Mola di Bari: Il fronte del "No Strisce Blu" si spacca? Trasparenza o "contentini"?
Mentre l'Amministrazione annuncia correttivi sulla sosta, il Comitato Residenti denuncia l'esclusione dai tavoli tecnici e la fine (?) dell'unità con il gruppo "Strisce Blu": tra esposti all'ANAC e firme in Prefettura, la battaglia per l'equità si sposta sul piano della correttezza istituzionale.
Di Mancio
La questione dei parcheggi a pagamento a Mola di Bari non accenna a placarsi, ma cambia pelle, passando dalla protesta di piazza ai veleni diplomatici.
Quella che era nata come una battaglia unitaria per l'equità e il diritto alla sosta sembra aver subito una brusca frenata, o peggio, una frammentazione che rischia di favorire solo l'amministrazione comunale.
Il miraggio dell'unità e i "contentini" dell'Amministrazione
Lo strappo: il "giallo" dell'incontro del 29 dicembre
Il clima di sinergia tra il comitato "Residenti" e quello "Strisce Blu" è ufficialmente naufragato a fine anno. Il punto di rottura è un incontro avvenuto in Municipio il 29 dicembre, di cui i "Residenti" hanno appreso l'esistenza solo tramite la stampa (settimanale Fax del 3 gennaio).
Secondo quanto denunciato in un duro comunicato, il Comitato Residenti sarebbe stato sistematicamente tagliato fuori:
- Mancata convocazione formale: Nonostante una PEC inviata il 15 dicembre per chiedere lumi sul tavolo tecnico, l'amministrazione non avrebbe mai risposto per iscritto.
- Interlocutori "scelti" dal Comune: L'accusa è grave; l'amministrazione avrebbe tentato di decidere unilateralmente chi dovesse sedersi al tavolo per conto dei cittadini.
- Il corto circuito tra i comitati: Il referente di "Strisce Blu" avrebbe confermato ai "Residenti" che l'incontro del 29 era annullato, salvo poi parteciparvi regolarmente insieme al Sindaco Colonna, all'assessore Ungaro e al comandante Leone.
Azioni legali e mobilitazione: la battaglia continua
Mentre il comitato "Strisce Blu" sembra aver trovato una "sintonia" con Palazzo di Città, il Comitato Residenti tira dritto.
La linea è ferma: non si accettano soluzioni "pasticciate" che risolvono i problemi di pochi a discapito della collettività.
Le azioni in campo sono concrete:
- Prefettura: È in corso l'invio delle firme raccolte per chiedere un intervento ispettivo.
- ANAC: L'esposto inviato tempo fa all'Autorità Nazionale Anticorruzione sta facendo il suo corso per verificare la regolarità delle procedure di affidamento e gestione del servizio.
Per concludere
Il desiderio di giustizia sociale non si spegne con qualche striscia di colore diverso e con qualche abbonamento in piu.
Se l'obiettivo dell'amministrazione era quello di placare gli animi attraverso trattative parziali e comunicazioni verbali, l'effetto ottenuto è stato l'opposto: una radicalizzazione del conflitto istituzionale.
Il Comitato Residenti, infatti, promette di non fare sconti, continuando a dare voce a chi non ha strumenti, in nome di una trasparenza che, al momento, sembra essere la grande assente in questa vicenda.

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