Consiglio Comunale Infuocato a Mola di Bari: Scontro Totale tra il Sindaco Colonna, Catalano e Calabrese. Tra Rimpasti, Segnalazioni Ignorate, Mobilità e Divieti, la Maggioranza Trema
Dalla sfuriata del capogruppo Dem Angelo Catalano all'affondo a tutto campo di Pinuccio Calabrese su dipendenti comunali, codice della strada, mobilità urbana e rispetto politico: la seduta del 21 ottobre 2026 apre una voragine nella coalizione.
Doveva essere un’ordinaria seduta d’aula convocata per l'esame di interrogazioni e interpellanze, ma la riunione del Consiglio Comunale di Mola di Bari di mercoledì 21 ottobre 2026 si è trasformata nell'arena di uno scontro politico deflagrante, probabilmente destinato a lasciare segni profondi sulla stabilità della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Colonna.
Il caso Catalano: la rabbia in Aula e lo strappo con il PD
Catalano ha accusato apertamente la dirigenza locale del Partito Democratico di averlo emarginato e "fatto fuori" dalla corsa alla poltrona assessorile, denunciando dinamiche discriminatorie nelle scelte compiute dalla segreteria e dai vertici Dem.
La veemenza dell'intervento è stata tale da costringere il Presidente del Consiglio Comunale, Nicola Tanzi, a intervenire bruscamente per interromperlo e tentare di ristabilire il controllo dell'emiciclo.
Lo scontro Colonna-Calabrese: dai dipendenti comunali alla mobilità, ai divieti e al decoro
Se il caso Catalano ha svelato il malessere interno ai partiti, il duro botta e risposta tra il sindaco Giuseppe Colonna e il consigliere Pinuccio Calabrese ha portato alla luce un dissidio profondo sul merito dell'azione amministrativa, della gestione del personale e della vivibilità urbana.
La replica di Pinuccio Calabrese non si è fatta attendere ed è stata tagliente:
- Il dovere di risposta e il rapporto con gli uffici: Calabrese ha ribadito con fermezza che i dipendenti comunali e i funzionari sono tenuti per legge e per mandato istituzionale a rispondere alle segnalazioni degli amministratori, portando ad esempio concreto i disservizi irrisolti e i ritardi negli interventi di manutenzione registrati in diverse vie del territorio molese.
- Mobilità urbana, divieti e viabilità nel mirino: Nel corso del suo intervento, Calabrese ha allargato il fronte delle critiche toccando temi nevralgici della vivibilità cittadina, come le problematiche legate alla mobilità urbana, la gestione dei divieti di sosta e di transito, la segnaletica e le criticità viarie che penalizzano i quartieri. Secondo il consigliere, l'amministrazione si trincerebbe dietro giustificazioni burocratiche anziché dare risposte concrete ai residenti.
- "Offesa la mia intelligenza": Rispondendo alle ramanzine del sindaco, Calabrese ha accusato Colonna di aver leso la sua dignità politica, affermando ironicamente che per quanta poca intelligenza il primo cittadino gli riconosca, la stessa è stata comunque calpestata. Un modo per rivendicare con orgoglio il proprio mandato elettivo e il dovere di rispondere esclusivamente ai cittadini e agli elettori, senza subire diktat dall'alto.
Quali scenari per la tenuta della giunta?
Le prossime settimane, in vista dei passaggi cruciali legati alle variazioni di bilancio e alla programmazione finanziaria, diranno se il sindaco riuscirà a ricucire uno strappo che oggi appare profondo, o se Mola di Bari si stia pericolosamente avvicinando a una crisi irreversibile di fine consiliatura.




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