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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Formula 1, Verstappen vince il GP Francia, Leclerc va a sbattere mentre era in prima posizione e si ritira. Sainz bella rimonta.



Max Verstappen vince il GP Francia di Formula 1 e allunga di nuovo in testa alla classifica piloti del Mondiale 2022, complice il grave errore di Leclerc che va a muro mentre era al comando della gara.

Contestualmente al ritiro di Leclerc, allunga sensibilmente in vetta al Mondiale. 

Il pilota della Ferrari rovina tutto perdendo il controllo della macchina dopo aver resistito agli attacchi dell'olandese nei primi giri della corsa: gravemente compromesse le sue chance mondiali.

Secondo posto per Lewis Hamilton mentre il suo compagno di squadra Russell tiene la terza posizione.

Sainz chiude al 5° posto dopo una grande rimonta condita da almeno due fantastici sorpassi. Il pilota spagnolo è stato "rallentato" dalla strategia Ferrari nel giri finali, per salvaguardare le gomme.

Era stata ottima partenza per Charles Leclerc che manteneva da subito la testa della corsa davanti a Verstappen e Hamilton.
Anche il britannico era partito benissimo prendendo la posizione su Perez e salendo al terzo posto.
Il contatto tra Ocon e Tsunoda, intanto, non provoca danni ed i due, pur finendo fuori pista, possono riprendere la gara.

Carlos Sainz, intanto, già al terzo giro, sorpassa Nicholas Latifi e Valtteri Bottas e sale in sedicesima posizione.
Ed al 5° supera Gasly e Mick Schumacher diventando 14°.
Al 6° supera Alexander Albon e sale in tredicesima posizione alle spalle di Magnussen.
All'ottavo giro è il turno di Kevin Magnussen ed arriva la  dodicesima posizione. 
Davanti a lui si scorgono le due Aston Martin di Vettel e Stroll.

Leclerc intanto tiene a bada Verstappen che cerca di attaccarlo in tutti i modi senza riuscirci.
Perez comincia ad avere problemi con il degrado delle gomme e vede andare via Hamilton, poi successivamente viene ripreso da Russel.

Carlos Sainz, intanto sorpassa all'esterno su Sebastian Vettel, salendo all'11° posto. 
Lo spagnolo mette, quindi, nel mirino Stroll per rientrare in zona punti e dare alla Ferrari la gioia di una giornata trionfale, visto che si da, praticamente per scontata la vittoria di Charles Leclerc che si dimostra insuperabile da tutti gli attacchi subiti.

Al 13° giro si compie la grande rimonta dello spagnolo della Ferrari che superando, ancora all'esterno Stroll, entra in zona punti.

Charles Leclerc, intanto,è riuscito a prendere un minimo vantaggio su Verstappen il cui ritardo è ora superiore al secondo. L'olandese, quindi, non ha più il vantaggio del DRS.

Mattia Binotto è molto soddisfatto, mentre Toto Wolff è contento, con qualche espressione di perplessità.
Purtroppo a fine gara la situazione si capovolgerà nettamente.
Purtroppo non è il concerto della Rimbamband, ma una gara fondamentale per far punti mondiali.
E se si cercano i vari "Joe Temerario" alla Ron .... non dico che si rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano, ma se sono noci, non cambia niente.

Intanto al 17° giro si ferma ai box Max Verstappen che monta gomma bianca.
l'olandese rientra in pista alle spalle di Lando Norris e lo supera dopo un giro.
Mentre Sainz sfruttando il DRS sul rettilineo del Mistral, supera Daniel Ricciardo e sale in nona posizione.

E' un Gran Premio bellissimo, specialmente per i tifosi della Rossa e già si comincia a fantasticare, a fare conti, calcoli, a guardare la classifica.

Purtroppo. però, accade quello che nessuno si aspettavas, Charles Leclerc perde il posteriore della sua Ferrari in Curva 6 e va a sbattere contro le barriere mentre era in testa alla gara. 
La disperazione nel team radio è anche quello di tutti i tifosi.
Nonostante Sainz continui a superare macchine a ripetizione: Ricciardo, Norris ed anche Alonso alla Variante. 
Lo spagnolo diventa quinto preceduto solo dalle due Red Bull e le due Mercedes.

Certo .... quando arriva la penalità di cinque secondi allo spagnolo a causa dell'unsafe realease in uscita dal pit-stop ai danni della Williams, dalle parti della Rossa comincino a pensare che piova sul bagnato, dopo l'uscita della Ferrari che era in testa.
Ma il pilota tira dritto e continua la sua super gara.
Il sorpasso mostruoso con il quale supera George Russell all'esterno a Signes per prendersi di forza la quarta posizione momentanea, visto che deve scontare ancora i 5 secondi di penalità, danno indicazioni importanti sia sulla macchina che sul pilota, a prescindere da tutto.

In tutto questo Verstappen vola in testa alla gara: l'olandese al 35° giro ha oltre sei secondi e mezzo di vantaggio su Lewis Hamilton.

Carlos Sainz attacca Sergio Perez e con un altro soprasso capolavoro portato a termine in Curva 1, al 42° giro, si prende la terza posizione momentanea.
Nello stesso giro, contatto tra Russell e Perez con il messicano che esce fuori pista ma rientra davanti al britannico.
Il giro successivo la Ferrari richiama Sainz ai box: lo spagnolo rientra in pista in nona posizione alle spalle di Ocon, ma continua nella sua corsa forsennata.
Supera Ocon e Ricciardo e ora si prende anche il giro veloce della gara.
Si libera di Norris e sale in sesta posizione, poi compie un altro gran sorpasso su Fernando Alonso e si ritrova quinto. 
Russell quarto è lontano 21 secondi quando mancano solo cinque giri al termine della gara.

Nel frattempo, non me ne vorrete se nomino sempre Raikkonen, ma sta di fatto che Zhou si ferma in pista con la sua Alfa Romeo e diventa ancora una volta protagonista la virtual virtual safety car.

Sergio Perez alla ripartenza dopo la virtual safety car Sergio Perez si fa superare da Russell che sale così in terza posizione.

Non ci sono altri episodi ed altre altre emozioni, non c'è neanche più tempo.
Se ci siamo esaltati per la gara di Sainz, va detto che dopo l'uscita di Leclerc, Max Verstappen ha praticamente guidato da solo, senza nessun avversario tutto il tempo, fino ad andare a vincere la gara.

Questo è 
L'ordine d'arrivo 

Max VERSTAPPEN (Red Bull Racing)

Lewis HAMILTON (Mercedes) +10.587

George RUSSELL (Mercedes) +16.495

Sergio PEREZ (Red Bull Racing) +17.310

Carlos SAINZ (Ferrari) +28.872

Fernando ALONSO (Alpine) +42.879

Lando NORRIS (McLaren) +52.026

Esteban OCON (Alpine) +56.959

Daniel RICCIARDO (McLaren) +60.372

Lance STROLL (Aston Martin) +62.549

Sebastian VETTEL (Aston Martin) +64.494

Pierre GASLY (AlphaTauri) +65.448

Alexander ALBON (Williams) +68.565

Valtteri BOTTAS (Alfa Romeo) +76.666

Mick SCHUMACHER (Haas F1 Team) +80.394

Guanyu ZHOU (Alfa Romeo) ritirato

Nicholas LATIFI (Williams) ritirato

Kevin MAGNUSSEN (Haas F1 Team) ritirato

Charles LECLERC (Ferrari) ritirato

Yuki TSUNODA (AlphaTauri) ritirato


Classifica costruttori 

Red Bull 396

Ferrari 314

Mercedes 270

Alpine 93

McLaren 89

Alfa Romeo 51

Haas 34

Alphatauri 27

Aston Martin 19

Williams 3


Classifica piloti

Verstappen 233

Leclerc 170

Perez 163

Sainz 144

Russell 143

Hamilton 127

Norris 70

Ocon 56

Bottas 46

Alonso 37

Magnussen 22

Ricciardo 19

Gasly 16

Vettel 15

Schumacher 12

Tsunoda 11

Zhou 5

Stroll 4

Albon 3

Latifi 0

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© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

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