Mola di Bari, scatta l’offensiva contro le blatte: obblighi e sanzioni per cittadini e condomini.
Firmata l’ordinanza sindacale n. 104: entro il 31 maggio privati e amministratori dovranno igienizzare stabili e reti fognarie interne
di: Mancio
MOLA DI BARI – Con l’arrivo dei primi caldi, il Comune di Mola di Bari alza il livello di guardia contro la proliferazione degli insetti striscianti.
Il Sindaco ha infatti emanato l’Ordinanza n. 104 del 30 aprile 2026, un provvedimento drastico ma necessario per tutelare la salute pubblica e prevenire l’infestazione di blatte (comunemente note come scarafaggi) su tutto il territorio comunale.
Un pericolo per la salute pubblica
Gli obblighi per i privati: scadenza il 31 maggio
Il documento parla chiaro: la lotta alle blatte non può essere solo pubblica, ma richiede la collaborazione attiva di tutta la comunità.
Entro e non oltre il 31 maggio 2026, sono chiamati all'azione:
- Tutti i cittadini residenti o proprietari di immobili;
- Gli amministratori condominiali, per quanto riguarda le parti comuni;
- I proprietari di singoli fabbricati.
Ciascuno, per le proprie competenze, deve attuare un piano di interventi mirati alla pulizia e alla disinfestazione delle reti fognarie private, dei seminterrati e dei punti di accumulo che potrebbero favorire la nidificazione.
L’impegno dell’Amministrazione e degli Enti gestori
Il Comune sta già attuando un programma parallelo di deblattizzazione che interessa le aree pubbliche, incluse caditoie stradali, bordi dei marciapiedi e giardini comunali.
Per massimizzare l’efficacia, l'Amministrazione ha coordinato un’azione congiunta coinvolgendo tre attori chiave:
- Acquedotto Pugliese S.p.A.: responsabile del monitoraggio e della sanificazione della rete fognaria cittadina.
- Navita s.r.l.: impegnata nella pulizia e gestione dei servizi di igiene urbana.
- Protecta s.r.l.: incaricata degli interventi specialistici di disinfestazione.
Consigli pratici e controlli
Oltre agli interventi chimici, si raccomanda alla cittadinanza di curare con particolare attenzione la sigillatura di crepe, la manutenzione dei sifoni e il corretto smaltimento dei rifiuti domestici, per evitare di offrire "rifugio" e nutrimento agli insetti.
Il mancato rispetto dell'ordinanza entro i termini previsti potrebbe comportare sanzioni amministrative, oltre al rischio concreto di rendere vani gli sforzi di disinfestazione compiuti nelle aree pubbliche limitrofe.
Per i dettagli tecnici e il testo integrale del provvedimento, è possibile consultare l'albo pretorio o il link ufficiale: Ordinanza 104/2026.




Commenti