Un appuntamento culturale imperdibile tra letteratura e cinema sperimentale per esplorare il destino transumano dell'umanità dopo il collasso della Terra. Dialoghi con l'autore, letture sceniche e proiezioni a ingresso gratuito con prenotazione.

di: Mancio
MOLA DI BARI – Una profonda ed entusiasmante riflessione filosofica sul futuro dell’umanità e sui confini tra naturale e artificiale si appresta a animare la programmazione culturale estiva di Mola di Bari.
L'evento, di rilevante spessore artistico, è interamente progettato e organizzato da
TeatroForma insieme ad
Annalisa Boni e
Giuseppe Alberto Aversa.
Gode inoltre di prestigiosi patrocini e collaborazioni istituzionali e territoriali, tra cui la
Regione Puglia, il
Comune di Mola di Bari (riconosciuta come Città d'Arte), il progetto "Mola di Bari - Una storia tutta da scrivere", i
Cantieri Teatrofisici, la
Libreria Culture Club Caffè e il collettivo
Mola Crea.
Per chi volesse anticipare la lettura, il volume è già regolarmente distribuito e disponibile per l’acquisto sia nei canali fisici delle librerie sia sulle principali piattaforme digitali, a partire da Amazon.
Sinossi dell'opera: l'espediente fantascientifico e le domande dell'uomo
Il nuovo lavoro letterario di Waldemaro Morgese si preannuncia come un’opera di fortissimo interesse teorico e narrativo.
Utilizzando l'espediente letterario della fantascienza, l'autore spinge il lettore a porsi quegli interrogativi radicali che da sempre attanagliano la coscienza umana, specialmente quando il contesto circostante, al quale ci si era abituati, muta in modo irreversibile.
La trama mostra infatti una realtà drammaticamente distante da quella che l'essere umano vorrebbe preservare.
In seguito al definitivo collasso ecologico e strutturale della Terra, i sopravvissuti della specie umana trovano un precario rifugio su Dravdor, un pianeta avvolto nel mistero e già precedentemente antropizzato da una civiltà dalle tecnologie avanzatissime.
In questo nuovo ecosistema si trovano a coesistere, in un equilibrio precario, esseri biologici,
intelligenze artificiali, robot di ultima generazione e avatar virtuali.
Al centro della narrazione si muovono Otto ed Elyse, due amanti transumani.
Attraverso una fitta rete di dialoghi, visioni interiori e nostalgici ricordi legati alla vecchia "Madre Terra", la coppia tenta faticosamente di ricostruire e rintracciare un senso profondo dell'esistenza all'interno di una realtà sociale ormai dominata dall'artificiale e dalla ripetizione costante.
Le loro vicende personali finiscono così per intrecciarsi inestricabilmente con la macro-storia di Dravdor, un vero e proprio teatro di conflitti insolubili tra progresso tecnologico e nostalgia del passato. In uno scenario così sospeso tra speculazione filosofica, fantascienza pura e lucida riflessione politica, prende forma la domanda centrale del libro: è davvero possibile ricominciare da capo dopo la fine di un mondo?
Il programma della serata: dibattiti, letture e cinema sperimentale
La serata di domenica 12 luglio non si limiterà alla sola presentazione editoriale, ma si configurerà come un evento artistico multidisciplinare.
Il programma dettagliato prevede infatti:
Saluti Istituzionali da parte dei rappresentanti del Comune e degli enti patrocinanti.
Introduzione e Coordinamento a cura di Annalisa Boni.
Conversazione con l'autore: Waldemaro Morgese dialogherà approfonditamente sui temi del testo con Gianni Capotorto, noto giornalista del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno.
Intervento e Letture Sceniche: i passaggi più significativi e i dialoghi chiave del romanzo prenderanno vita grazie alla voce e all'interpretazione di Katia Berlingerio.
Proiezione cinematografica: ad arricchire l'offerta culturale vi sarà la proiezione del film sperimentale “Memories of planet earth”, opera firmata da Giuseppe Alberto Aversa, impegnato nella triplice veste di attore, regista e designer (a cui si deve, tra l'altro, anche la cura della veste grafica del manifesto ufficiale dell'evento).
Informazioni utili e modalità di accesso
La partecipazione all'evento è completamente gratuita, ma per ragioni di sicurezza e capienza della corte l'accesso è consentito esclusivamente previa prenotazione.
Il servizio di accoglienza e la gestione della sala saranno coordinati dallo steward di sala Angelica Verga.
Per informazioni e per riservare i propri posti a sedere, sono attivi i seguenti canali ufficiali:
Prenotazioni via WhatsApp: 348 1827627
Infoline telefonica: 339 6148090
Sito internet di riferimento: www.teatroforma.it
Canali Social ufficiali: Instagram (@teatroforma_) e Facebook (cantieri.teatroforma)
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