13 febbraio 2026: “La Shoah spiegata ai bambini” alla Libreria Culture Club Cafè di Mola.
Un laboratorio formativo basato sul coraggio della “Bibliotecaria di Auschwitz” per innestare il valore della Memoria nel DNA delle nuove generazioni.
di Mancio
Il Giorno della Memoria non può e non deve ridursi a una mera ricorrenza sul calendario, un rito stanco da consumare una volta l’anno.
Il valore della memoria attraverso i libri
In quest’ottica di "trasmissione genetica" dei valori, la Libreria Culture Club Cafè di Mola di Bari organizza un evento di straordinaria sensibilità: venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 18:00, si terrà un laboratorio di lettura intitolato "La Shoah spiegata ai bambini".
L'incontro è specificamente pensato per un pubblico di giovanissimi (a partire dai 7 anni) e mira a raccontare la tragedia dell'Olocausto non attraverso il trauma fine a se stesso, ma attraverso la lente del coraggio, della resilienza e dell'inestimabile valore della cultura anche nei luoghi più bui.
Dalla realtà al romanzo: la storia di Dita Kraus
Il punto di partenza del laboratorio sarà il libro tratto dal celebre romanzo di Antonio Iturbe, "La bibliotecaria di Auschwitz".
L'opera narra la storia vera di Dita Kraus, una ragazzina di quattordici anni che, all'interno del blocco 31 del campo di sterminio, rischiò la vita per custodire e proteggere otto libri preziosissimi.
Info e partecipazione
Per partecipare al laboratorio è consigliata la prenotazione, data la delicatezza e l'importanza del tema trattato.
Per informazioni e iscrizioni: 338 660 4440.
#Manciopensiero conclusivo
La memoria non è una fotografia ingiallita da tirare fuori una volta l’anno per dovere di cronaca; è una funzione vitale. O la integriamo nel nostro codice genetico, o finiremo per ripetere gli stessi errori, magari con maschere nuove.
Mentre la politica dei palazzi si perde in polemiche da talk-show e "figurate" internazionali, il vero lavoro di costruzione del futuro accade qui: in una libreria di Mola, tra le pagine che raccontano il coraggio di chi non si è arreso.
Perché un bambino che oggi impara il valore della Storia, domani sarà un adulto difficile da ingannare.


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