Mercoledì 6 maggio 2026: al Castello di Mola di Bari il forum su turismo e sostenibilità promosso da Ospiti a Mola e Confcommercio.
Un incontro strategico tra istituzioni regionali e locali per delineare il futuro dell'accoglienza in Puglia tra valorizzazione del patrimonio e sfide ambientali
di: Mancio
MOLA DI BARI – Il futuro del comparto turistico pugliese fa tappa a Mola di Bari.
Mercoledì 6 maggio 2026, la suggestiva cornice del Castello Angioino-Aragonese ospiterà, a partire dalle ore 17:30, il convegno dal titolo "Turismo in Puglia - Programmazione e Sostenibilità tra storia, arte, cultura ed ambiente".
L'iniziativa si configura come un tavolo di confronto cruciale per gli operatori del settore e la cittadinanza, con l’obiettivo di analizzare le direttrici di sviluppo di un turismo che sappia coniugare la crescita economica con la tutela del territorio.
L’evento è frutto della sinergia tra l'associazione Ospiti a Mola e la sezione locale di Confcommercio, con il supporto istituzionale del Comune di Mola di Bari.
Il parterre degli interventi
Il dibattito vedrà la partecipazione dei massimi rappresentanti istituzionali coinvolti nella gestione della "destinazione Puglia":
- Graziamaria Starace, Assessore al Turismo della Regione Puglia, che porterà il punto di vista strategico regionale su scala nazionale e internazionale.
- Giuseppe Colonna, Sindaco di Mola di Bari, per un focus sulle potenzialità del borgo e del litorale molese.
- Angelo Rotolo, Assessore comunale alle Politiche Culturali e Turistiche, per illustrare le prossime tappe della programmazione locale.
- I rappresentanti delle associazioni di categoria, che esporranno le necessità concrete di chi opera quotidianamente nell'accoglienza.
Il tema: Tra Storia e Innovazione
E' significativo come Il Castello Angioino-Aragonese, sede dell'incontro, non è solo una location di prestigio ma il simbolo stesso di quella "Storia" citata nel titolo dell'evento: la sua recente valorizzazione lo ha reso un polo culturale centrale per l'intera area metropolitana di Bari, rendendolo il luogo ideale per discutere di come l'arte possa trasformarsi in un volano economico duraturo.
L'ingresso è aperto agli operatori della filiera turistica, ai commercianti e a tutti coloro che desiderano approfondire le sfide di un settore in continua evoluzione.




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