11 Luglio 2026 - Polignano si stringe nel ricordo di Gianpaolo Galluzzi: a 10 anni dalla scomparsa, una partita per celebrarlo - presso il campo di "Specchia Sant'Oronzo"
Sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 la comunità e noi, suoi ex colleghi delle Poste, ci uniamo a mamma, papà e Sara per trasformare un vuoto incolmabile in un abbraccio collettivo nel segno dello sport e della preghiera.
di: Mancio
Ci sono notizie che ti colpiscono come un fulmine a ciel sereno, eventi così assurdi da sembrare irreali.
Quando capitano a qualcuno che conosci, fai fatica ad accettarli, specialmente se la persona in questione è un ragazzo giovane, forte e nel pieno delle sue forze.
Purtroppo, tendiamo a dimenticare che l'imprevisto è sempre in agguato dietro l'angolo.
Quando capitano a qualcuno che conosci, fai fatica ad accettarli, specialmente se la persona in questione è un ragazzo giovane, forte e nel pieno delle sue forze.
Purtroppo, tendiamo a dimenticare che l'imprevisto è sempre in agguato dietro l'angolo.
Troppo presi dalla routine, dai problemi di ogni giorno e dai soliti cliché, usiamo con troppa facilità espressioni come "hai ancora una vita intera davanti".Pensavamo tutti la stessa cosa anche di Gianpaolo Galluzzi, un gran bravo ragazzo di soli 33 anni che sembrava avere un futuro luminoso e pieno di possibilità davanti a sé; solo il tempo avrebbe svelato quali.
Ma il tempo è un'illusione: crediamo di poterlo gestire, lo usiamo per fare progetti a lungo termine, per coltivare speranze e rincorrere i nostri sogni di realizzazione.
Poi, all'improvviso e quando nessuno se lo aspetta, scorrono i titoli di coda.
È un dolore lacerante, un'assenza che lascia senza risposte, anche se il flusso della vita ci impone di andare avanti.
In questo vuoto immenso che ha colpito la sua famiglia e le persone care, solo il calore dei ricordi riesce a dare un po' di conforto.
Io e Gianpaolo ci siamo conosciuti lavorando insieme in Poste Italiane ed è scattata immediatamente una bellissima sintonia.
A dire il vero, Gianpaolo aveva il dono raro di legare subito con chiunque.
Era un collega fantastico e un ragazzo d'oro; data la sua giovane età e i suoi studi, non sappiamo se sarebbe rimasto impiegato alle Poste o se avrebbe cercato altre strade professionali.
Ma in quel periodo era lì con noi, e averlo come collega e come amico era un vero privilegio per tutti.
Porto nel cuore un aneddoto: gli avevo promesso una mia maglietta molto particolare che lo faceva sempre ridere, e ne avevo recuperata una apposta per lui.
Non potevo immaginare che il tempo stesse per scadere.
Da un giorno all'altro è arrivato il ricovero d'urgenza in ospedale e le regole rigide mi hanno impedito di andarlo a trovare.
Pensai che gliel'avrei consegnata una volta dimesso, ma purtroppo il destino non ci ha dato questa possibilità.
Nessuno può prevedere quando calerà il sipario.
Sembra incredibile, eppure sono già passati dieci anni da quel giorno.
In questo decennio, per mantenere viva la sua memoria, la famiglia ha promosso ogni estate – di solito nel mese di agosto – un torneo di ping-pong, che era una delle grandi passioni di Gianpaolo.
Immagino che si terrà anche quest'anno, anche se al momento non ne ho la certezza.
Questo 2026, però, segna un anniversario tondo e speciale.
Per l'occasione, la mamma, il papà e Sara hanno deciso di organizzare un memorial speciale dedicato all'altra sua enorme passione sportiva: il calcetto.
Sarà una partita amichevole che vedrà riuniti i suoi amici e i suoi colleghi storici.
Sono stato invitato a giocare nella squadra degli ex colleghi e per me è un onore immenso.
Ho accettato subito, con tanto entusiasmo ma anche con quella inevitabile malinconia che accompagna momenti come questo.
Non vedo l'ora di calpestare quel campo.
Tra l'altro, io che sono un tipo molto attento ai numeri, ho notato una coincidenza incredibile: siamo nel 10° anniversario e io solitamente gioco proprio con la maglia numero 10.
Questa volta, sia chiaro, non baderò affatto al numero sulla schiena e accetterò qualsiasi maglia; l'unica cosa che conta davvero è esserci, onorare Gianpaolo, sentirlo vicino a noi e condividere una giornata che spero diventi bellissima insieme a chiunque lo abbia incrociato e amato.
Spero davvero che saremo in tanti a condividere questa splendida iniziativa.
La comunità di Polignano a Mare si stringerà quindi intorno ai familiari in due tappe fondamentali, per le quali la famiglia ha specificato che saranno i benvenuti tutti coloro che vorranno partecipare:
- Sabato 11 Luglio 2026 alle ore 19:15: ci ritroveremo presso il campo di "Specchia Sant'Oronzo" per il match di calcetto. Sarà un momento all'insegna dello sport, dell'unione e della leggerezza, aperto sia a chi vorrà giocare sia a chi vorrà semplicemente fare il tifo dagli spalti.
- Domenica 12 Luglio 2026 alle ore 21:00: ci sposteremo presso la Chiesa Matrice per una Santa Messa in sua memoria, un momento di preghiera, raccoglimento e profondo suffragio.
Sono passati dieci anni da quando non c'è più, ma il suo ricordo è più vivo che mai.
Come hanno scritto la mamma, il papà e Sara sulla locandina:
"Pochi ma intensi sono stati i 33 anni che ci hai regalato; tantissimi sono i 10 anni vissuti nel tuo ricordo".
Sarà l'occasione perfetta per stringerci tutti insieme e trasformare la nostalgia in un grandioso abbraccio collettivo nel nome di Gianpaolo.




Commenti