Slitta al 2028 la Chiusura del TMB in Contrada Martucci: Insorge l'Associazione "Chiudiamo la Discarica Martucci" Contro la Proroga della Giunta Regionale.
Un duro comunicato attacca la decisione di prolungare la gestione del complesso tra Mola di Bari e Conversano: «Metteremo in atto ogni modalità per sventare questa scellerata decisione».


di: Mancio
Il punto della situazione: l'annuncio che tutti temevano
Attraverso una dettagliata ed ufficiale nota stampa rilasciata in data 6 novembre 2026, l'associazione ambientalista ed i comitati cittadini hanno espresso una ferma condanna nei confronti della delibera con cui la Giunta Regionale della Puglia ha disposto il prolungamento del contratto di gestione del TMB (Trattamento Meccanico Biologico) fino al 2028. Una decisione definita senza mezzi termini "scellerata" e contro la quale si preannuncia una mobilitazione totale della cittadinanza e delle istituzioni locali.
QUADRO SINTETICO DELLA VICENDA E DEL COMUNICATO
• Oggetto della contestazione: Delibera di Giunta Regionale che proroga l'impianto TMB di Martucci al 2028
• Promotore dell'attacco: Associazione "Chiudiamo la discarica Martucci"
• Territori coinvolti: Comuni di Mola di Bari, Conversano e l'intero bacino della Città Metropolitana
• Scadenza del contratto originario: 27 maggio 2027 (richiesta chiusura definitiva entro tale data)
• Situazione discariche: Chiuse ufficialmente dal 31 dicembre 2025 ma in attesa di bonifica e sicurezza
• Criticità aperte: Mancata estrazione del percolato dal Lotto 3 e ritardi nel Piano Regionale Rifiuti
Il contenuto del comunicato dell'Associazione "Chiudiamo la discarica Martucci"
- In quell'occasione si era tenuto un confronto lungo, schietto e dai toni sereni con l’Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Debora Ciliento. Un colloquio di cui l'associazione aveva dato immediato conto sia attraverso un comunicato stampa che sui propri canali social, ma che aveva fatto emergere nodi ed irrisolte criticità strutturali:La chiusura delle discariche ed i siti alternativi: Nel corso dell'incontro dell'estate scorsa, l'assessora Ciliento aveva preso atto della chiusura definitiva delle discariche (avvenuta il 31 dicembre 2025), rammaricandosi tuttavia di non disporre di soluzioni alternative immediate. Ciò avveniva nonostante l'associazione avesse ricordato l'esistenza di uno studio ricognitivo realizzato dall'ex Provincia di Bari che, già nel lontano 2014, aveva individuato ben 28 siti alternativi ed idonei.
- La scadenza del contratto del TMB e le sollecitazioni inascoltate: Il contratto di gestione dell'impianto complesso avrebbe dovuto scadere il 27 maggio 2027, data per la quale da tempo l'associazione chiedeva la cessazione definitiva di ogni attività nel sito. L'associazione aveva formalmente sollecitato gli atti amministrativi necessari sia durante l'audizione in V Commissione Consiliare Regionale del 15 settembre 2025 con il Direttore dell'AGER Panzini, sia con una successiva sollecitazione scritta indirizzata alla Regione Puglia ed ai Sindaci di Conversano e Mola di Bari, rimasta però priva di riscontro.
- Messa in sicurezza e mancata estrazione del percolato: Grande preoccupazione permane sull'assenza di interventi reali per la messa in sicurezza dell'intera area vasta di Martucci. In particolare, l'associazione denuncia pesanti ritardi nell'estrazione del percolato dal Lotto 3: ad oggi non risulta prelevato alcun quantitativo per la necessaria caratterizzazione e per il successivo smaltimento, indispensabile per la messa in sicurezza della vasca. Nonostante le promesse dell'assessorato circa uno sblocco ed accelerazione dei finanziamenti regionali previsti, nulla si è concretizzato sul campo.
La causa del rinvio al 2028 ed il blocco di AMIU Bari
"Metteremo in atto ogni modalità per sventare questa decisione"
Di fronte alla delibera di Giunta Regionale che trasforma in realtà la proroga fino al 2028, la reazione dell'Associazione "Chiudiamo la discarica Martucci" è durissima.


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