Mola di Bari, A PASQUA E PASQUETTA 2026 LA MOSTRA "BRUNO CALVANI. LA LUCE SULL'ANTICO" ASPETTA TUTTI AL CASTELLO ANGIOINO. Appuntamento speciale.
Un viaggio tra scultura e storia nel cuore del Maniero Angioino-Aragonese: apertura straordinaria e visita guidata esclusiva con il curatore Massimo Guastella, nell'ambito di un percorso che comunque terrà compagnia a tutti nel periodo - 1 Marzo - 30 Settembre 2026
di: Mancio
MOLA DI BARI – Mentre la primavera entra nel vivo, il panorama culturale pugliese si accende attorno a uno degli eventi più significativi della stagione ospitato a Mola di Bari.
La mostra "Bruno Calvani. La luce sull’antico", che ha già attirato l'attenzione della critica e del pubblico su portali di approfondimento vari e con diversi articoli dedicati anche qui su manciolandia.com, si conferma il fulcro delle attività culturali cittadine per un periodo esteso, abbracciando ben sette mesi di programmazione: dal 1 marzo fino al 30 settembre 2026.
L'esposizione, promossa dal Comune di Mola di Bari e curata con maestria dalla Cooperativa Armida in sinergia con partner pubblici e privati, celebra l'eredità artistica di Bruno Calvani.
Le opere del maestro dialogano con le mura del Castello Angioino-Aragonese, creando un corto circuito visivo dove la "luce" citata nel titolo diventa lo strumento per riscoprire forme e suggestioni classiche in chiave moderna.
Il weekend di Pasqua: orari e opportunità
Per chi cerca un’alternativa culturale alle classiche gite fuori porta, la mostra resterà accessibile durante l’intero weekend pasquale.
Nei giorni di Pasqua (domenica 5 aprile) e Pasquetta (lunedì 6 aprile), i visitatori potranno accedere al percorso espositivo rispettivamente nelle fasce orarie:
- Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
- Pomeriggio: dalle 16:00-20:00
L’appuntamento imperdibile: Pasqua con il Curatore
Il momento clou delle festività è fissato per il pomeriggio del giorno di Pasqua.
Sarà un’occasione rara per andare oltre la superficie delle opere, scoprendo i "dietro le quinte" del progetto, dettagli tecnici spesso invisibili all'occhio inesperto e la genesi intellettuale di un'esposizione che punta a cambiare la prospettiva del visitatore sull'arte antica.
Un progetto corale
Il successo dell'iniziativa risiede nella solida collaborazione territoriale che vede la Cooperativa Armida capofila di un progetto che restituisce a Mola di Bari la sua centralità artistica.
Che siate appassionati di lunga data o semplici curiosi, "La luce sull'antico" rappresenta l'occasione perfetta per vivere una Pasqua "fuori dal prevedibile", immersi nel fascino senza tempo della scultura d'autore.
INFO IN BREVE
- Dove: Castello Angioino-Aragonese, Mola di Bari
- Quando: Fino al 30 settembre 2026
- Evento speciale: Visita guidata 5 aprile, ore 18:00 (su prenotazione)
- Contatti: 338 462 7887


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