Jasmine Paolini, trent’anni da Regina: il sorriso più bello del tennis illumina la United Cup, anche se l'Italia non compie l'impresa.
La campionessa azzurra festeggia il traguardo dei 30 anni con una prestazione dominante a Sydney, superando la francese Jeanjean e confermandosi guida e orgoglio del movimento italiano.
Di MANCIO
Il 4 gennaio 2026 non è solo una data sul calendario sportivo, ma un momento di celebrazione per tutto il tennis italiano: Jasmine Paolini ha spento 30 candeline.
La "nuvola azzurra" ha scelto di festeggiare questo importante traguardo nel modo che le riesce meglio: scendendo in campo con la sua solita grinta e cercando di trascinare l'Italia nella United Cup.
Un compleanno tra talento e umiltà
Arrivare a 30 anni nel pieno della maturità agonistica è un privilegio per pochi, e Jasmine ci è riuscita mantenendo intatta quella dote che l'ha resa un'icona: l’umiltà. Chi la segue da tempo sa che non si tratta solo di tecnica o di classifica WTA; è il suo sorriso costante, anche sotto pressione, a aver stregato i tifosi.
Sebbene molti di noi non abbiano l'onore di conoscerla di persona, Jasmine riesce a trasmettere una vicinanza rara. È diventata il simbolo di un'Italia che non si arrende, che combatte su ogni palla con coraggio e determinazione, restando sempre una bellissima persona fuori e dentro il rettangolo di gioco.
Ed intanto arriva la prima vittoria stagionale
Mentre i fan festeggiavano idealmente il suo compleanno, a Sydney Jasmine faceva sul serio contro la francese Léolia Jeanjean.
Il primo punto stagionale è arrivato con una prova di forza che speriamo sia il preludio di una splendida stagione.
Il risultato finale, un netto 6-2, 6-3, racconta di un match dominato dall'inizio alla fine:
Intensità: Paolini ha imposto un ritmo insostenibile per la Jeanjean, trovando angoli millimetrici e una profondità di colpi costante.
Solidità: Nonostante la pressione, la nostra campionessa ha gestito i momenti chiave con la calma dei grandi, regalando al pubblico scambi di altissimo livello.
La vittoria di Jasmine non evita l'eliminazione dell'Italia alla United Cup
Il sogno è sfumato già nel primo singolare di giornata alla "Rac Arena" di Perth.
Paolini e il doppio vincono
A giochi ormai fatti, Jasmine Paolini, come abbiamo già descritto, ha onorato l'impegno: netto il suo successo su Leolia Jeanjean per 6-2, 6-3 in un'ora e 23 minuti.Questo non toglie che i festeggiamenti per Jasmine debbano essere totali
Jasmine non è solo una campionessa di tennis, è una "lezione umana" che cammina (e corre tantissimo) sul campo. C’è qualcosa di magnetico in lei che va oltre il dritto o il rovescio, ed è proprio quella bellezza interiore che si percepisce e la fa amare di più.Un futuro ancora tutto da scrivere
Tanti auguri Jasmine, continua a farci sognare!


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