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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Serie A, 6ª Giornata: Inter e Lazio agganciano la vetta, frenano Roma e Milan, la Juventus pareggia a Cagliari

L'analisi completa del sesto turno di campionato: vittorie nette per nerazzurri e biancocelesti, stallo per le romane e i rossoneri, mentre Spalletti rallenta in Sardegna. Risultati, cronache, classifica e marcatori.


​​


di: Mancio  

Una sesta giornata tra certezze ritrovate e campanelli d'allarme

​La sesta giornata del campionato di Serie A lascia in eredità indicazioni chiarissime e gerarchie ben definite in testa alla graduatoria. 

In vetta al torneo troviamo ora a braccetto l'Inter e la Lazio, entrambe vittoriose e capaci di viaggiare a ritmi altissimi con 16 punti conquistati su 18 disponibili.

​Se i nerazzurri guidati da Cristian Chivu hanno sbrigato la pratica Parma in un solo tempo dimostrando maturità e cinismo, la Lazio di Rino Gattuso continua a stupire per continuità e incisività offensiva, superando 3-1 il Monza e mettendo in mostra individualità in grande spolvero come Nuno Tavares e Gustavo Isaksen.

​Mentre le prime della classe corrono, le dirette inseguitrici frenano la propria marcia. 
La Roma, fermata sullo 0-0 al Sinigaglia contro un ottimo Como, paga a caro prezzo la disattenzione di Donyell Malen, la cui espulsione ad inizio ripresa ha complicato i piani dei giallorossi. 
Un punto che consente comunque ai capitolini di rimanere imbattuti al terzo posto, ma che lascia il sapore dell'occasione sprecata.

​Pari amaro anche per il Milan, incapace di spezzare il tabù di Reggio Emilia: l'1-1 contro il Sassuolo svela le difficoltà di manovra della formazione rossonera, andata in vantaggio con Adrien Rabiot ma ripresa da Cas Odenthal, fallendo così il balzo verso la zona Champions League.

​Il caso più spinoso della giornata riguarda però la Juventus. Il pareggio per 1-1 sul campo del Cagliari non fa che confermare la bontà del campionato disputato finora dai sardi (quarti in classifica), ma accende una spia rossa in casa bianconera. 
Dopo i timidi segnali di crescita intravisti prima della sosta per le nazionali, la squadra di Luciano Spalletti è parsa compiere un evidente passo indietro sotto il profilo della manovra, del carattere e della personalità.
​Il possesso palla espresso dalla Juve all'Unipol Domus è risultato fine a se stesso, privo di verticalizzazioni e incapace di innescare gli attaccanti. 
Emblematico il momento di Edon Zhegrova: l'esterno continua a proporre le medesime giocate partendo da fermo, finendo per essere sistematicamente letto dalle difese avversarie. 
Senza la capacità di puntare l'uomo in velocità, la sua azione perde di efficacia. 
Il gol nel finale di Randal Kolo Muani ha salvato i bianconeri dalla sconfitta evitandone il crollo, ma il lavoro che attende Spalletti per forgiare un gruppo solido ed efficace si preannuncia ancora lungo e complesso.

​Tra i risultati degli altri campi spicca il prepotente ritorno alla vittoria del Napoli, che spazza via il Frosinone per 3-0 grazie alla prestazione magistrale di Kevin De Bruyne, e il prezioso successo dell'Atalanta sul Venezia (3-1) firmato dal grande ex Frank Kessié e dalla doppietta di Nikola Krstovic. 

In coda, primi tre punti stagionali per il Genoa di Daniele De Rossi contro la Fiorentina, mentre il Torino piega l'Udinese approfittando delle clamorose amnesie del portiere friulano Maduka Okoye.

​ANALISI PARTITA PER PARTITA

​Cagliari - Juventus 1-1

  • ​Marcatori: 20’ pt Maldini (C), 36’ st Kolo Muani (J)
​Un pareggio intenso e ricco di agonismo alla Unipol Domus. 
L'inizio di gara è vivace, con le due compagini che si affrontano a viso aperto. 
Al 15' la Juventus crea la prima vera palla gol della partita con una conclusione di Nico Gonzalez che sfila di poco a lato. 
Al 20' sono tuttavia i padroni di casa a sbloccare il punteggio: Daniel Maldini trova l'inserimento perfetto ed infila la rete dell'1-0 per il Cagliari.

​La reazione degli uomini di Spalletti è sterile: la Juve mantiene un netto possesso palla ma pecca nell'ultimo passaggio e non riesce a punire negli ultimi sedici metri, evidenziando una manovra prevedibile e priva di cambio di ritmo. 

Nella ripresa i bianconeri alzano il baricentro e spingono con maggiore insistenza, mentre i sardi si difendono con ordine pronti a ripartire. 
All'81' arriva il pareggio juventino:  Randal Kolo Muani impatta di testa battendo il portiere avversario.
All'' 85' lo stesso attaccante francese va a un passo dalla doppietta personale e dal clamoroso sorpasso, ma la sua conclusione si infrange contro la traversa.
​Il match si chiude sull'1-1 tra alte tensioni a bordo campo che portano all'espulsione di entrambi i tecnici, Pisacane e Spalletti. 
La Juve perde altri due punti preziosi dalla vetta, mentre il Cagliari certifica il suo eccellente momento di forma.

​Sassuolo - Milan 1-1

  • ​Marcatori: 18’ st Rabiot (M), 23’ st Odenthal (S)
​Si chiude in parità la sfida del Mapei Stadium tra Sassuolo e Milan. 
La prima frazione di gioco scorre senza reti ed stenta a decollare anche a causa dei prematuri infortuni di Gabbia e Leysen. 
Prima del riposo i rossoneri creano due nitide occasioni con Gonçalo Ramos, ma in entrambe le circostanze l'estremo difensore emiliano Muric si supera salvando i suoi.
​
Nella ripresa il punteggio si sblocca al 18': Adrien Rabiot raccoglie dal limite e con un preciso sinistro infila l'1-1. 
La reazione del Sassuolo è immediata e al 23' Cas Odenthal impatta di testa sugli sviluppi di una palla inattiva firmando il pareggio. 
Poco dopo il Milan ha l'occasione per controsorpassare con Samuel Chukwueze, ma Muric si oppone ancora da campione.
​
Nel finale i padroni di casa spaventano i rossoneri: Thorstvedt trova la via del gol, ma l'azione viene annullata dall'arbitro per un precedente fallo di Lipani su Ramos. 
In pieno recupero è Mike Maignan a dover compiere un miracolo sul medesimo centrocampista norvegese. Il Milan manca l'aggancio al terzo posto, confermando le tradizionali difficoltà sul campo del Sassuolo.

​Lazio - Monza 3-1

  • ​Marcatori: 3’ pt Nuno Tavares (L), 23’ pt Isaksen (L), 1’ st Goglichidze (M), 43’ st Pinamonti (L)
​Prova di forza della Lazio, che allo Stadio Olimpico travolge 3-1 il Monza e si riprende la testa della classifica. 
Bastano appena tre minuti ai biancocelesti per sbloccare la gara: Nuno Tavares lascia partire un sinistro tonante dal limite che non lascia scampo a Tornqvist. La squadra di casa insiste e sfiora a più riprese il raddoppio prima con Noslin e poi con Frattesi. A metà primo tempo la svolta: al 23' Noslin imbecca Gustavo Isaksen, che con un pregevole sinistro a giro sigla il 2-0.

​Al 35' la squadra ospite resta in dieci uomini a causa del cartellino rosso diretto rimediato da Lucchesi per fallo da ultimo uomo su Noslin lanciato a rete. Nonostante l'inferiorità numerica, ad inizio ripresa il Monza riapre la contesa: calcio d'angolo di Birindelli, spizzata di Mota e tap-in vincente di Saba Goglichidze. I brianzoli provano con coraggio a pareggiare, ma al 43' il subentrato Andrea Pinamonti riceve palla in area e fissa il piattone del definitivo 3-1.

​Lecce - Bologna 1-2

  • ​Marcatori: 17’ pt Orsolini (B), 19’ st Fatah (L), 30’ st Enem (B)

​Preziosa affermazione esterna del Bologna, che espugna il Via del Mare superando il Lecce per 2-1. Gli emiliani sbloccano la gara al 17' con un gesto tecnico d'applausi: cross di Cambiaghi e spettacolare sforbiciata al volo di Riccardo Orsolini che trafigge Falcone. Il primo tempo si chiude sul vantaggio ospite.

​Nella ripresa i salentini alzano il ritmo ed al 19' pervengono al pareggio: errore in uscita del portiere Pessina su lancio lungo di Danilo Veiga, con Aboubakre Fatah lesto ad approfittarne incornando di testa la palla dell'1-1. Il Bologna non si scompone e al 30' ritrova il vantaggio: ancora Orsolini ispira Cambiaghi, il quale serve a centro area Jayden Enem per il comodo appoggio del 2-1. Nel finale il Lecce si riversa in avanti in modo confuso, ma la difesa felsinea tiene fino al triplice fischio.

​Como - Roma 0-0

​Reti bianche allo Stadio Giuseppe Sinigaglia al termine di un confronto intenso e ben giocato tra Como e Roma. La partita parte subito forte con una conclusione di Paulo Dybala e un'uscita provvidenziale di Gollini su Nico Paz. All'11' i giallorossi vanno a un passo dal gol con Lorenzo Pellegrini, che colpisce un palo clamoroso. Rispondono i lariani con Caqueret che calcia fuori da ottima posizione, prima di un'altra sortita di Malen.

​L'episodio chiave del match arriva al 53': Donyell Malen commette un intervento in scivolata ritenuto pericoloso su Kaiki e viene espulso dall'arbitro Fabbri. In dieci uomini, la Roma si arrocca dietro lasciando l'iniziativa al Como, che ci prova a ripetizione con Perrone, Douvikas e Nico Paz, trovando sempre un attento Gollini a sbarrare la strada. Curioso episodio al 70', quando il direttore di gara Fabbri è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio, sostituito dal quarto uomo Sozza. Nel finale l'assedio comasco non produce frutti e la gara si chiude a reti inviolate.

​Napoli - Frosinone 3-0

  • ​Marcatori: 29’ pt rig. De Bruyne (N), 32’ pt Lang (N), 48’ st De Bruyne (N)

​Il Napoli ritrova il successo e la brillantezza tra le mura amiche spazzando via il Frosinone con un netto 3-0. I partenopei partono fortissimo e dopo soli tre minuti Rasmus Højlund va a stampare il pallone sul palo. Al 29' la svolta: fallo di Cittadini in area su Højlund e calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso attaccante danese si fa ipnotizzare da Palmisani, ma l'intervento del VAR ordina la ripetizione della battuta poiché il portiere non aveva entrambi i piedi sulla linea al momento del tiro.

​Dagli undici metri si presenta questa volta Kevin De Bruyne, che non sbaglia per l'1-0. Appena tre minuti dopo arriva il raddoppio: Palmisani respinge un tiro da rapace di Di Lorenzo, ma Noa Lang si avventa sulla sfera ribadendola in rete. Nella ripresa i ciociari provano a reagire senza però impensierire la retroguardia azzurra. Nel terzo minuto di recupero è ancora De Bruyne a raccogliere un perfetto assist da sinistra di Giovane e a siglare la personale doppietta che fissa il punteggio sul 3-0.

​Inter - Parma 3-0

  • ​Marcatori: 13’ pt Sucic (I), 19’ pt rig. Calhanoglu (I), 31’ pt Marcus Thuram (I)

​Tutto facile per l'Inter, che liquidare la pratica Parma in poco più di mezz'ora con una prestazione autoritaria. Dopo un brivido iniziale firmato da Touré (traversa colpita per gli ospiti), i nerazzurri prendono il completo controllo del campo. Al 13' Petar Sucic approfitta di un disimpegno errato della retroguardia ducale ed infila la rete dell'1-0.

​Al 19' l'arbitro concede un calcio di rigore all'Inter per un fallo subito in area da Pio Esposito ad opera di Diego Carlos: dal dischetto Hakan Calhanoglu è implacabile e firma il raddoppio. Al 31' la squadra di Chivu cala il tris definitivo: assist illuminante di Mkhitaryan per Marcus Thuram, che fulmina il portiere con un diagonale chirurgico. Nella ripresa l'Inter si limita a gestire le forze ed il pallone, vanificando i timidi tentativi di reazione del Parma, al cui debutto in panchina figurava Alberto Gilardino.

​Genoa - Fiorentina 2-1

  • ​Marcatori: 7’ pt Osmajic (G), 15’ pt Messias (G), 27’ st aut. Vasquez (F)

​Prima gioia stagionale per il Genoa di Daniele De Rossi, che supera 2-1 la Fiorentina al Ferraris. I rossoblù sbloccano il match già al 7': spunto di Ellertsson e deviazione vincente di Milutin Osmajic. Al 15' il raddoppio del Grifone: questa volta è lo stesso Osmajic a vestirsi da uomo assist servendo a Junior Messias la palla del 2-0.

​La Fiorentina prova a scuotersi ed accorcia le distanze con Wilfried Gnonto, ma la rete viene annullata dal VAR per una posizione di fuorigioco dell'attaccante Beto. La ripresa vede i viola spingere con maggiore determinazione e al 27' la gara si riapre grazie a una sfortunata deviazione nella propria porta di Johan Vasquez su traversone di Jimenez. Nel finale la Fiorentina attacca a spron battuto, ma la difesa del Genoa resiste e porta a casa un successo fondamentale.

​Atalanta - Venezia 3-1

  • ​Marcatori: 4’ pt Kessié (A), 6’ pt Krstovic (A), 30’ pt Krstovic (A), 37’ pt Hainaut (V)

​L'Atalanta interrompe una striscia di tre sconfitte consecutive superando 3-1 il Venezia al Gewiss Stadium. Avvio shock per la formazione veneta, che si ritrova sotto di due reti già dopo sei minuti. Al 4' Frank Kessié supera Stankovic con un delizioso scavino tornando a segnare con la maglia della Dea a dieci anni di distanza dall'ultima volta. Passano due minuti ed è Nikola Krstovic ad incornare di testa sugli sviluppi di un angolo battuto da Elmas per il 2-0.

​Al 30' l'attaccante montenegrino firma la propria personale doppietta raccogliendo una palla vagante in area per il tris orobico. Il Venezia prova a riaprire la gara al 37' con un colpo di testa vincente di Hainaut. Nella ripresa i lagunari sfiorano la seconda rete prima con una deviazione sulla traversa di Kristensen e poi con un legno colpito da Yeboah. Al 61' viene annullata dal VAR una rete ad Adams per fuorigioco. All'89' l'Atalanta resta in dieci per l'espulsione di Elmas (fallo da dietro), ma gestisce il finale con sicurezza.

​Torino - Udinese 2-1

  • ​Marcatori: 36’ pt Daniel Bragança (T), 43’ pt Ekkelenkamp (U), 22’ st Kulenovic (T)

​Vittoria interna fondamentale per il Torino, che sconfigge 2-1 l'Udinese e stacca in classifica proprio la compagine friulana. Avvio di gara scoppiettante con Chakvetadze subito pericoloso per gli ospiti. A sbloccare il risultato al 36' sono però i granata: colpo di testa di Adams sul palo e ribattuta vincente di Daniel Bragança, al suo primo centro italiano. L'Udinese reagisce subito ed al 43' perviene al pareggio grazie ad un diagonale ostinato di Jurgen Ekkelenkamp.

​Al 67' si consuma il patatrac che decide il match: il portiere bianconero Maduka Okoye calcola malissimo il tempo dell'uscita, travolge il compagno Bertola e regala il pallone a Sandro Kulenovic, che a porta vuota deposita la rete del definitivo 2-1. A nulla serve il debutto nei minuti finali di un pluricampione come David Alaba: l'Udinese incassa la quarta sconfitta di fila ed entra ufficialmente in crisi.

​CLASSIFICA SERIE A (6ª GIORNATA)

Pos.

Squadra

Punti

V

N

P

1

Inter

16

5

1

0

2

Lazio

16

5

1

0

3

Roma

14

4

2

0

4

Cagliari

13

4

1

1

5

Milan

12

3

3

0

6

Juventus

11

3

2

1

7

Como

11

3

2

1

8

Napoli

10

3

1

2

9

Frosinone

10

3

1

2

10

Atalanta

9

3

0

3

11

Sassuolo

8

2

2

2

12

Torino

7

2

1

3

13

Lecce

6

2

0

4

14

Bologna

5

1

2

3

15

Udinese

4

1

1

4

16

Monza

4

1

1

4

17

Genoa

4

1

1

4

18

Parma

4

1

1

4

19

Fiorentina

4

1

1

4

20

Venezia

0

0

0

6


Marcatori


Pos.

Calciatore

Squadra 

Gol

1

Donyell Malen

Roma

6

2

Lautaro Martínez

Inter

4

Daniel Maldini

Cagliari

4

Antonio Raimondo

Frosinone

4

Gustavo Varela

Lazio

4

6

Hakan Calhanoglu

Inter

3

Adrien Rabiot

Milan

3

Marcus Thuram

Inter

3

Jurgen Ekkelenkamp

Udinese

3

Nikola Krstovic

Atalanta

3

Davide Frattesi

Lazio

3

Milutin Osmajic

Genoa

3

Diego Moreira

Genoa 

3

Giorgi Kvernadze

Frosinone

3

Franco Mastantuono

Fiorentina

3

Vasilije Adzic

Juventus

3

Kevin De Bruyne

Napoli

3

18

Hassane Kamara

Udinese

2

Che Adams

Torino

2

Lassana Coulibaly

Lecce

2

Cas Odenthal

Sassuolo

2

Sandro Kulenovic

Torino

2

Gleison Bremer

Juventus

2

Edon Zhegrova

Juventus

2

Tassos Douvikas

Como

2

Manu Koné

Roma

2

David Romero

Lecce

2

Rasmus Højlund

Napoli

2

Matías Soulé

Roma

2

Martin Baturina

Como

2

Mateo Pellegrino

Parma

2

Tijjani Noslin

Lazio

2

Pio Esposito

Inter

2

Alpha Cisse

Verona

2

Antoine Hainaut

Venezia

2

Niccolò Pisilli

Roma

2

Assane Diao

Como

2

Tiago Gabriel

Lecce

2

39

Stanislav Lobotka

Napoli

1

Domenico Berardi

Sassuolo

1

Piotr Zielinski

Inter

1

Federico Bernardeschi

Bologna

1

Matteo Politano

Napoli

1

Mattia Zaccagni

Lazio

1

Jesper Karlström

Udinese

1

Nicolò Barella

Inter

1

Frank Kessié

Atalanta

1

Christian Pulisic

Milan

1

Ricardo Mangas

Sassuolo

1

Rolando Mandragora

Fiorentina

1

Gianluca Scamacca

Atalanta

1

Teun Koopmeiners

Juventus

1

Artem Dovbyk

Roma

1

Mario Hermoso

Roma

1

Albert Gudmundsson

Fiorentina

1

Andrea Pinamonti

Lazio

1

Jakub Piotrowski

Udinese

1

Riccardo Orsolini

Bologna

1

Roberto Piccoli

Fiorentina

1

Giuseppe Calò

Lecce

1

Carlos Augusto

Inter

1

Nico Gonzalez

Juventus

1

John Yeboah

Venezia

1

Billy Gilmour

Napoli

1

Randal Kolo Muani

Juventus

1

Pontus Almqvist

Parma

1

Noa Lang

Napoli

1

Johan Vásquez

Genoa

1

Junior Messias

Genoa

1

Nuno Tavares

Lazio

1

Daniel Bragança

Torino

1

Yann Bisseck

Inter

1

Giacomo Raspadori

Napoli

1

Andrea Colpani

Fiorentina

1

Gustavo Isaksen

Lazio

1

Gonçalo Ramos

Milan

1

Ederson

Atalanta

1

Francisco Conceição

Juventus

1

Salvatore Esposito

Empoli

1

Matteo Cancellieri

Lazio

1

Exequiel Zeballos

Frosinone

1

Kieron Bowie

Verona

1

Lazar Samardzic

Atalanta

1

Akor Adams

Torino

1

Josh Doig

Sassuolo

1

James Abankwah

Udinese

1

John Robinson

Torino

1

Ro-Zangelo Sagrado

Venezia

1

Ange-Yoan Bonny

Parma

1

Kaiki

Como

1

Federico Gatti

Juventus

1

Jayden Enem

Bologna

1

Oubila Gorter

Venezia

1

Álvaro Jiménez

Cagliari

1

Nico Paz

Como

1

Cristian Volpato

Sassuolo

1

Aboubakre Fatah

Lecce

1

Antonio Vergara

Napoli

1

Saba Goglichidze

Monza

1

Petar Sucic

Inter

1

Gabriele Bracaglia

Frosinone

1

Jacob Ramón

Como

1

Rodrigo Mora

Milan

1

Antonio Romano

Frosinone

1

Pietro Comuzzo

Fiorentina

1

Sergio Lontani

Milan

1

Ibrahima Gueye

Torino

1

Pape Mendy

Lecce

1

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