Trionfo di risate e precisione millimetrica al Van Westerhout: Teatramico trasforma "Funny Money" in un successo travolgente

Tutte le foto sono di Sabino Guardavaccaro

La compagnia molese vince la sfida contro il re della farsa Ray Cooney: un meccanismo comico perfetto che ha incantato il pubblico tra equivoci, porte che sbattono e un finale a sorpresa da applausi.
Questo è il cuore pulsante di “Funny Money”, il capolavoro della farsa inglese firmato da Ray Cooney, che dal 23 al 26 aprile 2026 ha letteralmente infiammato il palco del Teatro Comunale Niccolò van Westerhout di Mola di Bari.
Ne avevo parlato, in sede di presentazione, già qui su Manciolandia:👇🏼
Dopo aver assistito alla rappresentazione, posso confermare che le premesse della vigilia non solo sono state rispettate, ma ampiamente superate.
Una trama che non lascia respiro
La "Macchina del Ritmo": Oltre la narrazione, la pura tecnica
I personaggi entrano ed escono di scena con una frequenza vertiginosa — alcuni anche quindici volte. Non basta ricordare le battute: ogni "attacco", ogni movimento e ogni sincronizzazione con i colleghi devono essere precisi al millesimo di secondo.
Il paradosso del denaro secondo Rino Giuliani
Nonostante si tratti di un testo internazionale, il regista Rino Giuliani ha saputo innestare una riflessione profondamente vicina alla nostra sensibilità.
Per spiegare l'intera vicenda, Giuliani ha richiamato una celebre massima di Peppino De Filippo: quel paradosso secondo cui "il denaro non dà la felicità, specialmente quando è poco".
Un Cast e una produzione di alto livello
Il successo non è mai un caso, ma il risultato di un lavoro corale eccellente:
- Interpreti: Angela Digiorgio, Nicoletta D'Attoma, Rino Giuliani, Tonio Berardi, Michele Lacriola, Marilena Berardi, Pierpaolo Urbano, Benny Delre, Flavia Ventura, Vanna Moccia, Vito Orlando.
- Comparto Tecnico: Le musiche originali di Vito Padovano e le scene e i costumi di Angela Digiorgio hanno creato la cornice perfetta. Fondamentale il lavoro su audio e luci di Lorenzo Di Bari, coadiuvato da Maria Dellerba, Gianni Callandro e Vito Antonio Campanile.
Il tocco finale: una "chiccheria" inaspettata
Riflessioni a sipario aperto: il mio #Manciopensiero
Ancora una volta, la promessa è stata mantenuta: ci siamo seduti in platea carichi di aspettative e ne siamo usciti con i muscoli della faccia indolenziti dalle risate, ma con il cuore pieno di buon teatro. Se vi capita di vedere di nuovo il titolo "Funny Money" in cartellone, non fatevelo scappare: quei due milioni di sterline, in mano a Teatramico, valgono molto di più.









Commenti