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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Dal Cinema Sociale all’Horror: Doppia Selezione Festivaliera per i Giovani Cineasti Pugliesi (con i Molesi D’Antona e Giannini). Nasce Ufficialmente "Camera Zeta Produzioni"

I successi de "L’ultimo nodo" al Vesuvio International Movie Award e di "Folklore e maledizioni orientali nell’Occidente" al MONSTERS Fantastic Film Festival consacrano il talento di un collettivo multidisciplinare che investe nell'audiovisivo in Puglia.

L'ultimo nodo Folklore e maledizioni orientali Camera Zeta Produzioni Alex D'Antona Valentina Giannini Mola di Bari.


​


di: Mancio  

È un momento straordinariamente fecondo e ricco di gratificazioni per un talentuoso gruppo di giovani cineasti e studiosi pugliesi, al cui interno spiccano le figure dei molesi Alex D’Antona e Valentina Giannini. 
Questa giovane generazione di autori, muovendosi con competenza tra laboratori cinematografici territoriali, aule universitarie e intensa sperimentazione audiovisiva, sta trasformando una viscerale passione per la settima arte in progetti di altissimo profilo, capaci di imporsi all'attenzione del circuito festivaliero nazionale ed internazionale.

A sugellare questo cammino di crescita sono arrivate due prestigiose selezioni ufficiali:

  1. Il cortometraggio a sfondo sociale "L’ultimo nodo", selezionato alla 44ª edizione del Vesuvio International Movie Award (2026).

  2. Il video-essay accademico "Folklore e maledizioni orientali nell’Occidente", approdato alla 9ª edizione del MONSTERS Fantastic Film Festival (2026) di Taranto.

Due opere radicalmente differenti per stile, genere, estetica e contenuti, ma fortemente unite dalla volontà di utilizzare la cinepresa come uno strumento dinamico di indagine, espressione, ricerca e racconto della realtà.

Oltre i confini e le etichette: la forza dell'innovazione

Troppo spesso ci convinciamo che la creatività debba scorrere rigida lungo binari paralleli, prigioniera di categorie preconfezionate e compartimenti stagni che riteniamo inalterabili. 
La realtà artistica e l'innovazione vera rispondono invece a dinamiche ben più fluide e contagiose.

Le storie ed i progetti culturali di maggiore impatto non nascono dalla linearità o dalla comodità, ma dal coraggio dell'incontro: accade quando mondi apparentemente opposti si attraggono, trovando un linguaggio espressivo comune, o quando la stima professionale reciproca si trasforma in una visione strategica e duratura. 
I limiti autentici sono quasi sempre i preconcetti che diamo per scontati, quelle barriere invisibili costruite per pigrizia o per abitudine. 
Superarle richiede dedizione quotidiana, lavoro duro, studio ed un'incessante dose di audacia: sconfinare e rischiare lungo sentieri inesplorati è l'unica via per trasformare un'idea ambiziosa in un successo riconosciuto.

🎬 "L'ULTIMO NODO": IL CINEMA SOCIALE AL VESUVIO INTERNATIONAL MOVIE AWARD

Il cortometraggio "L’ultimo nodo" ha festeggiato la sua prima selezione ufficiale alla 44ª edizione del Vesuvio International Movie Award 2026, inaugurando formalmente il proprio cammino distributivo nelle rassegne cinematografiche.

L'opera è il frutto di un'esperienza di creazione collettiva nata nell’ambito dei Laboratori di Cinema promossi dall’associazione Ala di Riserva in occasione della Notte Bianca dei Giovani, e prodotta in collaborazione con PAf Production e 24 Frames al Secondo. 
Il progetto ha visto la sinergia di giovani interpreti e maestranze dell'audiovisivo.

  • Regia quadripartita: Il film è diretto a otto mani da Alex D’Antona, Giuseppe Bianchini, Monica De Siato e Francesca Giusto.

  • Tematica: L'opera esplora con delicatezza ed empatia il tema profondo dell'esserci e del rimanere saldi, nonostante il macigno delle aspettative sociali, del giudizio degli altri e delle prigioni mentali autoimposte.

  • Comparto Musicale e Tecnico: Le colonna sonora con musiche originali porta la firma del compositore molese Antonio Marziale, mentre della troupe tecnica fanno parte Antonella Borraccesi, Valentina Giannini e Porsia Barbara Pugliese.

  • Cast artistico: Il cast è composto da Antonio Romano, Gaia Matarrese, Alessandro Cela, Angelo Vito Vaccarelli, Hilary Dipierro, Marco Guglielmi, Francesca Riglietta, Pietro Pinto e Nicola Demonte.

La selezione al festival campano rappresenta un'opportunità fondamentale per far conoscere a un pubblico internazionale una storia di profonda sensibilità umana.

👻 "FOLKLORE E MALEDIZIONI ORIENTALI NELL'OCCIDENTE": IL J-HORROR AL MONSTERS FILM FESTIVAL

Se "L’ultimo nodo" scandaglia le fragilità dell’animo umano attraverso il dramma sociale, "Folklore e maledizioni orientali nell’Occidente" (sottotitolato "Il J-Horror conquista l'Occidente tra circolazione, remake culture e re-branding nazionale") sceglie la via della saggistica visiva e della sperimentazione.

Il video-essay, della durata di circa 20 minuti, è stato selezionato al 9° MONSTERS Fantastic Film Festival 2026. 
L'anteprima assoluta si terrà sabato 31 ottobre 2026, alle ore 19:00, nello scenario dello Spazioporto/Cineporto di Taranto, seguita da un dibattito con i tre registi Alex D’Antona, Giuseppe Bianchini e Antonella Borraccesi.

Dalle aule dell'Università di Bari allo schermo

Il lavoro ha un'origine prettamente accademica, essendo nato nell’ambito dell’insegnamento di Forme e Politiche del Global Cinema, tenuto dalla professoressa Anja Boato all'interno del corso di laurea magistrale CIMS (Cinema, Media e Spettacolo) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Dopo mesi di ricerca bibliografica, analisi filmica e visione comparata, il gruppo di lavoro ha redatto un paper di ricerca scientifica trasformato poi in un prodotto audiovisivo autonomo.

  • Saggio e ricerca a cura di: Giuseppe Bianchini, Antonella Borraccesi, Lorenza Gaia Emanuela Cassano, Francesca Cioce, Alex D’Antona, Monica De Siato, Valentina Giannini, Francesca Giusto e Porsia Barbara Pugliese.

  • Cast e presenze a schermo nel video-essay: Lorenza Gaia Emanuela Cassano, Monica De Siato, Francesca Giusto, Valentina Giannini, Porsia Barbara Pugliese, Antonella Borraccesi, Alex D’Antona e Giuseppe Bianchini.

L'opera analizza l’impatto del cinema horror giapponese (J-Horror) sull’immaginario pop occidentale, esaminando le dinamiche di riadattamento, remake e reinterpretazione culturale di iconici spiriti e maledizioni orientali.

🚀 LA SVOLTA: NASCE "CAMERA ZETA PRODUZIONI"

I successi festivalieri de "L'ultimo nodo" e del video-essay sul J-Horror rappresentano le fondamenta di un disegno produttivo ancora più ambizioso.

A coronamento di questo percorso comune, Alex D’Antona, Giuseppe Bianchini, Antonella Borraccesi, Alessandro Cela, Monica De Siato, Valentina Giannini e Porsia Barbara Pugliese hanno deciso di fondere le rispettive competenze dando vita a Camera Zeta Produzioni.

Il nuovo collettivo nasce con l'obiettivo di strutturare un sodalizio creativo maturo e di trasformare la passione in una vera e propria realtà d'impresa audiovisiva operante in Puglia. Le attività di Camera Zeta Produzioni spazieranno su più fronti:

  • Produzione di cortometraggi e lungometraggi cinematografici;

  • Realizzazione di videoclip musicali e spot pubblicitari;

  • Servizi di fotografia professionale e produzioni podcast.

Dalle aule dell'Università di Bari ai set di quartiere, fino ai red carpet dei festival: la nascita di Camera Zeta Produzioni dimostra che in Puglia esiste una nuova generazione di autrici e autori pronta a fare cinema con rigore, visione ed indipendenza.

💭 #Manciopensiero conclusivo

Vedere giovani talenti del nostro territorio, come i molesi Alex D’Antona e Valentina Giannini insieme ai loro compagni di viaggio, raggiungere traguardi così prestigiosi mi riempie di orgoglio.
Passare con disinvoltura dal cinema sociale dei laboratori urbani all'analisi colta del J-Horror universitario dimostra che il talento non ha confini quando è sostenuto dallo studio e dalla passione.
La nascita di "Camera Zeta Produzioni" è un bellissima notizia: 
Mola di Bari e la Puglia hanno bisogno di giovani che non aspettano le opportunità, ma le creano direttamente sul campo. 
A tutti loro va il mio più affettuoso augurio per un futuro denso di successi sul grande schermo.

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© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

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