Vexilla Regis: Mola si stringe nel cuore del Venerdì Santo, in attesa della Pasqua
Dopo la suggestione dei Repositori, la comunità molese entra nel vivo della Passione tra il Sacro Legno, il silenzio di Gesù Morto e il dolore dell’Addolorata.
di: Mancio
MOLA DI BARI – Il calendario corre veloce e ci ha portati, in un soffio, nel cuore pulsante della cristianità e della tradizione locale.
Avevamo annunciato qualche tempo fa l'inizio di questo percorso e siamo già all'epilogo.
Oggi, Venerdì 3 aprile 2026, Mola di Bari non è solo una città, ma un corpo unico che respira al ritmo lento delle marce funebri e dei ricordi che affiorano.
Certo, è stata una settimana di Passione anche a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno reso difficili i riti ai quali la maggior parte della comunità è abituata, ma lo "zoccolo duro", almeno, non si è fatto mancare questo tocco di tradizione che, come dico sempre, va anche oltre l'aspetto prettamente religioso.
Se i giorni scorsi ci hanno visto protagonisti della Via Crucis interparrocchiale e, solo poche ore fa, del pellegrinaggio silenzioso tra i Repositori (i nostri amati "Sepolcri") adornati con il grano bianco e i fiori più belli, ora il tempo sembra fermarsi. La storia, come cantava De Gregori, siamo davvero noi: siamo noi in questo "prato di aghi sotto il cielo", pronti a vivere fisicamente il mistero della Passione.
Il programma di oggi: Il Venerdì del dolore
Il cartellone di Vexilla Regis, coordinato con estrema cura tra parrocchie e confraternite, entra oggi nella sua fase più solenne e drammatica. La città si trasforma in un palcoscenico di fede che non esclude nessuno. Ecco gli appuntamenti che segneranno le prossime ore:
- Ore 19:30: Dalla Chiesa Matrice (San Nicola) partirà la Processione del Sacro Legno della Croce. Un momento di altissimo valore simbolico, dove la reliquia attraversa le strade monito di sacrificio e speranza.
- Ore 21:30: Il silenzio diventerà protagonista assoluto. Dalla Chiesa di Sant’Antonio (Santa Maria del Passo) muoverà la Processione di Gesù Morto. È forse il momento più iconico, quello in cui la fede si fa visione plastica e collettiva.
- Ore 23:00: La lunga giornata di meditazione si concluderà dinanzi alla Chiesa della Purificazione con lo Spasimo di Maria, un momento di preghiera corale dedicato al dolore della Vergine che cerca il Figlio.
L’attesa del Sabato e la protezione dell'Addolorata
Ma il cammino non finisce stanotte. Domani, Sabato 4 aprile, la devozione molese si stringerà attorno alla sua Protettrice. Presso la Chiesa della Maddalena, vivremo due momenti che definiscono l'identità di questa terra:
- Ore 09:50: Il rito della Consegna del Fazzoletto.
- Ore 10:00: L'avvio della Solenne Processione dell'Addolorata.
Sarà ancora una volta il tempo della "nazzecata", quel passo cadenzato e ipnotico dei portatori che sembra cullare il dolore dell'intera città, attirando migliaia di fedeli dai comuni vicini.
Verso la Gioia
Siamo nel pieno della tempesta emotiva della Settimana Santa, custodi di una memoria che si tramanda immutata.
Ma mentre osserviamo i cappucci delle Confraternite (da San Giuseppe al Purgatorio) e ascoltiamo il suono dei passi sulle chianche, sappiamo che questo buio è necessario per accogliere la gioia finale.
Il #Manciopensiero conclusivo è che anche questo possa servire ad illuminare i potenti a desistere dalle porcherie che vanno spargendo in giro per il mondo.


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