Disastro Ferroviario in Spagna: Scontro Tra Due Treni ad Alta Velocità a Toledo. Almeno 68 Morti, Coinvolti 9 Italiani. Sánchez Proclama il Lutto Nazionale
Un errore umano ed un guasto informatico al Centro di Controllo di Atocha provocano l'impatto tra un convoglio Renfe ed uno Iryo a 200 km/h: la Farnesina segue la sorte dei tre connazionali ancora dispersi.

di: Mancio
Una drammatica pagina di cronaca sconvolge la Spagna e l'intera Europa. Lungo la linea ad alta velocità che collega Madrid alla regione dell'Andalusia, nei pressi del chilometro 119+700 tra le località di Los Yébenes e Urda (nella provincia di Toledo, in Castiglia-La Mancia), si è verificato un tragico scontro tra due treni ad alta velocità. L'impatto, violentissimo, ha causato il deragliamento di diverse carrozze, alcune delle quali sono precipitate lungo una scarpata generando scene definite "infernali" dall'arcivescovo di Toledo.
I due treni coinvolti e la dinamica del disastro
Lo scontro ha visto coinvolti due convogli ad alta frequenza:
- Il treno AVE della compagnia statale Renfe (convoglio 2080), partito da Madrid alle 8:00 e diretto a Cordova e Siviglia con a bordo 397 passeggeri;
- Il treno della compagnia privata Iryo (convoglio 6076, partecipata da FS International), fermo sulla via ferrata con a bordo 146 passeggeri ed un neonato.
Stando alla ricostruzione ufficiale fornita dal Ministro dei Trasporti Óscar Puente attraverso l'analisi dei tracciati e degli audio ("moviola") del Centro di Controllo dell'Adif (l'Amministrazione delle Infrastrutture Ferroviarie) presso la stazione di Madrid-Atocha, la sciagura è stata innescata da una fatale catena di eventi:
- Il guasto informatico (ore 8:30): Un'improvvisa caduta del sistema di sicurezza LZB causata dal guasto di 3 computer ha paralizzato un tratto di 63 chilometri della linea, provocando come da protocollo l'arresto automatico di sei treni in transito, compresi l'Iryo ed il Renfe.
- L'errore umano al Centro di Controllo (ore 8:36): Con i convogli fermi ed il sistema di sicurezza in crash, il controllo è passato direttamente agli operatori di Atocha. Alle 8:36 è stata impartita al treno Renfe l'autorizzazione a riprendere la marcia con regolarità. Un'istruzione definita da Puente "un errore inesplicabile", dato che più avanti, all'ingresso della stazione di Urda, il treno Iryo era fermo con il semaforo rosso.
- L'impatto a 200 km/h (ore 8:54): Nei 18 minuti successivi all'ordine errato, il treno Renfe ha percorso 25 chilometri raggiungendo la velocità di 200 km/h prima di travolgere in pieno il treno Iryo. Secondo il ministro vi sarebbe stato tutto il tempo per avvedersi dello sbaglio e bloccare il treno, ma la correzione al Centro di Controllo non è stata effettuata.
Soccorsi, lutto nazionale e polemiche sulla sicurezza
Sul luogo del disastro è stato allestito tempestivamente un ospedale da campo per prestare le prime cure, prima del trasferimento dei feriti più gravi negli ospedali di Toledo ed Alcázar de San Juan. Renfe ha attivato la linea d'emergenza 900 10 10 20 per l'assistenza ai familiari, mentre nella stazione di Atocha e con il supporto della Regione Andalusia sono stati attivati servizi di supporto psicologico.
Il Primo Ministro Pedro Sánchez, giunto sul posto insieme al Presidente della Giunta di Castiglia-La Mancia Emiliano García-Page, ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, mentre tutte le forze politiche spagnole hanno sospeso le attività di campagna elettorale.
"Tutta la Spagna è in lutto" ha dichiarato Sánchez. "Non è ammissibile soffrire due incidenti mortali nell'alta velocità in soli 10 mesi. Andremo fino in fondo: se ci sono state negligenze si saprà, se ci sono stati malfunzionamenti risponderemo con la massima fermezza."


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