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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

L'Aston Villa vince la finale: Friburgo travolto 3-0, la Conference League 2025/26 va ai Villans di Emery.



Al Besiktas Park di Istanbul decide il tris firmato Tielemans, Buendia e Rogers. Quinto trionfo personale per il tecnico spagnolo, mentre sugli spalti fa festa anche il Principe William. Niente da fare per le italiane, rimaste a secco di finali in questa stagione.


di: Mancio   

È calato il sipario sulla prima delle tre finali europee di questa stagione calcistica 2025/26. 
C'è da registrarlo con un pizzico di amarezza, anche se ormai non fa quasi più notizia: nessuna squadra italiana è riuscita a strappare un pass per l'atto conclusivo di nessuna delle tre competizioni continentali. 
Un dato di fatto deludente per il nostro movimento, che tuttavia non cancella lo spettacolo e la bellezza di partite capaci di far battere il cuore a qualunque vero appassionato di calcio.

​La notte di Istanbul ha incoronato la prima regina: l'Aston Villa è il campione dell'Europa League.

​Il match: dominio inglese a Istanbul

​Sul prato del Besiktas Park non c'è stata praticamente storia. 
La squadra di Birmingham ha dominato la finale contro i tedeschi del Friburgo, archiviando la pratica con un netto e perentorio 3-0
I Villans hanno ipotecato il match grazie alle reti di Youri Tielemans, Emiliano Buendia e Morgan Rogers, che hanno letteralmente spento le speranze della formazione teutonica, autrice comunque di un percorso europeo straordinario e sopra le righe fino a questa finale.

​Emery nella storia, la nobiltà esulta in tribuna

​Per l'Aston Villa si tratta di uno storico ritorno nell'élite del calcio europeo. 
Nel palmarès del club inglese vanno così ad aggiungersi i fasti del 1982, anno d'oro in cui la bacheca si riempì con la leggendaria Coppa dei Campioni e la successiva Supercoppa Uefa.
A testimonianza dell'importanza dell'evento, sulle tribune dell'impianto turco non è passata inosservata la presenza del Principe William
L'erede al trono del Regno Unito, noto e caloroso sostenitore del club di Birmingham, ha esultato e festeggiato visibilmente al triplice fischio insieme ai tifosi.

​Se il Villa torna a sollevare un trofeo continentale dopo 44 anni, per il suo allenatore si tratta invece di una dolcissima abitudine. 

Unai Emery si conferma il Re indiscusso di questa competizione, portando a casa la sua quinta Europa League personale. 
Un record mostruoso che arricchisce una bacheca che vedeva già i tre trionfi consecutivi sulla panchina del Siviglia (nelle stagioni 2013/14, 2014/15 e 2015/16) e quello alla guida del Villarreal nel 2020/21. 
Quando si scrive Europa League, si legge Unai Emery.

Vediamo la gara più nel dettaglio:👇🏼

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Friburgo-Aston Villa 3-0
⚽ 41' Tielemans, 45' + 3' Buendia, 58' Rogers

 FRIBURGO (4-2-3-1): Atubolu ; Kubler (73' Makembo), Ginter, Lienhart (61' Rosenfelder), Treu; Eggestein, Hofler (61' Holer); Beste (86' Gunter), Manzambi, Grifo (73' Scherhandt); Matanovic. 
All.: Schuster

ASTON VILLA (4-2-3-1): Martinez; Cash, Konsa, Pau Torres (88' Mings), Digne (81' Maatsen); Lindelof (66' Onana), Tielemans (88' Douglas Luiz); McGinn, Rogers, Buendia (81' Sancho); Watkins. 
All.: Unai Emery
La finale di Istanbul si accende subito con un botta e risposta: ci prova prima il Friburgo con Matanovic, ma l'Aston Villa replica immediatamente con un tiro di Rogers, neutralizzato da Atubolu. 
Al 17' i tedeschi sfiorano il gol del vantaggio grazie a Höfler, ma è nel finale della prima frazione che gli inglesi prendono il largo. 
Dopo un triplo assalto ravvicinato, la squadra di Unai Emery sblocca il match al 41' con Tielemans e trova il raddoppio in pieno recupero, al 48', firmato da Buendia

Nella ripresa, i Villans gestiscono la gara con una difesa d'acciaio e al 58' calano il tris, grazie alla rete di Rogers che vale il 3-0. 
Il Friburgo accusa il colpo, mentre l'Aston Villa continua a spingere: prima Onana si rende pericoloso di testa al 70', poi Buendia sfiora la doppietta personale colpendo l'esterno della rete. 
L'ultimo sussulto dei tedeschi arriva all'84' con un colpo di testa di Mazambi, ma Martinez blinda la porta con un grande riflesso. Dopo un solo minuto di recupero, 
il verdetto è ufficiale: l'Aston Villa conquista la coppa.

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© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

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