10 Luglio 2026 - CULTUROSA FESTEGGIA IL TERZO COMPLEANNO: UNA SERATA TRA STORIA, ARTE E PROSPETTIVE FUTURE NELLA PROPRIA SEDE a Mola di Bari.
Venerdì 10 luglio, alle ore 20:00, la celebre associazione culturale femminile "Culturosa" aprirà le porte della sua sede ufficiale, la "Culturosa House", per una grande festa di compleanno aperta alla cittadinanza. L'evento, patrocinato dal Comune di Mola di Bari, unirà il bilancio dei successi straordinari finora conseguiti alla presentazione della ricca stagione estiva, offrendo inoltre un prestigioso focus storico-artistico curato dagli ospiti d'eccezione Valeria Nardulli e Don Franco Fanizza.
di: Mancio
Un traguardo speciale per un faro di cultura nel territorio
Nata dall'intuizione e dall'iniziativa di sette amiche, ciascuna portatrice di professionalità e competenze differenti, Culturosa si è rapidamente affermata come un autentico punto di riferimento per la valorizzazione del talento – con una particolare attenzione a quello femminile – e per la promozione di un confronto sano, aperto ed eterogeneo.
Una rete istituzionale e un successo senza confini di genere
Dallo spazio ideale alla "Culturosa House"
Il nome stesso scelto dalle fondatrici, che evoca l'immagine di un fiore fresco, originale e in perenne fioritura, descrive perfettamente l'identità del progetto: la capacità di trasformare un'idea culturale in un concetto condiviso e immateriale, capace di mettere radici profonde nella mente e nel cuore delle persone.
Sebbene questa identità nasca come spazio ideale di condivisione, da qualche tempo l'associazione ha trovato il suo naturale e immediato punto di riferimento fisico nella "Culturosa House", lo spazio dove si terranno le celebrazioni.
L'evento del 10 luglio: tra bilanci, il culto mariano e le stagioni future
Ad arricchire la serata culturale ci sarà un importante momento di approfondimento intitolato "Storia dell'abito della Madonna del Carmine".
L'incontro vedrà gli interventi di due ospiti illustri: la storica dell'arte Valeria Nardulli e Don Franco Fanizza, che guideranno il pubblico alla scoperta dei dettagli storici, antropologici e iconografici legati alla devozione e alla vestizione della Vergine del Carmelo.
Un appuntamento con la cultura, la passione e l'impegno civile da non perdere, per brindare insieme a una realtà che ha lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale del territorio.




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