Discarica Martucci, i Comuni di Mola e Conversano sfidano la Regione: «Chiusura definitiva per il Lotto II»
I sindaci Colonna e Lovascio invocano il Piano Rifiuti e la sentenza CEDU: «L’inquinamento sistemico viola i diritti umani».
Di MANCIO
Qualcuno potrà dire: Le istituzioni locali erano certe che la Regione avrebbe rispettato la data tante volte citata e quindi si sono fidate e non hanno ritenuto opportuno compiere nessuna azione.
Però mi sembra una soluzione di facciata talmente grossolana che mi viene da ridere (o da piangere) solo averla ideata, magari in maniera provocatoria, per poterla scrivere.
A Capodanno ho pubblicato qui su Manciolandia un articolo che analizzava il comunicato dell'Associazione "Chiudiamo la discarica Martucci".👇
Ma di fatti concreti, decisioni, chiusure, prese di posizione degli organi competenti si sentiva ancora la mancanza e si è arrivati quasi all'Epifania per trovarne qualcuna.La missiva è stata indirizzata specificamente all'Ufficio di Presidenza della Giunta regionale, al Dipartimento Ambiente, Paesaggio e qualità Urbana e al Servizio Rifiuti e Bonifiche.
L'oggetto è inequivocabile: l’attuazione del Piano Regionale dei Rifiuti e la definitiva chiusura del cosiddetto Lotto II.
Il vincolo del Piano Regionale e il ruolo di AGER
I due primi cittadini hanno richiamato con forza quanto stabilito dal Piano Regionale dei Rifiuti approvato il 14 dicembre 2021. Nel documento, come emendato dal Consiglio Regionale, si specifica chiaramente che l’entrata in esercizio del Lotto II (oggetto di contratto di concessione pubblica) era subordinata all'avvio delle misure previste al "punto 2" da parte di AGER.
Il Piano disponeva inoltre che l'intero cronoprogramma delle attività dovesse essere attuato entro e non oltre il 31 dicembre 2025, data entro la quale si prevedeva la chiusura definitiva delle vasche di discarica in concessione. Con il superamento di tale scadenza, i sindaci chiedono che si dia corso a quanto programmato, acclarando la cessazione definitiva delle attività.
La situazione dei Lotti e le criticità ambientali
Nella lettera viene scattata una fotografia dettagliata della complessa situazione tecnica dell'area:
Lotto II: Il procedimento per l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è ancora in corso, ma i sindaci segnalano il persistere di pesanti ostacoli di natura tecnico-ambientale.
Lotto III: Qui i Comuni di Conversano e Mola di Bari sono già impegnati nelle attività investigative e nell'espletamento degli adempimenti tecnico-amministrativi per la chiusura definitiva. Sono in fase di gestione anche la programmazione del piano di ripristino ambientale e le relative opere di riqualificazione, finanziate grazie alle risorse regionali.
Lotto I e Area Vasta: La richiesta dei sindaci non si ferma ai siti citati; si invoca la necessità di estendere le attività di messa in sicurezza anche al Lotto I e a tutta l'area vasta di contrada Martucci.
Focus Discarica Martucci: Lo stato dei Lotti
| Lotto / Area | Stato Attuale e Criticità | Richiesta dei Sindaci |
| Lotto I | Necessita di interventi urgenti. | Estensione immediata delle attività di messa in sicurezza. |
| Lotto II | Procedimento AIA in corso con gravi problemi tecnico-ambientali. Termine del 31.12.2025 scaduto. | Chiusura definitiva immediata come previsto dal Piano Regionale Rifiuti. |
| Lotto III | In corso indagini e adempimenti tecnico-amministrativi per la chiusura definitiva. | Completamento del ripristino ambientale e riqualificazione (con fondi regionali). |
| Area Vasta | Inquinamento sistemico rilevato (rif. sentenza CEDU). | Intervento di messa in sicurezza globale su tutta l'area di Contrada Martucci. |
Il richiamo alla Corte Europea: il "Caso Cannavacciuolo"
A blindare la richiesta sul piano legale interviene il richiamo alla giurisprudenza più recente. I sindaci sottolineano come la loro istanza rappresenti il volere unanime delle comunità e sia in linea con la legislazione vigente e le sentenze giurisprudenziali.
Conclusioni
#Manciopensiero conclusivo
Essendo oggi gennaio 2026, i sindaci stanno tecnicamente contestando alla Regione il mancato rispetto di una scadenza che è appena spirata.


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