Mola, il caos Strisce Blu e l’ombra della ZTL: Il Comitato Residenti lancia il "Ritorno al Futuro"
Tra contratti risolti e promesse al bivio, i cittadini chiedono chiarezza sulla gestione degli appalti e sul destino della viabilità urbana: «Non serve la DeLorean per correggere gli errori del passato».
di Mancio
La questione della sosta a pagamento e della gestione del traffico cittadino a Mola di Bari non accenna a placarsi.
Anzi, il clima si fa sempre più teso in attesa del "secondo round": l'attivazione della Zona a Traffico Limitato (ZTL).
In questo scenario di incertezza, il Comitato Residenti ha rotto il silenzio con un comunicato stampa al vetriolo, diffuso il 10 febbraio 2026, emblematicamente intitolato "Ritorno al futuro".
Le promesse "in letargo"
Il rebus SCRAT: esperti o fantasmi?
Il cuore della polemica riguarda però il "dietro le quinte" amministrativo.
Il Comitato ripercorre le tappe di una vicenda burocratica intricata:
- Novembre 2023: Il Comune affida alla società SCRAT srl un incarico da 25.000 euro (più IVA) per aggiornare il piano della sosta e della ZTL, oltre alla stesura della relazione fondamentale da inviare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
- 15 Novembre 2025: Il Sindaco Colonna dichiara alla stampa locale che il Piano Economico-Finanziario (PEF) è stato redatto con il supporto di "esperti".
Tuttavia, i documenti ufficiali raccontano una storia diversa.
Dalla delibera di giunta n. 264 emerge che già a fine 2024 il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) aveva segnalato gravi inadempienze da parte della SCRAT, ipotizzando azioni di rivalsa.
A settembre 2025, lo stesso RUP ha proposto formalmente la risoluzione del contratto per evitare ulteriori sprechi di denaro pubblico e ritardi.
Un futuro bloccato senza il via libera del Ministero
Cambiare la storia è ancora possibile
L'analisi del Comitato e le riflessioni che ne conseguono portano a una conclusione amara ma propositiva: il futuro di Mola sembra intrappolato in un presente che sconta gli errori di un passato recente.
Le scelte fatte finora sulla sosta tariffata hanno scontentato quasi tutta la popolazione, creando un sistema che non soddisfa né la mobilità né il commercio, né tantomeno chi in centro ci vive.
Tuttavia, come suggerisce il titolo "Ritorno al Futuro", non serve la DeLorean di Marty McFly per rimediare.
Il passato si può "cambiare" agendo oggi: riscrivendo le regole di un progetto nato sotto cattivi auspici, ammettendo le criticità del piano attuale e aprendo un confronto onesto con la cittadinanza.
#Manciopensiero conclusivo
La sfida per l'amministrazione Colonna è ora quella di dimostrare che la rotta può essere corretta prima che il sistema collassi definitivamente sotto il peso di burocrazia e malumori.


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