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Un’opera iconografica che ripercorre le radici e l'evoluzione della comunità tra scatti d'epoca, ricordi e identità locale: appuntamento alle ore 19.00 nel Giardino della Libreria in Corso Van Westerhout, 53.

di: Mancio
MOLA DI BARI – Quanti scorci, dettagli e memorie della nostra cittadina attendono ancora di essere riscoperti?
Tutti noi attraversiamo quotidianamente le medesime piazze, percorriamo le stesse strade e viviamo i luoghi di Mola con la familiarità del presente.
Eppure, è sufficiente uno sguardo ad una fotografia d'epoca per restituirci un volto inaspettato della nostra città, conducendoci a ritroso nel tempo e mettendoci a confronto con una Mola magari mai vissuta di persona, ma percepita come parte intima del nostro patrimonio culturale.
È proprio questo l'affascinante percorso che Francesco Caragiulo propone nel suo volume "Mola di Bari nel tempo – Cartoline d'Epoca": una vera e propria macchina del tempo visiva che racchiude scatti storici, cartoline memorabili e preziose testimonianze in grado di restituire alla comunità frammenti autentici di vita, volti dimenticati e trasformazioni urbane.
L'Evento: Data, Ora e Luogo
L'appuntamento è fissato per Martedì 21 Luglio 2026, alle ore 19.00, nella cornice dell'accogliente Giardino della Libreria Culture Club Cafè, situata in Corso Van Westerhout, 53 a Mola di Bari.
L'incontro è ad ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.
La serata vedrà l'introduzione a cura di Giangrazio Di Rutigliano, mentre a dialogare con l'autore Francesco Caragiulo sarà Rosa Angela Mariani, in un confronto appassionato incentrato sulla storia, sulla memoria collettiva e sull'identità molese.
Un viaggio generazionale tra memoria e fantascienza
Per chi ha già avuto modo di seguire i precedenti incontri o di sfogliare il volume, la sensazione è nitida: osservare la propria città attraverso la lente del passato possiede un fascino quasi magico.
È un'esperienza assimilabile ai grandi espedienti narrativi della fantascienza — dalla DeLorean di Ritorno al Futuro al TARDIS di Doctor Who, fino alla nave Enterprise di Star Trek.
Senza muoversi dal giardino della libreria né dai confini della città, i presenti compiranno un vero e proprio salto generazionale, vedendo angoli e scorci familiari mutare sotto i segni dei decenni.
Il libro documenta con cura l'evoluzione sociale, architettonica e paesaggistica di Mola.
Emblematica è la copertina del volume stesso, che ritrae la storica veduta della piazza centrale dominata dalla celebre fontana, offrendo un fermo immagine vivido di una Mola d'altri tempi che continua a vivere nei ricordi e nella passione del collezionismo.
Sostegno del territorio e valore comunitario
L'iniziativa vede il supporto e la collaborazione di importanti realtà del territorio, tra cui la
Sala di via Di Vagno 86 (La Fabbrica del Benessere) e
CRG Informatica.
Questa sinergia testimonia come la tutela della memoria storica sia un valore fortemente avvertito e condiviso da diverse generazioni e settori della società civile molese.
Non si tratta dunque di un semplice appuntamento editoriale, ma di un sincero gesto d'amore verso le proprie radici.
Un invito a fermarsi — proprio come davanti a un classico espositore di cartoline d'epoca — per riscoprire l'anima autentica di un territorio che cambia, ma che non smette di riconoscersi.
Un invito aperto a tutta la città
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a questo momento di condivisione e racconto.
Perché la memoria storica non è mai una semplice sguardo rivolto all'indietro: è il filo conduttore indispensabile che unisce ciò che eravamo, ciò che siamo oggi e ciò che saremo domani.
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