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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Roberto Mancini CT d'Arabia.

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Per il Mancio contratto da 100 milioni di euro complessivi fino a inizio 2027. 


Roberto Mancini è già pronto a vivere una una nuova avventura, è stato, infatti, presentato a Riad come ct dell'Arabia Saudita. 
Ovviamente la prima cosa alla quale si pensa, visti i noti trasferimenti di stelle di prima grandezza nel campionato arabo, è il contratto. 
100 milioni di euro fino al 2017.
Successivamente la curiosità sarà quella di vedere la sua squadra all'opera. 
E questo accadrà l’8 settembre a Newcastle contro la Costa Rica. 
Sull'obiettivo principe che sarebbe la qualificazione ai mondiali USA-Messico-Canada 2026 per essere protagonisti tra sette anni, al mondiale 2030 che l'Arabia sogna di ospitare, si potrebbe anche fare dell'ironia, visto le ultime vicissitudini in azzurro, ma non sarò proprio io a farla.

Altro obiettivo è la Coppa d'Asia, sulla quale la federazione punta molto e che l'Arabia Saudita non vince dal 1996.
La manifestazione si disputerà ad inizio 2024.

Fin qui il reportage di tutto quello che probabilmente sarà affrontato in sede di presentazione, ma alla maggior parte degli italiani questo interessa relativamente. 

"Mancio principe d'Arabia", poteva sembrare il titolo di un film di Totò, quindi ho desistito, ma veramente la nuova avventura trasporterà Roberto mancini in un'altra dimensione.
Noi staremo qui a parlare dell'università dell'idrogeno, del terzo tempo del rugby mentre lui cambierà la sua vita a 360° senza rendersene forse ancora conto.

Ovviamente balza agli occhi il fatto che l'ex 10 di Sampdoria e Lazio avrà la possibilità di portare con se uno staff di collaboratori completamente scelto da lui e sul quale ovviamente nessuno potrà effettuare cambi, sostituzioni o licenziamenti. 
E visto che queste sono state alcune delle motivazioni di divorzio con l'azzurro, ci trovo una certa coerenza. 
(anche perché francamente dove si è visto mai il contrario, se non nelle ultime decisioni della federazione italiana?) 

É anche vero, però, che, probabilmente, non ci saranno tutti gli storici collaboratori ad accompagnare Roberto in questa nuova avventura. 
Gli assistenti Salsano e Lombardo hanno detto sì, così come il preparatore dei portieri  Batta ed i preparatori atletici Donatelli e Scanavino, oltre all'assistente tattico Gagliardi. 
Un po' restii a stravolgere il loro stile di vita, invece sono apparsi Oriali, Evani, Nuciari e Sandreani. 

Il modo di vivere è molto differente ed inoltre le temperature altissime impongono quasi di rimanere spesso reclusi nelle proprie abitazioni.. 
Sempre per lo stesso motivo gli allenamenti vengono svolti la mattina presto o la sera. 
Inoltre per approfittare del regime fiscale arabo serve vivere nel Paese almeno 183 giorni l'anno. 

Certo, se penso ad alcune dichiarazioni di Danilo ed a quell'intervista che ho citato qualche articolo fa di Vinicio Capossela che faceva la differenza tra il calcio di oggi e quello di una volta, mi rendo conto che siamo usciti anche da quelle due descrizioni e siamo entrati in un'altra era. 

Nessuno sa, a prescindere da quanto si possa blaterare, quando Roberto abbia ricevuto questa proposta.
Ma sono sicuro che non si tratta di una persona che senza motivo avrebbe gettato a mare un percorso per andare "solo dietro ai soldi" se non si fosse venuta a creare una posizione scomoda. 

Parliamo di un Commissario Tecnico che ha avuto gioie e dolori in questi cinque anni e tre mesi.. E.... 

"Nel bene, nel male
(Madame) 

... Ci ha messo sempre la faccia. 

Mancini è stato in carica sulla panchina italiana per un periodo superiore a tutti gli altri ct che si sono avvicendati dopo Bearzot. da una quarantina d'anni. 
Durante questo periodo, a prescindere dal momento, ha ricevuto sempre numerose offerte e tutte da prestigiosissimi club e da qualche nazionale. 
E non è che in questi casi gli ingaggi fossero bruscolini, anzi.... 

La risposta è stata sempre negativa, ha sempre detto di provare amore ed orgoglio nel guidare la nazionale del proprio Paese. 

Quindi questa volta è veramente successo qualcosa per la quale è stato così difficile soprassedere che il divorzio si è materializzato. 

Certo, i tempi ed i modi non sembrano essere stati dei migliori, ma quello che si può pensare è che
questa proposta sia capitata in un momento che l’hanno convinto ad accettare, con diversi motivi che hanno contribuito alla decisione.

Alcune ingerenze nel discorso tecnico, lo staff  e diverse scelte lo hanno completamente spiazzato e anche amareggiato, tipo quella dell'arrivo di Buffon come “sostituito” di Gianluca Vialli, ingaggiato senza nemmeno interpellarlo, non che avesse nulla contro Gigi.

All’indomani della sua presentazione ufficiale come nuovo ct dell’Arabia Saudita, Roberto Mancini torna ancora sulle polemiche e parla di «informazioni false e manipolazioni» a proposito del suo addio a Coverciano. 
Lo fa attraverso un post su Instagram, ringraziando innanzitutto chi gli è rimasto vicino in queste ultime settimane:👇

Cari Tifosi
Voglio ringraziare tutti voi per il grande sostegno e la vera amicizia dimostratami da sempre, ed in particolare in questi ultimi giorni e ore frenetiche, che mi hanno visto non in panchina ma al “centro campo”. Le vostre testimonianze di affetto e di stima sono tutte contenute in parole importanti, vere e sincere come “ricordati che sei il gol di tacco”, “l’uomo della vittoria extra time”, “non ti sei mai arreso, fino all’ultimo secondo”, ”sei l’abbraccio dell’amicizia”. Ecco, le ho messe tutte in valigia e mi accompagneranno e mi ispireranno nell’affrontare le nuove sfide che mi aspettano. Tanti di voi mi hanno chiesto del perché della mia uscita dalla Nazionale e delle tempistiche del nuovo ingaggio. Immagino che sarete stati confusi da certe notizie di stampa. D’altra parte, informazioni false e manipolazioni sono esistite da sempre se già i poemi antichi erano pieni di false notizie, fatte circolare dagli dèi solo per confondere i mortali. La tempistica è unicamente quella che ho poi anche ribadito ieri in conferenza stampa, cioè il vero e concreto contatto con i rappresentanti della Federazione saudita risale al 18 agosto, nulla di più. E poi, per chi conosce davvero il calcio sa che i tempi di raggiungimento degli accordi sono sempre estremamente rapidi, anche di pochi giorni. Nella mia vita, il calcio è sempre stato tutto per me, fin da quando ero poco più di un bambino, nei campi sterrati, a tredici anni, sempre e solo a sfidare un pallone. E a questa vita, per me l’unica, ho sempre associato parole fondanti come sacrificio, lavoro, merito e fiducia. Sì, fiducia. Perché ricevere la piena fiducia, con l’autonomia che ne consegue, è sempre stato il mio primo criterio di scelta nella relazione sia umana che professionale. Perché dove non c’è fiducia, non c’è calcio, ne’ vittoria e ne’ futuro. Conto su di voi e sul vostro sostegno, di cuore e di pancia, come solo un vero tifoso conosce💙🇮🇹

Il riferimento alla Figc e al suo presidente Gabriele Gravina, che – stando alle ricostruzioni dei quotidiani sportivi – si sarebbero opposti alla richiesta di Mancini di confermare alcuni collaboratori dello staff, non è velata.

Insomma ....
che dire.....
una volta tanto Mancio e Mancio avevano la stessa maglia....
è stato bello, 
la nazionale che ha vinto l'Europeo avrà sempre un posto speciale nel mio cuore.
Quella del Mancio CT
Quella dell'abbraccio tra Vialli e Mancini
quella che mi ha riportato al passato e mi ha fatto risvegliare in uno straordinario presente sportivo, quella che ..... riuscirà a far crescere questi altri giovani e tornerà vincente, 
quella che finalmente aveva un gioco che tutti ci invidiavano....
quella che consideravo mia, più degli altri ...

Purtroppo è finita con qualche delusione e qualche situazione che lascia discutere....

Roberto da calciatore ha voluto vincere con la Sampdoria e poi con la Lazio, squadre dove di solito si vedono vincere gli altri.
E ci è riuscito.
Non ha mai ceduto alle lusinghe delle squadre a strisce verticali che hanno fatto la storia del calcio italiano.
Da allenatore è riuscito ad essere un vincente.

Oggi parliamo di un professionista che a quasi 60 anni si lancia in una sfida particolare e stimolante al tempo stesso, credo che abbia dimostrato di che pasta è fatto per tutta una vita.

I risvolti economici?
Certo, ma non è che fino ad ora abbia guadagnato quanto un operaio....
Le polemiche sui tanti soldi?
Ma perchè voi li avreste buttati?
Avreste saputo dire di no?
Su .....siate seri....

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© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

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