TRASPORTI, ARRIVA LA CONFERMA: PROROGATA FINO AL GIUGNO 2026 LA LINEA MOLA-POLICLINICO
Il servizio di collegamento tra Mola di Bari e i poli ospedalieri e universitari del capoluogo continuerà a garantire la mobilità di studenti e lavoratori per tutto il prossimo anno.
di: Mancio
C’è una notizia che torna a far sorridere i pendolari del sud-est barese: il collegamento diretto tra Mola di Bari e il Policlinico di Bari è stato ufficialmente confermato.
Grazie al rinnovo dell’affidamento da parte della Città Metropolitana di Bari, la corsa di andata e ritorno resterà operativa fino al 30 giugno 2026, mantenendo la sua frequenza abituale dal lunedì al sabato, con la sola esclusione dei giorni festivi.
Un servizio vitale per il territorio
Ogni proroga viene accolta con un mix di sollievo e soddisfazione, ma resta viva una speranza: che si smetta finalmente di parlare di "eccezionalità". L'utilità dimostrata dai numeri e dal feedback degli utenti suggerisce che sia giunto il momento di rendere questa corsa strutturale e regolare, eliminando l'incertezza dei rinnovi periodici.
Orari e fermate nel dettaglio
Il servizio osserva una puntualità studiata per le esigenze di chi deve raggiungere il posto di lavoro o le aule universitarie entro le ore 8:00.
Andata (Mattina):
- Partenza: Ore 7:20 da Mola di Bari (Via Lungara Porto, capolinea Loreto).
- Transito: Torre a Mare (percorso regolare).
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Fermate a Bari:
- IISS Marco Polo (ore 7:55)
- Via Camillo Rosalba, 34
- Facoltà di Economia e Commercio
- Viale Kennedy
- Via Papa Pio XII (Ospedale Oncologico Giovanni Paolo II)
- Arrivo: Viale Salandra (capolinea) alle ore 8:05.
Ritorno (Pomeriggio):
- Partenza: Ore 13:10 da Bari Policlinico (Viale Ennio, pensilina Amtab).
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Fermate successive:
- Via Papa Pio XII
- Viale Kennedy
- Facoltà di Economia
- IISS Marco Polo (ore 13:20)
- Rientro: Transito da Torre a Mare (ore 13:40) e arrivo al capolinea di Mola di Bari alle ore 13:55.
Il contesto metropolitano
Questa conferma si inserisce nel più ampio piano di potenziamento del trasporto pubblico locale (TPL) della Città Metropolitana, che mira a ridurre l'uso dell'auto privata sulla SS16, una delle arterie più congestionate della regione.
L'integrazione di fermate presso istituti scolastici e plessi ospedalieri risponde a una domanda di mobilità specifica che spesso il servizio ferroviario non riesce a coprire con la stessa capillarità.
Per i viaggiatori, la stabilità di questo collegamento fino all'estate del 2026 rappresenta una garanzia di continuità fondamentale per l'organizzazione della vita quotidiana.


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