Scadono oggi le iscrizioni per il concorso letterario che invita grandi e piccini a riscoprire il valore dei sentimenti attraverso la scrittura: premiazione il 12 febbraio a Palazzo Roberti.
di Mancio
C’è tempo fino alla mezzanotte di oggi....
Mentre il mondo corre veloce verso una digitalizzazione che spesso rende i rapporti umani più "aridi", l’Associazione Culturale Culturosa lancia una sfida in controtendenza: fermarsi, riflettere e affidare alla carta (o a un file, ma con il cuore di una volta) i propri sentimenti.
Il premio letterario “Una lettera d’amore per…” giunge alle sue battute finali per quanto riguarda le iscrizioni.
Non si tratta di un semplice concorso, ma di un invito collettivo a riscoprire la bellezza della dedizione e del legame, qualunque forma esso assuma.
Il bando: a chi è rivolto e come partecipare
L’iniziativa è aperta a due grandi categorie della cittadinanza molese:
- Studenti delle scuole primarie: che possono partecipare singolarmente, in piccoli gruppi o come intera classe.
- Cittadini senza limiti di età: a dimostrazione che il bisogno di esprimere affetto non scade mai.
L’oggetto della lettera è totalmente libero.
Non deve essere necessariamente un amore romantico: si può scrivere a un genitore, a un amico, a un animale domestico, ma anche a un’arte, a un oggetto del cuore o alla scuola stessa.
I requisiti tecnici:
- Lunghezza: Massimo 3 pagine manoscritte o circa 5.200 caratteri (spazi inclusi).
- Scadenza: Entro e non oltre il 5 febbraio 2026.
- Modalità: Invio tramite e-mail all’indirizzo culturosamola@gmail.com.
La giuria e la serata di gala
A valutare gli elaborati sarà una commissione di esperti del settore, composta da insegnanti, scrittori e operatori culturali.
Saranno premiati i primi tre classificati per ogni sezione, ma la giuria si riserva il diritto di assegnare menzioni speciali per i testi più toccanti o originali.
L’appuntamento per conoscere i vincitori è fissato per il
12 febbraio 2026, alle ore
20:00, nella cornice storica di
Palazzo Roberti a
Mola di Bari.
Una serata che si preannuncia come un inno alla sensibilità, proprio a ridosso di
San Valentino.
#Manciopensiero conclusivo
Questa iniziativa rappresenta un prezioso sollecito per chi ha lasciato nel cassetto l’intenzione di scrivere, rimandando "a domani" un gesto che può realmente smuovere il modo di porsi con gli altri.
In un presente che appare spesso povero di attenzioni profonde, scrivere una lettera è un atto rivoluzionario.
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