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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Europei: Italia tra le 4 più forti, ora ci attende la Spagna che ai rigori elimina la Svizzera.

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Siamo in semifinale


Gli azzurri sono tra le prime quattro d’Europa. 
Roberto Mancini ha saputo cancellare anni di delusioni e perfino umiliazioni, restituendo orgoglio, identità e convinzione.





Belgio (3-4-2-1): Courtois; Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Meunier (69′ Chadli) (73′ Praet) , Tielemans (69′ Mertens), Witsel, T. Hazard; Doku, De Bruyne; Lukaku. All. Martinez. A disp. Kaminski, Sels, Boyata, Denayer, Trossard, Batshuayi, Benteke, Carrasco, Dendoncker

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola (77′ Emerson Palmieri); Barella, Jorginho, Verratti (73′ Cristante); Chiesa (90′ Toloi), Immobile (74′ Belotti), Insigne (78′ Berardi). All. Mancini. A disp. Sirigu, Meret, Acerbi, Locatelli, Pessina, Bernardeschi, Bastoni

Arbitro: Vincic (SLO)

Ammoniti: 19′ Verratti, 20′ Tielemans, 90′ Berardi

La Nazionale si qualifica per le semifinali degli Europei dove troverà la Spagna. 
Niente Caritas, ma "capriccio all'italiana" per un sogno che in molti non ritenevano possibile.
Roberto Mancini, al termine di una partita soffertissima, invece, è raggiante: 
"Abbiamo meritato di vincere. I ragazzi sono stati straordinari nel gioco. Abbiamo sofferto solo negli ultimi 10 minuti perché eravamo veramente stanchi, avevamo speso tanto. Ma potevamo fare qualche gol in più. Belgio meglio all'inizio? Non direi, era una partita abbastanza aperta".


Lo spauracchio Lukaku è stato praticamente annullato dall'ottimo rientro di Capitan Chiellini e dal fido Leo Bonucci.

Se Gianluca Vialli alla vigilia si è limitato ad incrociare le dita, il Ct non pone limiti al cammino azzurro:
"Non avevamo un traguardo minimo, volevamo fare il massimo, la strada è ancora lunga, mancano due partite vedremo cosa accadrà. La Spagna? Godiamoci questa vittoria, poi ci penseremo. Complimenti ai miei ragazzi, sono stati bravissimi. Ero sicuro che avrebbero fatto una grande partita."

L'unica nota stonata è stata l'infortunio a Spinazzola.
Purtroppo la prima diagnosi ha evidenziato “segni clinici di lesione al tendine d’Achille sinistro” ed è una delle diagnosi più terribili per un calciatore.
C'è il rischio di un lungo stop, fino a sei mesi. 

In semifinale va la squadra migliore, basta guardare i numeri da record degli azzurri che si aggiornano nonostante cresca il livello degli avversari.

Il doppio vantaggio ha messo il sigillo a un primo tempo sempre sotto controllo.
Barella ha sbloccato con una realizzazione che è un concentrato di forza e tecnica, 
Insigne ha attinto al suo repertorio.

Certo, per complicarci la vita Di Lorenzo ha commesso un’ingenuità su Doku, facendo in modo che un rigore generoso potesse riaprire la partita, ma va bene così.

Dall'altro quarto di finale è venuta fuori la nostra prossima avversaria.





Svizzera (3-4-1-2): Sommer; Elvedi, Akanji, R. Rodriguez; Widmer (10' pts Mbabu), Zakaria (10' pts Schar), Freuler, Zuber (46' st Fassnacht); Shaqiri (36' st Sow); Seferovic (36' st Gavranovic), Embolo (23' Vargas). A disp.: Mvogo, Kobel, Benito, Fernandes, Comert, Lotomba. All.: Petkovic

Spagna (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta, Pau Torres (7' sts Thiago Alcantara), Laporte, Jordi Alba; Koke (46' st M. Llorente), Busquets, Pedri (17' sts Rodri); Ferran Torres (1' pts Oyarzabal), Morata (9' st Gerard Moreno), Sarabia (1' st Olmo). A disp.: De Gea, Sanchez, Eric Garcia, Gayà, Traoré. All.: Luis Enrique

Arbitro: Michael Oliver (Eng)

Rigori: Busquets (Sp) palo, Gavranovic (Sv) gol, Dani Omo (Sp) gol, Schar (Sv) parato, Rodri (Sp) parato, Akanji (Sv) parato, Gerard Moreno (Sp) gol, Vargas (Sv) alto, Oyarzabal (Sp) gol

Ammoniti: Widmer, Gavranovic (Sv), Laporte (Sp)

Espulsi: Freuler (Sv)

Tante volte abbiamo detto che il cammino della Svizzera, magari rende più nobile quello che è stato il Girone dell'Italia durante la prima fase di Euro 2020.
Anche durante i quarti di finale gli elvetici hanno dato filo da torcere ad una delle nazionali indicate come probabili vincitrici.
Il primo quarto di finale se lo è aggiudicato, comunque, la Spagna di Alvaro Morata, con il risultato di 4-2 dopo i rigori agli svizzeri eliminati dagli Europei. 
In avvio la sfortunata autorete di Zakaria sul tiro di Jordi Alba, fa pensare che la gara potesse essere indirizzata a favore degli spagnoli che non fanno la parte degli alieni.
Rimedia Shaqiri nella ripresa. 
Gli Svizzeri in dieci dal 77’ per l’espulsione diretta di Freuler, resistono fino alla fine.
Ai supplementari Moreno spreca il vantaggio, Unai Simon è decisivo ai rigori per il passaggio del turno della Spagna che ora attende di giocare con l'Italia.

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