Mola di Bari alla conquista della BIT 2026 a Milano: tra fascino Wedding, reti strategiche e l’anima del Mare
Dalla "Sinfonia di Borghi" alla nuova DMO: la strategia del Comune adriatico per unire tradizione, grandi eventi e ospitalità di lusso nel cuore della Puglia.
di Mancio
Se la Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano rappresenta ogni anno la bussola per le tendenze globali del viaggio, l’edizione 2026 conferma una certezza: la Puglia non è più solo una destinazione, ma un brand in continua espansione.
In questo scenario, Mola di Bari si ritaglia un ruolo da protagonista, presentandosi nel capoluogo lombardo con un’ambizione rinnovata e un’offerta che punta tutto sull’autenticità.
Tra il 10 e l’11 febbraio, il Comune adriatico ha messo in campo una strategia precisa, articolata in tre momenti chiave che fondono cultura, marketing territoriale e visione futura.
Sinfonia di Borghi: la cultura come volano
L’offerta molese si distingue per un calendario che copre l'intero anno, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto.
Dalla storica Sagra del Polpo, che celebra l'identità marinara, alle eccellenze musicali del Festival Organistico Internazionale e dell’Agimus, fino alle visioni contemporanee di Con.Divisione.
Questa "sinfonia" non è solo intrattenimento, ma un modello di turismo esperienziale dove la gastronomia (dal Mola Paranza Fest ai sapori locali) si sposa con la grande tradizione dei festival dedicati a Van Westerhout.
Wedding Leisure: Mola come set dei sogni
Il secondo appuntamento esplorerà una nicchia in fortissima crescita: il Wedding Tourism.
In collaborazione con Castellana Grotte, Mola presenta un itinerario emozionale che unisce il mistero del sottosuolo alla luce accecante dell'Adriatico.
Il Castello Angioino Aragonese e i palazzi gentilizi del centro storico vengono proposti come teatri ideali per matrimoni di charme.
Non si tratta solo di estetica, ma di un’esperienza sensoriale completa: il profumo del mare, i tramonti sul lungomare e l’accoglienza genuina rendono Mola la meta perfetta per chi cerca un "Sì" lontano dai circuiti di massa, ma intriso di eleganza mediterranea.
Il futuro è nella Rete: nasce la nuova DMO
Mercoledì 11 febbraio l’attenzione si sposterà sulla governance con la presentazione della nuova Destination Management Organization (DMO).
L’obiettivo è ambizioso: connettere la costa molese con i borghi dell’entroterra e della Valle d’Itria, creando un sistema turistico integrato, competitivo e, soprattutto, sostenibile.
Mola di Bari, grazie alla sua posizione strategica, si candida a essere il motore di questo collegamento tra mare e terraferma, intercettando i flussi turistici che cercano qualità della vita e radici profonde.
Le voci dei protagonisti
Il sindaco Giuseppe Colonna ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come la città sia in una fase di espansione senza precedenti:
Dello stesso avviso l'assessore Angelo Rotolo, che ha rimarcato l'importanza della coesione:


.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
Commenti