Blitz all’alba: i Carabinieri espugnano il covo, finisce a Mola la fuga del latitante Biancofiore. La città è sicura?
Operazione speciale in via Tasso: catturato esponente del clan Velluto. La comunità si interroga sulla sicurezza, mentre il Sindaco Colonna difende il volto sano della città.
di Mancio
L'identikit del ricercato
L’eco del blitz è arrivata fino al Viminale, con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che ha espresso i suoi complimenti per la brillante operazione che ha rimosso un pericoloso elemento criminale dal territorio.
Riflessioni sulla sicurezza: Mola tra realtà e timori
La replica del Sindaco: "Non siamo il Bronx"
Su questa stessa lunghezza d'onda si è espresso il Sindaco Giuseppe Colonna, intervenuto subito dopo l'operazione.
Il primo cittadino ha voluto ringraziare con sincerità i Carabinieri e tutte le Forze dell’ordine:
"Il loro lavoro instancabile e spesso silenzioso è una garanzia concreta di sicurezza e legalità per tutti noi".
Colonna ha poi voluto ribadire con forza l’identità profonda del paese:
#Manciopensiero Conclusivo
L'arresto di Biancofiore toglie dalla strada un elemento pericoloso, già condannato in primo grado (in un maxi-processo da oltre 400 anni di carcere totali), ma lascia aperta la sfida più grande: garantire che Mola resti quel luogo sicuro descritto dal Sindaco, impedendo che i legami con la malavita barese si consolidino ulteriormente nell'ombra dei vicoli e delle ore piccole.


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