Fiera del Levante 2026: la Pro Loco di Mola di Bari conquista la Regione Puglia con la sua "Biblioteca di Comunità"
Il 21 settembre, negli spazi dedicati ad ARCE e Scuole di Comunità, il Presidente Gianni Russo e la delegazione molese hanno presentato un modello virtuoso di inclusione sociale e contrasto alla povertà educativa.

di: Mancio
In questa vetrina d'eccellenza istituzionale e sociale, l'associazione molese ha presentato ufficialmente il progetto della "Biblioteca di Comunità", additata dagli esperti e dai rappresentanti regionali come un modello virtuoso di comunità educante, pienamente integrato nelle strategie dei Patti educativi e delle politiche di governance territoriale.
Le istituzioni regionali hanno accolto con grande entusiasmo la buona pratica sviluppata a Mola di Bari, definendola una straordinaria iniziativa ad alto valore sociale, capace di dimostrare concretamente come l'alleanza tra Terzo Settore e Pubblica Amministrazione possa rigenerare il tessuto urbano e umano dei territori.
Le parole del Presidente Gianni Russo e il senso dell'iniziativa
A tracciare le tappe del percorso e ad illustrarne i dettagli operativi — condivisi in stretta sinergia con l'amministrazione del Comune di Mola di Bari — è stato Gianni Russo, Presidente della Pro Loco di Mola di Bari, che ha rimarcato la forte valenza etica, politica e culturale dell'iniziativa.
«Rappresentare la nostra associazione in un contesto così prestigioso è motivo di grande orgoglio. La nostra Biblioteca di Comunità nasce da un gesto di generosità collettiva: le donazioni di libri da parte delle famiglie locali. Abbiamo trasformato quello che era un patrimonio immobile in uno strumento sociale vivo, abbattendo ogni barriera anagrafica e sociale».
Ad accompagnare il Presidente Gianni Russo nel padiglione della fiera barese c'era una folta ed attiva delegazione del direttivo e dei collaboratori della Pro Loco molese, tra cui:
- Nicola Gammino (Vice Presidente)
- Francesca Napoletano (Segretaria)
- Michele Carabellese (Collegio dei Probiviri)
- Stefania Laviola (Operatrice del Servizio Civile Universale Pro Loco Mola)
Un laboratorio sociale attivo contro la povertà educativa
Nel fitto calendario di incontri della Campionaria, la "Biblioteca di Comunità" di Mola di Bari si è distinta per la sua abilità nel superare il classico concetto di luogo di studio elitario, trasformandosi in una vera e propria "piazza coperta" cittadina, democratica, aperta e totalmente inclusiva.
L'impalcatura del progetto poggia su tre pilastri operativi fondamentali:
- Eventi culturali e incontri tematici: Attività orientate alla riscoperta delle radici storiche, alla valorizzazione delle tradizioni locali e alla promozione continuativa della lettura.
- Didattica e laboratori creativi: Percorsi pratici dedicati alle giovani generazioni, focalizzati su manualità, forme d'arte e percorsi di cittadinanza attiva.
- Aggregazione e dialogo intergenerazionale: Un punto di ritrovo sicuro e accogliente ideato per stimolare lo scambio proficuo tra bambini, studenti, famiglie e anziani.
L'infrastruttura sociale così creata rappresenta un rimedio concreto per contrastare l'isolamento digitale e la sfiducia sociale post-pandemica. Inoltre, la struttura interviene in prima linea nel contrasto alla povertà educativa, offrendo ad ogni cittadino pari opportunità di fruizione culturale e percorsi formativi gratuiti.
Un modello di rete e di governance per il futuro della Puglia
Il pieno e unanime apprezzamento espresso dai dirigenti della Regione Puglia e dai vertici dell'ARCE Puglia consacra la Pro Loco di Mola di Bari come presidio socio-culturale insostituibile per l'intera comunità, in grado di elaborare ed applicare modelli di governance partecipata.
«L'esperienza della nostra Biblioteca dimostra che quando il Terzo Settore e le Istituzioni locali lavorano in rete, l'impatto sulla comunità si multiplies», ha concluso il Presidente Gianni Russo, rinnovando a tutti i presenti e ai cittadini l'invito formale a fare visita alla sede di Mola di Bari per conoscere da vicino una realtà in costante evoluzione.


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