Costituzionalisti in rivolta contro lo "Stabilicum": «È una legge elettorale anti-democratica»
Oltre cento docenti firmano un duro appello contro la riforma del governo Meloni: «Meccanismi da plebiscito che calpestano la Costituzione e allontanano i cittadini dalle urne. Peggio della legge Acerbo».
di: Mancio
I motivi della bocciatura: un attacco alla democrazia rappresentativa
I firmatari ricordano come le regole del voto non possano essere trattate alla stregua di una normativa ordinaria qualsiasi: esse definiscono il legame diretto tra il corpo elettorale e il Parlamento, garantiscono l’uguaglianza del voto dei cittadini e presidiano l’equilibrio complessivo della nostra forma di governo.
I tecnici del diritto individuano tre elementi di estrema gravità:
- Tempismo inaccettabile: La modifica delle regole del gioco avviene quasi alla vigilia delle elezioni, un vizio metodologico che mina la stabilità democratica.
- Meccanismi distorsivi: La presenza di liste bloccate — che sottraggono ai cittadini la scelta dei propri rappresentanti — unita a un premio di maggioranza definito "abnorme", rischia di svuotare il senso stesso delle urne, trasformando le elezioni in un mero plebiscito per leader e fedelissimi.
- Cortocircuito istituzionale: L’indicazione preventiva del candidato premier contrasta insanabilmente con le prerogative che la Costituzione assegna per la nomina dell'esecutivo.
Il contesto e lo scontro politico
La dura presa di posizione dei 126 costituzionalisti si inserisce in un clima di forte tensione e segue il recente verdetto dei cittadini sui temi della Giustizia, che ha visto il voto contrario di 15 milioni di italiani.
L'accusa politica che emerge dall'appello è radicale: non essendo bastato quel primo stop sul fronte giudiziario, l'attuale maggioranza starebbe tentando di "spianare" la Carta Costituzionale, introducendo quella che viene definita come la peggiore legge elettorale dai tempi della legge Acerbo del periodo fascista.
Di fronte a questo scenario, la reazione compatta della comunità dei giuristi viene vista come un fondamentale baluardo di resistenza e opposizione in difesa delle regole democratiche del Paese.
#Manciopensiero




Commenti