Mola, mensa alla "Montessori": al via il cantiere per il Tempo Prolungato.
L’amministrazione comunale trasforma l’auditorium in refettorio: un passo decisivo per supportare la conciliazione famiglia-lavoro e potenziare l'offerta formativa.
Di Mancio
Prosegue il piano di restyling dell’edilizia scolastica molese.
Tra i numerosi interventi annunciati dall’amministrazione comunale, i riflettori si accendono, in questo momento, sulla scuola primaria Maria Montessori, dove sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione della nuova mensa scolastica.
Non si tratta di un semplice intervento strutturale, ma di un tassello fondamentale per la didattica: la nuova area ristoro è infatti la condizione necessaria per dare concretezza al progetto del Tempo Prolungato, venendo incontro alle richieste di flessibilità oraria avanzate da tempo dalle famiglie e dalla comunità scolastica.
Il progetto: da auditorium a spazio multifunzionale
Il Sindaco Giuseppe Colonna ha illustrato i dettagli tecnici dell'opera, che punta sulla "rifunzionalizzazione" degli spazi esistenti.
Il fulcro dell'intervento riguarda la trasformazione dell’attuale auditorium e dei relativi servizi igienici.
I lavori, nello specifico, prevedono:
- Adeguamento impiantistico: messa a norma totale secondo i più recenti standard di sicurezza e igiene.
- Ottimizzazione degli ambienti: una redistribuzione strategica degli spazi per renderli idonei alla somministrazione dei pasti e all'uso quotidiano intensivo.
- Comfort e sicurezza: creazione di un ambiente accogliente che rispetti le esigenze educative e il benessere dei piccoli alunni.
Un piano per l'infanzia
L’intervento alla Montessori non è un caso isolato, ma si inserisce in un più ampio percorso di miglioramento delle strutture scolastiche del territorio.
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire ambienti che non siano solo sicuri, ma anche "accoglienti e adeguati" alle moderne sfide pedagogiche.
"L'obiettivo è offrire ambienti sempre più funzionali alle esigenze educative dei bambini e delle loro famiglie," ha ribadito il primo cittadino, evidenziando come la scuola debba essere un luogo capace di evolversi insieme alla comunità.


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