F1, GP Malesia: Verstappen domina nel caos, Antonelli 2° allunga a +84. Rimonta da applausi per Hamilton 3° davanti a Leclerc.
Tra nubifragi tropicali, bug software e la solita sciagura strategica Ferrari, Verstappen vince a Sepang. Il bolognese della Mercedes vola nel Mondiale grazie al KO di Russell, mentre le Rosse salvano il bilancio Costruttori.
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| Max Verstappen trionfa a Sepang. Fonte: FMT / Verstappen triumphs at rain-hit Bahrain GP for season's first win |

di: Mancio
Caos in griglia: pioggia, bug software e l'allarme di Leclerc
La gara – collocata in calendario in via eccezionale per le vicende legate al conflitto in Medio Oriente – è iniziata con oltre un’ora e mezza di ritardo. Un violento temporale tropicale ha colpito il circuito poco prima dello schieramento, costringendo la direzione gara a un primo rinvio di 40 minuti.
Nel successivo giro di formazione si è scatenato il caos: le monoposto hanno iniziato ad accusare pesanti problemi alla power unit, con erogazioni della potenza disconnesse e risposte dell'acceleratore a scatti. La causa? Un inedito bug del software provocato dalle condizioni di bagnato estremo. Un ulteriore stop di 40 minuti si è reso necessario per permettere alla Federazione di verificare i parametri di sicurezza, supportato dallo sfogo via radio di Charles Leclerc:
"Se succede qualcosa di brutto a una macchina sul rettilineo con questa visibilità, siamo semplicemente dei passeggeri!"Solo alle 16:33 locali (le 10:33 italiane) le vetture hanno potuto finalmente prendere il via definitivo.
Solo alle 16:33 locali (le 10:33 italiane) le vetture hanno potuto finalmente prendere il via definitivo.
Disastro gomma Ferrari al via, poi la Safety Car sposta gli equilibri
All'apertura della pista, le scelte strategiche sui pneumatici hanno spaccato la griglia. La scelta vincente si è rivelata la gomma intermedia, mentre chi ha scommesso sulle coperture da asciutto (soft o slick) è sprofondato.
Disastrosa la partenza della Ferrari: sia Lewis Hamilton sia Charles Leclerc sono scattati con mescola morbida da asciutto, scivolando immediatamente fuori dalla zona punti. Come se non bastasse, il monegasco ha danneggiato l'ala anteriore in un contatto con l'Audi di Nico Hülkenberg, vedendosi costretto a un pit-stop immediato. In casa McLaren, mentre Lando Norris è rimasto sulle slick, Oscar Piastri è rientrato all'ultimo secondo per montare le intermedie.
Al via, il poleman Max Verstappen ha fatto pattinare le ruote perdendo la leadership a favore di Kimi Antonelli e dell'altra Mercedes di George Russell, risalito dalla settima alla seconda piazza. L'olandese ha però imposto un ritmo insostenibile per tutti, scavalcando Russell già al sesto giro.
La svolta arriva al nono passaggio: Valtteri Bottas finisce a muro con la sua Cadillac, provocando l'ingresso della Safety Car. Tutti i team ne approfittano per smarcare il cambio gomme e passare alle slick da asciutto. Alla ripartenza, Verstappen infila Antonelli e s'invola al comando, mentre il bolognese ingaggia un duello d'altri tempi con Russell, riprendendosi la seconda posizione al giro 21.
Il "dramma" di Russell e il riscatto del Cavallino
Quando le posizioni sembravano ormai consolidate, al giro 43 di 55 l'ennesimo colpo di scena: la Williams di Alex Albon si ferma lungo la pista imponendo una seconda Safety Car.
Pochi istanti prima del rientro della vettura di cortesia, la Mercedes di George Russell accusa un brutale cedimento alla power unit: il britannico è costretto al ritiro, dicendo addio alle ultime speranze nella corsa al titolo. Ne approfittano immediatamente Lewis Hamilton e Charles Leclerc, che scavalcano la Red Bull di Isack Hadjar e si insediano in terza e quarta posizione.Per Hamilton una rimonta epica dal 17° posto, che regala al Cavallino Rampante un podio prezioso dopo l'ennesima domenica iniziata nell'incubo tattico.
Quando le posizioni sembravano ormai consolidate, al giro 43 di 55 l'ennesimo colpo di scena: la Williams di Alex Albon si ferma lungo la pista imponendo una seconda Safety Car.
Per Hamilton una rimonta epica dal 17° posto, che regala al Cavallino Rampante un podio prezioso dopo l'ennesima domenica iniziata nell'incubo tattico.
Le voci dei protagonisti dopo la gara
Al termine del Gran Premio, l'atmosfera al parco chiuso ha messo in luce le diverse emozioni dei piloti.
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes):
"Questa Malesia non ce la dimenticheremo di certo! È stata una gara pazzesca, tra il ritardo per il software, il bagnato e la gestione delle slick nel finale. Mi spiace molto per George e per il team, ma portare a casa questo secondo posto e allungare così in classifica è qualcosa di straordinario. Dobbiamo rimanere concentrati, mancano ancora sette gare."
Lewis Hamilton (Ferrari):
"Partire con le gomme da asciutto sul bagnato è stato un errore enorme che ci ha fatto sprofondare in fondo al gruppo, ma non ci siamo arresi. La macchina oggi aveva un gran passo e ricucire fino al podio dal diciassettesimo posto è una dimostrazione di forza eccezionale di tutta la squadra. Questo podio ha il sapore di una vittoria."
Charles Leclerc (Ferrari):
"Alla partenza è stato un incubo: zero aderenza e poi l'impatto con Hülkenberg che mi ha rotto l'ala. Rientrare in quarta posizione limitando i danni è il massimo che potessimo fare oggi. Ma dobbiamo analizzare a fondo perché continuiamo a commettere errori di valutazione sulle strategie all'avvio."
Frédéric Vasseur (Team Principal Ferrari):
"Il risultato finale con il terzo e quarto posto è un'ottima notizia per la classifica Costruttori, ma non possiamo nascondere la rabbia per la scelta delle gomme al via. Abbiamo sbagliato la valutazione iniziale e compromesso la gara dei nostri piloti. La reazione di Lewis e Charles è stata fantastica, ma dobbiamo eliminare queste sbavature se vogliamo giocarci le vittorie domenica dopo domenica."
Al termine del Gran Premio, l'atmosfera al parco chiuso ha messo in luce le diverse emozioni dei piloti.
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes): "Questa Malesia non ce la dimenticheremo di certo! È stata una gara pazzesca, tra il ritardo per il software, il bagnato e la gestione delle slick nel finale. Mi spiace molto per George e per il team, ma portare a casa questo secondo posto e allungare così in classifica è qualcosa di straordinario. Dobbiamo rimanere concentrati, mancano ancora sette gare."
Lewis Hamilton (Ferrari): "Partire con le gomme da asciutto sul bagnato è stato un errore enorme che ci ha fatto sprofondare in fondo al gruppo, ma non ci siamo arresi. La macchina oggi aveva un gran passo e ricucire fino al podio dal diciassettesimo posto è una dimostrazione di forza eccezionale di tutta la squadra. Questo podio ha il sapore di una vittoria."
Charles Leclerc (Ferrari): "Alla partenza è stato un incubo: zero aderenza e poi l'impatto con Hülkenberg che mi ha rotto l'ala. Rientrare in quarta posizione limitando i danni è il massimo che potessimo fare oggi. Ma dobbiamo analizzare a fondo perché continuiamo a commettere errori di valutazione sulle strategie all'avvio."
Frédéric Vasseur (Team Principal Ferrari): "Il risultato finale con il terzo e quarto posto è un'ottima notizia per la classifica Costruttori, ma non possiamo nascondere la rabbia per la scelta delle gomme al via. Abbiamo sbagliato la valutazione iniziale e compromesso la gara dei nostri piloti. La reazione di Lewis e Charles è stata fantastica, ma dobbiamo eliminare queste sbavature se vogliamo giocarci le vittorie domenica dopo domenica."
Costruttori sorridenti, ma il "fantasma" di Kimi Raikkonen resta
Se la classifica Costruttori sorride alla Ferrari – salda al secondo posto con 405 punti alle spalle dell'inafferrabile Mercedes a quota 556 –, la sostanza del Mondiale Piloti racconta una storia ben diversa.
Nonostante l'arrivo a Maranello del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton e la crescita di Charles Leclerc, il titolo piloti appare ormai una questione privata tra Kimi Antonelli e il compagno Russell, con Max Verstappen in forte risalita.
Salvo incredibili stravolgimenti nelle ultime sette tappe stagionali, anche la conclusione di questo campionato confermerà l'infinita astinenza del Cavallino: l'ultimo pilota capace di laurearsi Campione del Mondo su Ferrari resta, e rimarrà ancora a lungo, Kimi Raikkonen nell'ormai lontano 2007. Un tormentone destinato a farsi sentire per un altro anno ancora.
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| ORDINE DI ARRIVO COMPLETO GP MALESIA
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| 1. Max Verstappen (Red Bull Racing) -- VINCITORE
| 2. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) +2.307
| 3. Lewis Hamilton (Ferrari) +4.919
| 4. Charles Leclerc (Ferrari) +7.258
| 5. Isack Hadjar (Red Bull Racing) +8.571
| 6. Oscar Piastri (McLaren) +9.454
| 7. Liam Lawson (Racing Bulls) +12.753
| 8. Fernando Alonso (Aston Martin) +13.372
| 9. Lando Norris (McLaren) +13.993
| 10. Arvid Lindblad (Racing Bulls) +15.928
| 11. Nico Hülkenberg (Audi) +17.404
| 12. Lance Stroll (Aston Martin) +18.052
| 13. Franco Colapinto (Alpine) +18.997
| 14. Oliver Bearman (Haas) +22.305
| 15. Esteban Ocon (Haas) +22.532
| 16. Pierre Gasly (Alpine) +23.315
| 17. Carlos Sainz (Williams) +25.431
| 18. Gabriel Bortoleto (Audi) +28.233
| 19. Sergio Perez (Cadillac) +29.310
| -- George Russell (Mercedes) RITIRATO (Power Unit)
| -- Alex Albon (Williams) RITIRATO
| -- Valtteri Bottas (Cadillac) RITIRATO (Incidente)
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Se la classifica Costruttori sorride alla Ferrari – salda al secondo posto con 405 punti alle spalle dell'inafferrabile Mercedes a quota 556 –, la sostanza del Mondiale Piloti racconta una storia ben diversa.
Nonostante l'arrivo a Maranello del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton e la crescita di Charles Leclerc, il titolo piloti appare ormai una questione privata tra Kimi Antonelli e il compagno Russell, con Max Verstappen in forte risalita.
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| ORDINE DI ARRIVO COMPLETO GP MALESIA
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| 1. Max Verstappen (Red Bull Racing) -- VINCITORE
| 2. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) +2.307
| 3. Lewis Hamilton (Ferrari) +4.919
| 4. Charles Leclerc (Ferrari) +7.258
| 5. Isack Hadjar (Red Bull Racing) +8.571
| 6. Oscar Piastri (McLaren) +9.454
| 7. Liam Lawson (Racing Bulls) +12.753
| 8. Fernando Alonso (Aston Martin) +13.372
| 9. Lando Norris (McLaren) +13.993
| 10. Arvid Lindblad (Racing Bulls) +15.928
| 11. Nico Hülkenberg (Audi) +17.404
| 12. Lance Stroll (Aston Martin) +18.052
| 13. Franco Colapinto (Alpine) +18.997
| 14. Oliver Bearman (Haas) +22.305
| 15. Esteban Ocon (Haas) +22.532
| 16. Pierre Gasly (Alpine) +23.315
| 17. Carlos Sainz (Williams) +25.431
| 18. Gabriel Bortoleto (Audi) +28.233
| 19. Sergio Perez (Cadillac) +29.310
| -- George Russell (Mercedes) RITIRATO (Power Unit)
| -- Alex Albon (Williams) RITIRATO
| -- Valtteri Bottas (Cadillac) RITIRATO (Incidente)
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Le Classifiche Generali del Mondiale
Classifica Mondiale Piloti
| Pos. | Pilota | Scuderia | Punti |
| 1 | Andrea Kimi Antonelli | Mercedes | 320 |
| 2 | George Russell | Mercedes | 236 |
| 3 | Lewis Hamilton | Ferrari | 214 |
| 4 | Charles Leclerc | Ferrari | 191 |
| 5 | Lando Norris | McLaren | 188 |
| 6 | Max Verstappen | Red Bull Racing | 188 |
| 7 | Oscar Piastri | McLaren | 128 |
| 8 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | 96 |
| 9 | Liam Lawson | Racing Bulls | 65 |
| 10 | Pierre Gasly | Alpine | 41 |
| 11 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 38 |
| 12 | Franco Colapinto | Alpine | 27 |
| 13 | Oliver Bearman | Haas | 20 |
| 14 | Gabriel Bortoleto | Audi | 10 |
| 15 | Nico Hülkenberg | Audi | 7 |
| 16 | Esteban Ocon | Haas | 7 |
| 17 | Fernando Alonso | Aston Martin | 7 |
| 18 | Carlos Sainz Jr. | Williams | 7 |
| 19 | Alexander Albon | Williams | 5 |
| 20 | Yuki Tsunoda | Racing Bulls | 1 |
| 21 | Lance Stroll | Aston Martin | 0 |
| 22 | Valtteri Bottas | Cadillac | 0 |
| 23 | Sergio Pérez | Cadillac | 0 |
Classifica Mondiale Costruttori
Mercedes – 556 punti
Ferrari – 405 punti
McLaren – 316 punti
Red Bull Racing – 298 punti
Racing Bulls – 90 punti
Alpine – 68 punti
Haas – 27 punti
Audi – 17 punti
Williams – 12 punti
Aston Martin – 3 punti
Cadillac – 0 punti
Mercedes – 556 punti
Ferrari – 405 punti
McLaren – 316 punti
Red Bull Racing – 298 punti
Racing Bulls – 90 punti
Alpine – 68 punti
Haas – 27 punti
Audi – 17 punti
Williams – 12 punti
Aston Martin – 3 punti
Cadillac – 0 punti


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