Superate le 700 presenze mentre parte il nuovo calendario di aprile e maggio: studenti da tutta la Puglia alla scoperta del Castello, del Teatro e della tradizione marinara.
di: Mancio
Mola di Bari consolida la sua posizione come meta d'elezione per l'istruzione esperienziale in Puglia. Grazie alla sinergia tra l’Associazione Visit Mola di Bari, la Cooperativa Iris e il patrocinio del Comune, è ufficialmente ripartito il percorso dedicato al turismo scolastico, con un'agenda ricca di laboratori e attività per i mesi di aprile e maggio 2026.
Numeri da record: un trend inarrestabile
Il progetto raccoglie i frutti di una crescita costante.
Se la
stagione 2024-2025 si era chiusa con l'ottimo risultato di oltre 600 prenotazioni, i dati del 2025 hanno segnato un ulteriore balzo in avanti, superando quota
700 partecipanti.
Il coinvolgimento di numerosi istituti provenienti da ogni angolo della regione conferma l'efficacia di una formula che unisce didattica e
promozione territoriale.
Il programma 2026: tra storia, mare e cultura
Le attività, iniziate ufficialmente questo giovedì 16 aprile, trasformano il tessuto urbano in un'aula a cielo aperto.
I percorsi immersivi toccano i punti nevralgici della città:
Un modello di sviluppo per il territorio
Il turismo scolastico non rappresenta solo un’occasione formativa per i ragazzi, ma un volano economico e d’immagine per Mola di Bari.
Attraverso laboratori interattivi e
didattica esperienziale, la città non viene semplicemente "visitata", ma "vissuta".
L'obiettivo è trasformare gli studenti in piccoli ambasciatori della bellezza locale, rafforzando un indotto che vede la
cultura e l'identità marinara come pilastri della strategia turistica cittadina.
Con i nuovi gruppi già in arrivo in queste ore, Mola si conferma ufficialmente un punto di riferimento fondamentale per il settore in tutta la Puglia.
#Manciopthought #Manciopensiero conclusivo
Questa iniziativa rappresenta molto più di una semplice gita scolastica: è una pratica che affonda le sue radici nel futuro, agendo con decisione nel presente ma attingendo costantemente alla ricchezza del passato.
Attraverso il recupero delle tradizioni e della memoria storica, si costruisce nei giovani la consapevolezza di un'identità forte.
Certamente, la strada è ancora lunga e il percorso di crescita deve proseguire con un impegno a 360° affinché il turismo diventi a tutti gli effetti una delle risorse trainanti dell'economia molese.
Tuttavia, i risultati odierni confermano che le basi fondamentali sono state poste.
Mola sta imparando a raccontarsi e, partendo da queste solide fondamenta, può guardare con ambizione ai prossimi traguardi della promozione territoriale.
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