Martucci, vertice in Regione con l’assessora Ciliento: presenti i vertici tecnici, il sindaco di Mola Colonna e il consigliere Di Rutigliano
Il Comune di Mola di Bari ribadisce il fermo "no" alla riapertura del Lotto 2 e chiede garanzie sulla messa in sicurezza definitiva dell’intera area vasta
di: Mancio
BARI – Si è tenuto giovedì 23 aprile 2026, presso gli uffici dell'Assessorato all'Ambiente della Regione Puglia, un cruciale confronto istituzionale sul futuro della discarica di contrada Martucci.
Al tavolo, presieduto dall’assessora Debora Ciliento, hanno preso parte figure chiave della gestione ambientale regionale: il direttore del Dipartimento Ambiente, Paolo Garofoli, e la dirigente della Sezione Ciclo dei rifiuti e Bonifiche, Antonietta Riccio.
A rappresentare le istanze del territorio, il sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna, accompagnato dal consigliere comunale Giangrazio Di Rutigliano, portavoce della Commissione consiliare dedicata al caso Martucci.
Quarant’anni di pressione ambientale
Lo stato dell’arte: Lotti 2 e 3
Il punto della situazione ha toccato i diversi segmenti dell’impianto:
- Lotto 3: È stata annunciata l’imminente partenza delle operazioni di estrazione del percolato. Questi interventi sono sostenuti da fondi regionali intercettati dal Comune di Conversano (ente capofila per il procedimento). Inoltre, con un ulteriore stanziamento di 150 mila euro, si sta procedendo alla progettazione per la messa in sicurezza: il piano prevede il ripristino del capping (la copertura superficiale), la manutenzione dei pozzi spia, la cura del verde e il ripristino delle recinzioni.
- Lotto 2: Resta questo il vero punto di frizione. Il Comune di Mola ha ribadito la sua totale opposizione alla riapertura delle vasche di servizio e soccorso. La questione è attualmente al vaglio della Regione per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), ma il fronte del "no" si è compattato citando i recenti rilievi dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, che ha segnalato criticità idrogeologiche tali da sconsigliare nuovi utilizzi del sito.
Verso il nuovo Piano Regionale dei Rifiuti
La vigilanza del territorio
L'incontro si è concluso con l’impegno del Comune di Mola a mantenere alta la guardia. "Seguiremo l'evoluzione istituzionale passo dopo passo", hanno fatto sapere i rappresentanti molesi, assicurando che la voce della comunità e la tutela della salute pubblica resteranno i pilastri di ogni futura decisione politica e tecnica.
Il contesto di Martucci


Commenti