La Prof.ssa Giovanna Ungaro guiderà un viaggio straordinario tra storia, culto e cultura popolare, svelando l’assoluta importanza e il valore documentario racchiusi nei volumi della rivista

di: Mancio
MOLA DI BARI – Un appuntamento con la storia, l’identità e la memoria collettiva del nostro territorio. Questa mattina, martedì 19 maggio 2026, alle ore 9:30, la suggestiva cornice della Chiesa della Purificazione (nota a tutti come Chiesa di San Michele Arcangelo), situata in Piazza dei Mille a Mola di Bari, ospiterà un nuovo e atteso capitolo della rassegna "Gli Incontri di San Michele e la Civetta".
Al centro del dibattito ci sarà la straordinaria figura di
San Michele Arcangelo, analizzata attraverso una triplice direttrice: la storia, la cultura popolare e il profondo legame con la chiesa locale.
Il valore inestimabile dei volumi SELC
L'incontro offrirà l'occasione per riprendere e approfondire alcuni fondamentali saggi pubblicati nel primo numero della rivista.
In questo contesto, emerge con forza l'importanza assoluta e il valore inestimabile dei volumi SELC (San Michele e la Civetta).
Non si tratta di semplici raccolte di testi, ma di veri e propri scrigni di sapere, pilastri storiografici essenziali per preservare, decodificare e tramandare la memoria storica e antropologica di Mola di Bari.
Le ricerche contenute in queste pubblicazioni rappresentano una pietra miliare per la comprensione delle nostre radici.
Tra tradizione locale e dinamiche regionali
Durante la sua relazione, la Prof.ssa Ungaro non si limiterà a una pur eccellente retrospettiva cartacea, ma focalizzerà l'attenzione sulla Chiesa di San Michele a Mola, scrigno architettonico e spirituale della nostra comunità.
Sarà un percorso culturale di grande fascino, capace di tessere un filo conduttore tra le nostre tradizioni più intime e il più ampio contesto devozionale e storico della regione
Puglia, da sempre profondamente legata al
culto micaelico (basti pensare al respiro universale del
santuario di Monte Sant'Angelo sul Gargano).
Un'opportunità imperdibile per studiosi, appassionati di storia patria o semplici cittadini desiderosi di riscoprire il passato e il presente della propria terra. L'incontro si preannuncia di grandissimo interesse e lo slogan che giunge dagli organizzatori è chiaro e inclusivo: SIETE TUTTI INVITATI a partecipare! L'ingresso è libero.
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