Martedì 27 Ottobre 2026 alla Libreria Culture Club Cafè di Mola di Bari la Presentazione de "La Stagione del Garofano – Il PSI in Puglia (1981-1991)": L'Autore Michele Mascellaro a Confronto con il Sindaco Giuseppe Colonna, Gianna Elisa Berlingerio, Vittorio Farella e Maria Liuzzi
Dall'epopea del "Grazie Bari" di Bettino Craxi all'esperienza di Tecnopolis e del Petruzzelli: un viaggio storiografico ed politico tra i favolosi anni Ottanta pugliesi, il riformismo socialista, le luci e le ombre del potere.

di: Mancio
È proprio partendo da questa riflessione che nasce il volume “La stagione del garofano. Il PSI in Puglia (1981-1991)” (pubblicato da Erf Edizioni per la collana Storia e memoria), opera del giornalista Michele Mascellaro. La tesi centrale che attraversa l'intero saggio dimostra come il PSI pugliese di quegli anni non sia stato esclusivamente un'efficiente ed imbattibile macchina elettorale, bensì un vero e proprio laboratorio di modernizzazione culturale, infrastrutturale e sociale per l'intera regione.
Il tour di presentazioni: da Taranto a Mola di Bari
L'opera viene presentata al pubblico attraverso due appuntamenti di forte rilievo territoriale:
- Lunedì 26 Ottobre 2026 (ore 18:30): Presso la Sala Agorà della Biblioteca Acclavio di Taranto, con gli interventi di Tiziana Magri e Paolo Castronovi.
- Martedì 27 Ottobre 2026 (ore 18:30): Alla Libreria Culture Club Cafè di Mola di Bari (in Via Venezia, 18), per un incontro ad ingresso libero.
Tecnopolis, Petruzzelli e il welfare: le luci e le ombre di un decennio
Attraverso una ricca mole di testimonianze dirette dei protagonisti, interviste inedite e documenti d'archivio, il libro indaga le ragioni profonde di un successo politico che travalicava il semplice dato numerico delle urne.
In quella stagione, i socialisti erano al tempo stesso i più amati e i più avversati d'Italia: incarnavano l'immagine del successo — dinamici, edonisti, intraprendenti —, ma rappresentavano soprattutto il partito del pragmatismo formale, capace di interloquire con l'alta finanza ed i mercati senza mai smarrire il contatto sociale con gli ultimi e i bisogni del territorio.
Nel saggio, Mascellaro ripercorre con rigore una stagione straordinaria fatta di nuove amministrazioni locali, grandi opere pubbliche, ricerca scientifica ed evoluzione del welfare:
- Il polo d'innovazione e tecnologia di Tecnopolis a Valenzano;
- I piani di sviluppo per l'edilizia scolastica regionale;
- La grande stagione culturale del Teatro Petruzzelli di Bari guidato dalla sovrintendenza di Ferdinando Pinto.
Accanto alle grandi realizzazioni, la lettura del testo solleva tuttavia una riflessione critica inevitabile: il sistema di potere che rese possibili quei traguardi portava già in sé i germi e le ragioni del proprio declino?
L'autore rivendica integralmente il patrimonio riformista del PSI, ma lo fa senza tacere o nascondere i complessi intrecci maturatisi tra politica, sistema delle imprese ed istituzioni.
Bari, "la città più socialista d'Italia" e il legame con Bettino Craxi
Il baricentro ideale e politico di questa epopea è indubbiamente Bari, definita a quel tempo "la città più socialista d'Italia".
Tra il merito e i bisogni della gente, tra le grandi capacità di programmazione e la crudezza del "sangue e merda" della politica quotidiana, il libro restituisce la dovuta dignità ad un decennio che ha trasformato per sempre il volto della Puglia e della nazione.


Commenti