Nomina Assessorile dell'Avvocata Nunzia Nobile a Mola di Bari: Il Partito Democratico Risponde con una Nota Ufficiale per Smontare le "Ricostruzioni Fallaci" e le Polemiche sulle Dimissioni di Marino Liuzzi
Dalla conferenza stampa del 16 ottobre alla nota del circolo dem molese: trasparenza dei direttivi, assenza di conflitti di interesse, tenuta del partito e auguri di buon lavoro alla nuova compagine di giunta.

di: Mancio
Il panorama politico di Mola di Bari vive giorni di intenso fermento attorno alle dinamiche di riassetto della giunta comunale.
Come raccontato nel precedente approfondimento dal titolo Nuova Giunta a Mola di Bari: il 16 Ottobre 2026 la Conferenza Stampa di Presentazione nella Sala Giunta del Municipio, la cittadinanza si appresta ad assistere all'ufficializzazione dell'ingresso dell'avvocata Nunzia Nobile nella squadra di governo cittadino, chiamata a rilevare — quanto meno sotto il profilo numerico e di rappresentanza — la delega lasciata dall'assessore dimissionario Marino Liuzzi.
La Nota Ufficiale del Partito Democratico di Mola di Bari
Di fronte al susseguirsi di illazioni e interpretazioni divergenti, il Partito Democratico di Mola di Bari ha deciso di rompere il silenzio e pubblicare una puntuale nota stampa.
L'obiettivo dichiarato dai dem molesi è quello di fermare il perpetuarsi di ricostruzioni ritenute completamente fallaci e mettere definitivi "puntini sulle i" sull'iter che ha condotto alla designazione dell'avvocata Nobile.
I punti salienti chiariti dal circolo cittadino del PD sono i seguenti:
- Criteri di selezione e trasparenza: Il partito rivendica di aver orientato la scelta esclusivamente sulla valorizzazione delle competenze tecniche e professionali, ritenute indispensabili per un ruolo di responsabilità amministrativa, senza farsi guidare unicamente da calcoli elettorali o numerici basati sulle preferenze personali dei singoli.
- Rispetto dello Statuto ed estensione delle consultazioni: Nessuna regola interna è stata infranta. Le consultazioni si sono svolte coinvolgendo un'ampia platea rispetto al direttivo eletto nel luglio 2024, culminando in tre direttivi e nell'assemblea degli iscritti del 12 ottobre, che ha approvato la scelta con sostanziale unanimità, registrando un'unica posizione contraria.
- Tenuta interna e tesseramento: Smentite categoricamente le voci di fughe di massa o abbandoni imminenti da parte dei dirigenti. L'unico atto formale pervenuto riguarda la sola autosospensione di Giuseppe De Silvio dal direttivo. Inoltre, il PD precisa che lo Statuto (nazionale e regionale) non impone il tesseramento come vincolo d'obbligo per ricoprire la carica di assessore.
- Profili professionali e potenziale conflitto d'interessi: Riguardo alla figura dell'avvocata Nunzia Nobile, la diretta interessata ha già ribadito in assemblea che la trasparenza e il principio del clare loqui guidano da sempre la sua attività lavorativa e umana. Ogni eventuale ed ipotetico conflitto di interessi, sia in nuce che in actu, verrà chiarito e prontamente appianato nelle sedi pubbliche preposte.
- Sintesi politica e ringraziamenti: Il partito sottolinea che le simpatie o appartenenze verso figure regionali, provinciali o nazionali non costituiscono mai elemento di discriminazione o favoreggiamento. La nota si conclude con i ringraziamenti rivolti al sindaco, alla maggioranza di governo per la collaborazione dimostrata e con i migliori auguri di sereno lavoro alla neo-assessora.
Analisi politica: un atto dovuto o una risposta difensiva?
La pubblicazione di questo documento da parte del PD molese si configura chiaramente come un atto dovuto di chiarimento politico, reso indispensabile dal clima di sospetto e dalle narrazioni circolate sui social e sulle testate locali nelle ultime ore.
Se la transizione fosse avvenuta in un clima di totale serenità e senza scossoni interni (come l'autosospensione di De Silvio o il dibattito sull'eredità di Liuzzi), la nota non avrebbe avuto ragione di esistere.
Con questo intervento, la segreteria del PD cerca di blindare l'operato del partito, tutelare la figura dell'avvocata Nobile prima ancora del suo insediamento ufficiale e dimostrare compattezza di fronte alla città e alla coalizione di maggioranza.
Qualunque sia la lettura politica della vicenda, l'auspicio primario per la comunità di Mola di Bari rimane uno solo: che chiunque sia chiamato ad assumere un incarico pubblico operi con dedizione, competenza e nell'esclusivo interesse della collettività.
💭 #Manciopensiero conclusivo
In politica la forma è spesso sostanza, e quando un partito avverte il bisogno di pubblicare una nota articolata per smentire quelle che definisce "ricostruzioni fallaci", significa che la pressione esterna ed interna ha toccato livelli d'allarme.


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