Allerta nei Vigneti di Mola: Guida al Bollettino Fitosanitario N. 1
Monitoraggio hi-tech e consigli operativi per proteggere l'uva da tavola: rischio peronospora e oidio sotto la lente degli esperti
di: Mancio
MOLA DI BARI – Con l'avvio della stagione agraria, la protezione della vite da tavola entra nel vivo. Per i viticoltori molesi, il Bollettino Fitosanitario non è solo un documento tecnico, ma una bussola indispensabile per la difesa delle colture.
Curato dall’Ufficio Tecnico Agriproject Group e basato sui dati avanzati del sistema DSS (Decision Support System) Agrigenius® Uva di BASF, il primo bollettino della stagione traccia un quadro dettagliato per il periodo dal 6 al 13 maggio 2026.
Cos’è e perché è fondamentale il Bollettino?
Lo scenario attuale: tra Mazzoccolo e San Materno
Il monitoraggio si è concentrato su due punti strategici del territorio molese:
- Località Mazzoccolo: situata a 1,2 km dal mare, punto di riferimento per le varietà precoci.
- Località San Materno: situata a 4,2 km dal mare, dedicata alle varietà tardive.
Attualmente, le varietà precoci si trovano in piena fioritura (fase BBCH 62-65), mentre le tardive sono in una fase vegetativa meno avanzata (BBCH 53-55).
Il punto sulle malattie: Peronospora e Oidio i sorvegliati speciali
1. Peronospora (Plasmopara viticola):
2. Oidio (Erysiphe necator):
3. Botrite:
Al momento, il rischio per la Botrytis cinerea rimane basso in tutto l'areale molese.
Gli insetti: Tignoletta, Cocciniglie e Tripidi
- Tignoletta (Lobesia botrana): Siamo nel pieno della prima generazione. Il modello indica il picco di presenza delle larve antofaghe (quelle che mangiano i fiori). A breve queste larve inizieranno a trasformarsi in crisalidi. Tuttavia, le trappole di monitoraggio non segnalano ancora catture significative di adulti nelle zone precoci.
- Cocciniglie (Planococcus ficus): È il momento della nascita delle neanidi. Le femmine svernanti stanno deponendo le uova e il sistema prevede la comparsa dei primi adulti a partire dall'11 maggio.
- Tripidi: Con l'inizio della fioritura nelle varietà precoci, i tripidi diventano un pericolo. Sebbene non siano ancora diffusi ovunque, il monitoraggio deve essere costante, specialmente sui nuovi impianti ("primi frutti").
Considerazioni aggiuntive per l'agricoltore
Oltre ai dati del bollettino, è bene ricordare che la vicinanza al mare (come per la stazione di Mazzoccolo) influenza la salinità e la rugiada notturna, fattori che possono alterare l'efficacia di alcuni trattamenti.
In questa fase di fioritura, è vitale bilanciare la protezione con la salvaguardia degli insetti impollinatori, evitando prodotti tossici per le api.
Leggi qui: https://www.comune.moladibari.ba.it/home/amministrazione/Bollettini-Fitosanitari.html




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