Strisce blu a Mola: Dopo mesi di blackout comunicativo, il Comune convoca il Comitato dei Residenti con un preavviso record di 48 ore. Un incontro "last minute" che sa di formalità tardiva mentre incombe la mazzata delle tariffe estive.
Il Comitato dei residenti lo definiscono "Bianconiglio"

di: Mancio
La questione del parcheggio a pagamento a Mola di Bari sembra essere entrata in quella fase pericolosa in cui il potere spera nel logoramento della memoria collettiva.
L’obiettivo, quasi raggiunto per sfinimento, pare quello di far scivolare nel dimenticatoio una gestione che molti cittadini definiscono "anomala": tariffe che ricordano la City di Londra, una carenza cronica di abbonamenti (concessi solo a una sparuta minoranza di 300 fortunati in aree circoscritte) e l’attivazione del pagamento persino nei fine settimana.
Tuttavia, se la rabbia sui social sembra essersi attenuata, si tratta di una calma piatta apparente. Sotto la cenere cova il malcontento per l'imminente "mazzata estiva", quando gli orari prolungati fino a notte fonda trasformeranno la ricerca di un parcheggio gratuito in un’impresa quasi impossibile.
La strategia del silenzio e il mito del "contentino"
Il "metodo Bianconiglio": una convocazione improvvisa
L’incontro del 29 aprile: tra scetticismo e senso del dovere
Nonostante le difficoltà logistiche e il mancato rispetto dei tempi congrui previsti dalla legge 241/1990 sulla trasparenza amministrativa, il Comitato ha scelto di esserci, spinto dalla responsabilità verso i tanti cittadini esasperati che chiedono risposte per strada.
Cosa aspettarsi ora?
#Manciopensiero (Mancio’s thought)
La missione del Comitato continua: non per difendere il privilegio di pochi residenti della piazza, ma per tutelare l’intera comunità molese da una gestione della sosta che appare punitiva.
Restiamo in attesa del verbale ufficiale per capire se, oltre alle parole, ci sarà finalmente la concretezza dei fatti, o se quella che ci aspetta sarà l'ennesima estate di "bestemmie" alla ricerca di un posto auto.


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