Tra l'intervento straordinario dell'amministrazione e le polemiche dei cittadini sui cestini presi d'assalto: l'assessore Marino Liuzzi invita la comunità alla collaborazione per decoro e vivibilità
MOLA DI BARI – A Mola di Bari sono attualmente in corso operazioni straordinarie di lavaggio approfondito e sbiancamento delle basole in pietra che lastricano la centrale Piazza XX Settembre, estendendosi anche alle vie limitrofe e al lungomare.
L'intervento è reso possibile grazie all'impiego di una moderna idropulitrice a vapore, un macchinario ad altissima efficacia richiesto direttamente dall'Amministrazione Comunale e messo a disposizione da
Navita, la ditta che gestisce il servizio di igiene urbana sul territorio cittadino.
In realtà, uno strumento dalle prestazioni analoghe si era già visto in azione in città lo scorso anno, utilizzato in maniera mirata in occasione dei festeggiamenti per la
Festa Patronale di Maria SS. Addolorata.
Proprio questo dettaglio ha riacceso il malcontento e le rimostranze di diversi residenti e commercianti, che sollevano un interrogativo ricorrente: Questa volta è solo per l'imminente
Sagra del Polpo?
Per quale motivo Mola deve essere tirata a lucido soltanto in concomitanza con le festività o i grandi eventi estivi?
E' giusto, per carità, che almeno in concomitanza di eventi che portano tanti forestieri a Mola, questa debba apparire bella e pulita, ma i suoi cittadini non meritano di vivere in una città ordinata e curata?
L'osservazione dei cittadini nasce da un dato di fatto: la pavimentazione chiara della piazza, per sua natura molto delicata e incline a mostrare subito i segni del tempo, si presentava in condizioni di forte degrado e incuria.
Tra le colate di resina rilasciate dai pochi alberi superstiti e la palese mancanza di senso civico di molti frequentatori, la sporcizia e l'incuria l'avevano ormai fatta da padrone.
Di fronte a mesi d'inerzia apparente e all'assenza di manovre di manutenzione d'impatto come quelle attualmente in corso, non sono mancate le accuse dirette all'amministrazione comunale per la scarsa cura del bene pubblico.
L'incognita inciviltà e il "nodo" dei cestini gettacarte
Per prevenire il ricorso continuo a interventi di natura eccezionale, basterebbe adottare maggiore attenzione quotidiana insieme a un potenziamento dei controlli sul territorio.
Molti cittadini, a prescindere dalle lamentele non è che siano sinonimo di virtuosismo in questo senso ed accusarsi a vicenda con l'amministrazione è come un cane che si morde la coda.
Però ci sono abitudini che decisamente non vanno bene:
Un esempio lampante riguarda la gestione dei rifiuti da parte di alcune attività commerciali e locali di aggregazione: anziché smaltire i propri scarti (tra cui bottiglie di vetro, plastico e materiale indifferenziato) negli appositi contenitori dedicati e assegnati, molti continuano a stiparli nei piccoli cestini gettacarte destinati ai passanti.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: i pochi cestini presenti sul territorio si ritrovano costantemente e rapidamente stracolmi.
All'esterno, sulla sommità e sul basamento, si creano surreali "piramidi" e "opere d'arte moderna estemporanea" precarie fatti di bicchieri e bottiglie che immancabilmente crollano a terra, spargendo ulteriormente liquidi e vetri e generando una situazione di totale sporcizia.
Si innesca così un classico meccanismo a catena: per evitare che il nero delle macchie e del degrado prenda il sopravvento sul bianco originale delle pietra locale, si dovrebbe agire con maggiore frequenza e a 360 gradi, prevenendo l'emergenza prima di doversi rivolgere a macchinari speciali e costosi per tentare il ripristino ex post.
La replica delle istituzioni: l'azione dell'assessore Liuzzi
A contenere e ridimensionare il flusso delle critiche interviene Marino Liuzzi, assessore all'Ambiente e all'Igiene Urbana del Comune di Mola di Bari.
L'esponente della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Colonna difende con forza l'operato amministrativo, documentando costantemente, anche a mezzo social, le numerose attività e i servizi attivati per la pulizia del paese.
Liuzzi ricorda come sul territorio sia già attiva e consolidata la pratica dello spazzamento meccanizzato, che a rotazione, un paio di volte a settimana, copre le diverse quartieri e zone della città, affiancata da svariate altre iniziative in tema di sostenibilità e decoro.
L'assessore ci mette regolarmente la faccia e, di fronte all'inasprirsi delle criticità stagionali, ha mostrato pubblicamente i dettagli di quest'ultimo fondamentale intervento di sanificazione e sbiancamento a vapore che, considerata la potenza dei mezzi impiegati, punta a garantire un risultato duraturo nel tempo.
Attraverso i propri canali e comunicati, l'assessore rivendica che questa iniziativa vuole essere una risposta concreta dell'amministrazione alle problematiche di sporcizia e afflusso che nel periodo estivo vengono notevolmente amplificate.
L'obiettivo primario dichiarato dall'amministrazione resta quello di rendere Mola di Bari una città sempre più decorosa, pulita e accogliente sia per i cittadini sia per i turisti.
In conclusione, come avviene in tutti i messaggi indirizzati alla comunità, Liuzzi lancia un appello diretto al coinvolgimento di ciascun cittadino: il percorso verso un paese più curato e bello richiede un impegno corale.
Se l'amministrazione deve fare la sua parte garantendo mezzi e servizi speciali, anche la cittadinanza e le attività economiche devono fare la propria con comportamenti responsabili; in caso contrario, qualsiasi sforzo straordinario rischia di rivelarsi del tutto vano.
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