Mola celebra le proprie radici: al Castello Angioino torna la Giornata del Dialetto. Al via le adesioni per i partecipanti
Tra poesia e tradizione, la settima edizione dell'evento invita cittadini e appassionati a riscoprire l’identità del territorio attraverso la voce del vernacolo.
Di Mancio
Il patrimonio linguistico locale torna protagonista.iIl prossimo 17 gennaio 2026,
Mola si unirà ufficialmente ai festeggiamenti per la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali”, un appuntamento che da anni vede l’intera penisola impegnata nella salvaguardia delle proprie "lingue del cuore".
L’evento molese, giunto con orgoglio alla sua 7ª edizione, si terrà nella suggestiva cornice della sala del Castello Angioino alle ore 18:00. Un luogo simbolo della città per onorare suoni, modi di dire e tradizioni che a Mola restano più vivi che mai.
Un palco aperto alla comunità: come aderire
L’iniziativa non è solo una celebrazione passiva, ma un vero e proprio invito all’azione. Chiunque desideri dare il proprio contributo alla serata – attraverso una poesia, un aneddoto, un proverbio o un breve monologo in vernacolo – può già inviare la propria adesione.
Per partecipare è necessario inviare una richiesta tramite WhatsApp indicando Nome, Cognome e provenienza ai seguenti recapiti:
- Antonio: 349.1720742
- Giovanna: 347.7402326
Ogni intervento avrà a disposizione un tempo massimo di 5 minuti.
L'impegno per la cultura locale
L’invito alla partecipazione porta la firma di due figure chiave dell'associazionismo locale: Antonio Palumbo, Presidente di Mola Cultura, e Giovanna Fralonardo, Presidente dell’UTE (Università della Terza Età) di Mola.
La sinergia tra queste realtà conferma l'importanza di tramandare il testimone linguistico tra le diverse generazioni.
L'ingresso all'evento è libero e gratuito. Ulteriori dettagli sul programma della serata saranno resi noti nei prossimi giorn..


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