Mola di Bari, 12 maggio: il Palazzo Comunale si tinge di viola per la Giornata Mondiale della Fibromialgia.
L'amministrazione comunale aderisce all'iniziativa di sensibilizzazione accendendo i riflettori su una patologia cronica che colpisce milioni di persone.
di: Mancio
Questa sera, il Palazzo Comunale di Mola di Bari non resterà al buio, ma si presenterà avvolto da una suggestiva luce viola.
Il Comune ha infatti deciso di unirsi a numerose altre città italiane e internazionali per celebrare la Giornata Mondiale della Fibromialgia, che ricorre ogni 12 maggio.
Non si tratta di una semplice scelta estetica, ma di un atto simbolico volto a rompere il silenzio su una condizione clinica spesso definita "invisibile". Illuminare la sede del governo locale significa manifestare solidarietà e vicinanza a tutti i cittadini che convivono quotidianamente con questa patologia, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza sociale e istituzionale.
Cos'è la Fibromialgia?
L'importanza del riconoscimento
La data del 12 maggio non è casuale: coincide con la nascita di Florence Nightingale, considerata la fondatrice dell'infermieristica moderna, che si ritiene abbia sofferto di una patologia simile.
Eventi come quello di Mola di Bari sono fondamentali per spingere verso il pieno riconoscimento della fibromialgia nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Solo attraverso l'attenzione pubblica e il supporto delle istituzioni è possibile garantire ai pazienti un percorso di cura multidisciplinare e il sostegno necessario per affrontare una sfida che coinvolge non solo il corpo, ma l'intera sfera sociale e affettiva dell'individuo.




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