Mola di Bari, la cultura non si ferma: al via il "Calendario Unico" per la Primavera 2026.
Pubblicato l'avviso per le associazioni: un piano strategico per coordinare eventi, valorizzare le periferie e celebrare le grandi date civili della stagione primaverile.
di Mancio
Dopo le ambizioni da mostrare alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, Mola di Bari passa alla fase operativa per consolidare il proprio status di "Città della Cultura".
Il prossimo passo strategico è il CUE (Calendario Unico degli Eventi) Primavera 2026, uno strumento pensato non solo per organizzare l'offerta ludica, ma per elevare la qualità dell'offerta territoriale attraverso una programmazione scientifica e partecipata.
L'obiettivo è chiaro: trasformare la vivacità del tessuto associativo molese in un prodotto turistico e culturale d'eccellenza, capace di attrarre visitatori anche nei mesi di "spalla" che precedono la grande stagione estiva.
Un bando per la qualità e l'inclusione
In attuazione della Delibera di Giunta n. 35 del 5 febbraio 2026, il Comune ha ufficialmente pubblicato l'Avviso Pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse.
La sfida lanciata dall'Amministrazione è quella di creare un palinsesto che non si limiti al centro cittadino, ma che coinvolga attivamente anche le zone periferiche, portando la cultura ovunque.
Il CUE Primavera 2026 coprirà il trimestre da marzo a maggio 2026, ponendo un accento particolare su date dal forte valore civile e sociale:
- 8 marzo: Giornata internazionale della donna;
- 25 aprile: Anniversario della Liberazione d'Italia (nell'ambito della rassegna Articolo Primo);
- 1° maggio: Festa dei lavoratori (Articolo Primo);
- 17 maggio: Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia;
- 2 giugno: Festa della Repubblica Italiana (Articolo Primo).
Chi può partecipare e come
Visione strategica: il commento
Pianificare con largo anticipo significa permettere ai turisti e ai cittadini di conoscere l'offerta "alle nostre latitudini" prima ancora di mettersi in viaggio.
In linea con quanto emerso a Milano, il CUE rappresenta l'applicazione pratica del concetto di turismo esperienziale: non più eventi sporadici, ma un percorso identitario che unisce i valori della Costituzione (attraverso i progetti di Articolo Primo) alla bellezza dei luoghi.
Info utili per le Associazioni
Tutti i dettagli tecnici, la modulistica e le scadenze per presentare le proposte progettuali sono consultabili sul portale istituzionale del Comune al seguente indirizzo:


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