulazione (es. cremazione)

📶 Media: 5.6 - Occorre una visione più strutturata e coordinata tra cultura, turismo e promozione territoriale, oltre a interventi urgenti sul cimitero e sulla gestione dei servizi demografici per garantire sostenibilità e dignità.


💰 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗦𝗦𝗢𝗥𝗔 – 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗗𝗲𝗹𝗰𝗮𝗻𝗲

▶️ Programmazione strategica e controllo di gestione e performance: 6.5 – Si intende generalmente la definizione degli obiettivi finanziari, il monitoraggio dell'attuazione delle previsioni di bilancio, la gestione delle variazioni e assicurare la corretta allocazione delle risorse. 
Su questo la nostra valutazione può essere fatta esclusivamente rispetto alla documentazione che viene presentata nelle discussioni in consiglio comunale e ci è sembrata, al di là dei giudizi di merito, solitamente chiara e coerente 

▶️ Bilancio e tributi: 6.0 – Da una lettura superficiale della documentazione finanziaria risultano dei conti stabili ed ordinati (anche se in alcuni casi sembrano sottovalutati i finanziamenti richiesti e le cifre accantonate, ma questo è un parere di merito che non riguarda il metodo e che dovrebbe essere approfondito). 
C'è però un elemento di criticità che riguarda la gestione dei tributi ed in particolare il recupero dei tributi non pagati dalla cittadinanza (che qualche anno fa ammontavano anche a due milioni di euro), un tema su cui ad oggi non si capisce la gestione e ricordiamo che i tributi non pagati vanno in prescrizione

▶️ Patrimonio: 5.0 – Non si percepisce la presenza di una politica chiara e sistematica di valorizzazione del patrimonio immobiliare che spesso si basa su iniziative private e non su una programmazione che può essere anche monitorata per verificare i ritorni (in termini economici ma anche sociali)

▶️ Contenzioso: 6.0 – Non emergono elementi di criticità sulla gestione del contenzioso ma andrebbe costruito un database unico su tutto quello che è perdita derivante da incidenti e/o cause passive con lo scopo di avere una visione chiara di quelli che sono gli elementi di debolezza su cui intervenire per ridurre le uscite a causa di sconfitte giudiziarie e/o interventi straordinari di manutenzione

▶️ Valorizzazione delle frazioni di Cozze e del Poggio delle Antiche ville: 5.5 – Emergono azioni limitate e generalmente di ordinaria amministrazione sulle due frazioni. 
Sul "Poggio" (meglio, San Materno) probabilmente è stato sottovalutato (sia in termini di equilibrio sociale che in termini di sostenibilità ambientale) l'impatto delle urbanizzazioni in corso mentre su Cozze sembra mancare ancora un piano di integrazione e di qualificazione della frazione


📶 Media: 5.8 - La delega al bilancio e alla valorizzazione del patrimonio mostra capacità tecnica, ma mancano iniziative innovative e strategie di lungo periodo, soprattutto per le frazioni e per la politica patrimoniale del Comune.


🚓 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗦𝗦𝗢𝗥𝗘 – 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗨𝗻𝗴𝗮𝗿𝗼

▶️ Polizia Locale e Protezione Civile: 7.5 – La percezione è quella di una presenza maggiore sul territorio anche se rimangono aree di miglioramento sulle attività di controllo e verifica. 
In ogni caso il personale dedicato sembra essere spronato a mantenere una presenza costante con lo scopo di favorire la percezione di sicurezza e di supporto dove necessario

▶️ Attuazione PUMS: 4.5 – Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è nei fatti una strategia per la mobilità urbana integrata che mette al centro i cittadini, includendo tutte le forme di trasporto (pubblici, privati, merci, motorizzati e non) per migliorare qualità della vita, accessibilità, sicurezza e ambiente, riducendo inquinamento e consumi energetici. 
Come tutte le iniziative strategiche anche il PUMS è in ritardo, nonostante roboanti ed altisonanti comunicati pubblici sul suo presunto avvio. 
Anche il PUMS fa parte di un business che riguarda la mobilità urbana e che comprende, ad esempio, i servizi dedicati ai parcheggi. 
Gli ultimi eventi (proteste verso le "strisce blu") raccontano un ritardo cronico ed importante sotto questo aspetto 

▶️ Politiche Comunitarie: 4.0 – Non si evidenzia alcun interesse verso politiche comunitarie e finanziamenti a cui sarebbe possibile attingere. 
La ricerca e acquisizione di questi fondi potrebbe rappresentare un'aggiunta importante ed una possibilità di sviluppo per il territorio e per la comunità. 
Potrebbe essere anche utilizzato quel "capitale sociale" dei molesi in Europa che hanno a che fare quotidianamente con questi asset

▶️ Politiche attive del lavoro: 5.0 – Si rileva scarsa incisività. 
La delega dovrebbe essere svolta per implementare servizi e interventi per favorire l'occupazione (es. orientamento professionale, formazione mirata, certificazione delle competenze, intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, incentivazione all'assunzione e all'auto-imprenditorialità), spesso in collaborazione con altri enti, per aiutare disoccupati e persone in cerca di ricollocazione. 
Si rilevano iniziative spot senza alcun impatto reale. 
Il paese necessità di una iniziative che recepisca il salario minimo comunale, recependo quanto già approvato dal Consiglio regionale 

▶️ Sport e ottimizzazione utilizzo impianti sportivi: 4.5 – Sembra mancare completamente un'idea dello e sullo sport e soprattutto sulla tenuta e sulla manutenzione degli impianti sportivi. 
Manca una promozione attiva dell'attività sportiva per tutte le fasce d'età sia maschile che femminile (agonistica, non agonistica, amatoriale). 
Manca anche un'attività concreta di adeguare le palestre e le associazioni per l'attività paralimpica che potrebbe contribuire a rendere il paese più inclusivo ed accessibile

▶️ Politiche giovanili: 4.5 – Non si evincono attività rivolte allo sviluppo delle politiche giovanili. Anche questa è una mancanza importante dell'attività amministrativa in questi anni

▶️ Personale: 6.5 – Si registra un funzionamento regolare dell'attività amministrativa e del corpo dei dipendenti. 
Non si evincono contestazioni sul lavoro (sindacali e non) anche se permangono delle carenze che però non sono direttamente addebitabili all'attività amministrativa ma ai vincoli sulle assunzioni


📶 Media: 5.2 - La delega alla sicurezza è ben gestita, ma altre aree essenziali per lo sviluppo sociale, lavorativo e giovanile richiedono attenzione immediata, pianificazione concreta e progetti strutturati.


🌱 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗦𝗦𝗢𝗥𝗘 – 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗼 𝗟𝗶𝘂𝘇𝘇𝗶

▶️ Ambiente e Servizio di Igiene Urbana: 7.0 – La delega riguarda generalmente la gestione rifiuti, la pulizia strade, la tutela del territorio e la prevenzione dall'inquinamento. Il comune, tramite i suoi uffici e la Polizia Municipale, si occupa di questi settori, come evidenziato dai Regolamenti pubblicati. Le azioni concrete includono la gestione quotidiana dei servizi di pulizia e decoro e non si evincono delle criticità particolari sotto questo profilo  

▶️ Verifica Attuazione Piano Regionale dei Rifiuti: 4.5 – Su questo aspetto, che è solo relativamente dipendente dall'amministrazione comunale, la valutazione non può che essere legata alla gestione del sito di Contrada Martucci ed in modo particolare alla realizzazione dell'emendamento al Piano Regionale dei Rifiuti del 2021 che prevedeva una timeline di chiusura della struttura complessa che risulta essere già non rispettata

▶️ Verde Pubblico, Sostenibilità Ambientale: 4.5 – Sembra essere completamente assente una governance di questi due aspetti. Per quanto riguarda il Verde pubblico sembrano essere disattese anche le disposizioni interne (es. Regolamento del Verde pubblico) rispetto alla gestione ordinaria e straordinaria. Non c'è un bilancio, non c'è una rendicontazione delle attività. La sostenibilità poi, in termini anche più ampi di tematiche "ESG" sembra non essere per niente integrata nelle attività amministrative quotidiane e spesso viene delegata alle valutazioni di impatto che però non hanno mai una visione verticale davvero piena del nostro territorio

▶️ Transizione Energetica e Digitale e servizi al Cittadino: 6.5 – In particolare per quanto riguarda la transizione energetica, che è generalmente un ambito strategico e per le nostre comunità regionali ancora di più, è stato avviato il processo per la creazione della prima comunità energetica

▶️ Contratti e appalti: 5.0 – La gestione dei contratti e degli appalti sembra essere relegata ad un piano meramente amministrativo di sottoscrizione e pagamento ma non è governata nell'esecuzione. Sembrano mancare infatti delle valutazioni chiare e concrete delle attività svolte dai fornitori esterni con la misurazione di livelli di servizio ed eventuale applicazione di penali. Spesso i lavori appaltati sembrano essere svolti in modo non efficace ed ancor meno efficiente. Il numero consistente degli appalti in essere, inoltre, dovrebbe accendere dei ragionamenti di sistema su come vengono spesi i soldi pubblici

▶️ Portualità e sviluppo rurale: 4.5 – C'è un potenziale chiaramente non espresso o comunque in qualche modo represso (se non depresso). Il porto, nonostante gli interventi, sembra essere sempre di più un elemento avulso non solo dalla vita sociale ma anche da quella economica e politica del paese. Il porto che nei tempi passati (a proposito di brand territoriale) rappresentava la partenza ed il rientro di una comunità produttiva per cui anche le campane delle chiese suonavano a festa, oggi è silente. Come è silente lo sviluppo rurale a partire da un'economia della "sedia" (i prodotti venduti a chilometro zero) e dei mercati comunali che dovrebbe essere ripresa e fatta diventare asset produttivo e non un centro di costo dove spesso per gli agricoltori conviene più non raccogliere il prodotto che commercializzarlo. Una comunità in cui risulta essere più produttivo il rifiuto del prodotto stesso è una comunità che soffre


📶 Media: 5.3 - La delega mostra capacità operative su alcuni servizi essenziali, ma richiede un coordinamento strategico più chiaro e iniziative concrete per sviluppare porto, agricoltura locale e sostenibilità ambientale.


🤝 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗦𝗦𝗢𝗥𝗔 – 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶

▶️ Politiche sociali: 7.0 – I servizi sociali sono presenti, mantenuti nel continuo e coordinati attivamente e non si rilevano criticità e/o contraddizioni nell'accesso. C'è un'idea chiara ed integrata. La Casa di Comunità avviata diventerà, si spera nel breve periodo, un punto di riferimento nell'assistenza territoriale. A questa si aggiunge un'offerta specialistica che, anche in questo caso, speriamo possa essere concretamente avviata nel più breve tempo possibile. Si potrebbe probabilmente fare di più nell'estensione dei servizi che, ad oggi, sembrano coinvolgere un numero relativamente ridotto di utenti rispetto al reale bisogno della comunità. Forse sono da migliorare o comunque potenziare le attività e la programmazione su tutti gli ambiti dell'invecchiamento non solo in termini di strutture ma anche di servizi pubblici e privati che devono essere coordinati su questo aspetto che, di fatto, diventerà uno dei core business della nostra comunità nei prossimi anni

▶️ Scuole e servizi educativi: 7.0 – La delega permette la gestione e l'organizzazione dei servizi per l'infanzia (nidi, scuole materne) e per il tempo prolungato / tempo pieno (pre-scuola, doposcuola), assicurando l'interazione con le famiglie, comprendendo anche aspetti logistici come la gestione degli edifici. Anche in questo caso emerge una gestione chiara e coerente degli uffici comunali, con delle aree di miglioramento sulle iniziative riguardanti il tempo prolungato / tempo pieno che, in una comunità che invecchia, possono liberare tempo utile in termini di cura

▶️ Contrasto mafie e discriminazioni: 6.5 – Esiste un presidio istituzionale chiaro sulle tematiche oggetto della delega ed una sensibilizzazione costante della cittadinanza. L'individuazione di una responsabilità sulle tematiche relative alla diversità è uno sviluppo importante in termini di presidio e di emancipazione. Sarebbe da sviluppare una valutazione più ampia di quali sono tutti gli scenari di esclusione che possono riprodursi sul territorio (non solo disabilità es. accesso, viabilità ecc.. ma anche gender, età) ed adottare delle azioni di mitigazione o di rimozione di questi ostacoli


📶 Media: 6.8 - Delega tra le più solide della giunta, con buone basi operative, ma con margini di miglioramento nella programmazione strategica e nell'ampiezza dell’impatto sociale.


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© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

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