Mola di Bari, 26 aprile 2026: L’organo di Sant’Antonio sfida i generi con “OrgaNova” e l’Associazione “Arte & Musica”
Dalla solennità di Bach alle atmosfere del Jazz: la celebre organista Francesca De Santis protagonista di un viaggio sonoro tra epoche e stili nella rassegna internazionale di Santa Maria del Passo.
di: Mancio
MOLA DI BARI – Le canne dello storico organo della Chiesa di Sant’Antonio si preparano a vibrare per un appuntamento che promette di scardinare i pregiudizi sulla musica colta.
Domenica 26 aprile 2026, alle ore 20:00, la cittadina barese ospiterà il quinto evento del cartellone di “OrgaNova”, la prestigiosa rassegna organistica internazionale ideata dall'Associazione Culturale “Arte & Musica”.
Sotto la direzione artistica di Margherita Sciddurlo, la scena sarà affidata a Francesca De Santis, eccellenza del territorio, docente presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari e interprete di chiara fama.
Il cuore del concerto: l’arte della metamorfosi musicale
Il titolo scelto per la serata, «L’arte della trascrizione: dal classico al jazz», non è solo un’intestazione, ma una dichiarazione d’intenti. Il programma esplora la trascrizione come atto creativo puro: non un semplice trasporto di note da uno strumento all'altro, ma una riscrittura che adatta colori, pesi sonori e dinamiche alla maestosità narrativa dell'organo.
La sfida sarà resa ancor più affascinante dalle caratteristiche dell’organo di Sant’Antonio. Pur essendo uno strumento dalle dimensioni raccolte, la maestria della De Santis punterà a esaltarne la tavolozza timbrica, dimostrando come anche un organo storico possa farsi interprete di linguaggi moderni e complessi.
Un programma senza confini: da Charpentier a Piazzolla
Il viaggio musicale attraverserà tre secoli di storia:
- Le radici barocche e classiche: Si partirà con il vigore del Te Deum di Charpentier, passando per il celebre Adagio in re minore (trascrizione bachiana da Marcello) e l’immancabile Alleluia di Händel, fino alla grazia del classicismo mozartiano.
- Lirismo e tradizioni: Il repertorio si tingerà di opera con la Sancta Maria di Mascagni e di folklore con le danze ungheresi e slovacche di Bartók.
- Cinema e Tango: Non mancherà l'omaggio alla grande musica da film con Gabriel’s Oboe di Morricone, seguito dal ritmo struggente di Astor Piazzolla.
- La svolta Jazz e il finale moderno: La parte conclusiva vedrà l'organo confrontarsi con standard leggendari come Summertime e Autumn Leaves, per poi tornare alla dimensione strumentale pura con la Gagliarda in eco di Grazia Salvatori.
Informazioni e Partnership
L’iniziativa, che gode del supporto del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Mola di Bari, si avvale della collaborazione della Fondazione Pasquale Battista e del sostegno di Levigas Luce e Gas insieme a realtà locali.
L'appuntamento rappresenta una delle tappe più attese di "OrgaNova", progetto che da anni si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio organario locale portando a Mola artisti di spessore mondiale.
Ingresso: Libero fino a esaurimento posti.
Info: 340.376.15.50
#Manciopensiero: La musica non ha confini di genere quando lo strumento ha un'anima.




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