Mola di Bari, 16 Aprile 2026: Il Comune presenta il nuovo Regolamento sul Suolo Pubblico nell'Aula "Saverio Fumai".
Fine dell’era della flessibilità post-pandemia: l’Amministrazione incontra cittadini e associazioni per illustrare le nuove norme su occupazioni, decoro e adeguamenti tecnici.
di: Mancio
MOLA DI BARI – Si chiude definitivamente la parentesi dell’eccezionalità normativa legata all’emergenza sanitaria.
Giovedì 16 aprile 2026, presso l’Aula Consiliare "Saverio Fumai" nella sede municipale di via De Gasperi, si terrà un atteso incontro pubblico dal titolo: "Regolamento delle occupazioni di suolo pubblico. Nuove regole e adeguamenti".
Il contesto: dalla "manica larga" al ripristino dell'ordine
Quella che è stata definita come una sorta di "anarchia giustificata" ha permesso il rilancio economico, ma ha anche generato un dibattito acceso tra chi chiedeva il mantenimento delle agevolazioni e chi invocava un ritorno immediato al decoro e alle regole certe.
La svolta dell'Amministrazione
L'incontro di giovedì rappresenta dunque il momento del "punto zero": una sede di confronto per spiegare nel dettaglio la direzione intrapresa e le motivazioni tecniche e politiche alla base delle nuove disposizioni.
I partecipanti e il programma
Il tavolo dei relatori vedrà schierata la giunta e i vertici tecnici del Comune.
Interverranno:
- Giuseppe Colonna, Sindaco di Mola di Bari;
- Angelo Rotolo, Assessore alle Attività Produttive;
- Marco Ungaro, Assessore alla Polizia Locale;
- Matteo Ranieri, Consigliere comunale delegato;
- Domenico Saffi, Comandante della Polizia Locale.
Saranno inoltre fondamentali i contributi tecnici degli esperti dell'Ufficio SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive), che entreranno nel merito delle procedure amministrative e degli adeguamenti richiesti.
Un invito al confronto
Cosa aspettarsi (Contesto Generale)
Sebbene il testo del regolamento sarà illustrato nel dettaglio durante l'incontro, le linee guida generali per questo tipo di adeguamenti in Puglia seguono solitamente i criteri della Legge Regionale sul Commercio e del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. È probabile che si parlerà di:
- Uniformità estetica: Tipologia di dehors, materiali e colori per garantire il decoro urbano.
- Sicurezza e Viabilità: Garanzia degli spazi minimi per il transito pedonale e per i mezzi di soccorso.
- Canoni di occupazione: Aggiornamento delle tariffe in base alle zone della città.
Poi ci sarà la questione dei prezzi e delle dimensioni, ma quelle le approfondiremo domani.


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